ZENA di Andrea Cabrini

IMG-20200709-WA0004

Mi chiamo Andrea Cabrini, ho 17 anni. Io e mio papà, Silvio, siamo soci al circolo vela di Cremona, e da anni siamo tra i membri che partecipano alle diverse regate (del circolo, zonali ed anche nazionali) principalmente nel ruolo di prodieri per i vari equipaggi cremonesi. Premetto che ho buone capacità pratiche e che non mi tiro mai indietro di fronte ad una sfida, ho sempre desiderato avere una barca tutta mia, sulla quale poter assumere finalmente il ruolo di timoniere; questo desiderio non è però mai stato esaudito per diverse ragioni una fra tante anche dal liceo che frequento e dal luogo dove vivo, Cremona, che spesso mi impediva di allenarmi abbastanza da poter svolgere un ruolo così impegnativo.

Quando sono venuto a sapere della presenza dello scafo di uno snipe abbandonato, depositato in un angolo nel circolo vela di Cremona, ho subito pensato che forse questa sarebbe stata una buona occasione per mettere alla prova le mie abilità manuali, e allo stesso tempo per sistemare una barca e metterla a disposizione del circolo vela di Cremona.

Il 20 Settembre del 2019 ho quindi disseppellito l’imbarcazione ormai coperta dai rottami di diverse barche irrimediabilmente danneggiate e mi sono messo all’opera. Ѐ bastato lavarla per rendermi conto che nonostante essa giacesse inutilizzata da ormai 20 anni, la sua carena era ancora in buone condizioni, e dopo averne testato la galleggiabilità, abbiamo appurato che non aveva troppi danni, e risultava nel complesso solida e tutto sommato integra.

Continua a leggere “ZENA di Andrea Cabrini”

3 Snipisti in Oceano

Report di oggi 8 giugno 2018:

Terminata la notte , inizia il terzo giorno di bolina larga. Ce ne sarà probabilmente un quarto prima di raggiungere i venti occidentali dopo aver attraversato una zona di calma.

A tratti il cielo si fa nuvoloso, di notte le nubi (la pioggia) si vedono sul radar giusto in tempo per preparasi ad un aumento di intensità e cambio di direzione. Un catamarano, Dazzla, naviga da tre giorni al nostro fianco circa 5 miglia sopravvento, li abbiamo sentiti via radio e anche loro procedono per le Azzorre.

La rotta è obbligata. La scopri per primo Colombo e poi da allora l’hanno seguita migliaia di navi a vela. Per gli Spagnoli ed i Portoghesi che venivano dal Sud America era necessario scorrere i Caraibi e poi proseguire sulla rotta che stiamo anche noi percorrendo. Diventa facile capire il perché di tanto affanno di Inglesi, Francesi e Olandesi nell’accaparrarsi quelle piccole isole . I Galeoni passavano di li.

Ieri due uccelli ci hanno sorvolato si chiamano tropicbird, sono bianchi con una coda biforcuta e due righe nere sulle ali. Ho letto che stanno in mare aperto da Giugno a Dicembre e tornano per nidificare. Non esiste luogo in cui la natura non abbia trovato una formula per adattarsi. E così siamo molto meno soli di quanto si pensi.

A domani

…..ed ora?

liviaDopo circa una stagione in snipe, Livia Piccioni ci racconta le sue impressioni.

L’iter di un bambino che si avvicina alla vela è in parte già prestabilito: Optimist – Laser è il percorso di coloro che preferiscono il singolo; più ardua e difficile si presenta la strada per chi è un fan del doppio.

La partenza è per tutti la stessa Optimist, ma all’arrivo la domanda che periodicamente verrà posta agli allenatori sarà: “ed ora?”. Le risposte inizialmente sembrerebbero esserci Equipe…420…“ed ora”? Da questo momento in poi iniziano i problemi! La risposta corretta sarebbe 470 la classe olimpica, ma è possibile? I costi aumentano esponenzialmente e le raccomandazioni rimangono le stesse: allenarsi, fare le regate, cambiare vele e barca preferibilmente ogni stagione e a queste si aggiungono ulteriori problematiche: l’università? Il circolo? L’allenatore? Per molti a questo punto la decisione sarà: “io smetto!”. La stessa che presi io qualche anno fa, e invece l’alternativa c’era e c’è…Snipe…e ve lo dimostrerò.
Continua a leggere “…..ed ora?”

Budworth Sailing Club

Eric Palm e Vanda
Eric Paalman e Vanda

Marco Ballatore, Vanda per i quartazzonari, (nella foto è quello col berretto), ci  descrive il Budworth Sailing Club (UK), che pare abbia in comune con i fancazzisti di Caldonazzo le regatine serali del mercoledì. Marco ci descrive in un ampio resoconto (in inglese) con relativa sintetica traduzione, l’attività di quel Circolo “affondato” nella sua particolare natura. Budworth Calling.Il Club edita anche un giornalino, assomigliante a Snipe Bulletin                                                              news_uk_autumn_10

Apertura dei campionati internazionali?

piazzaAlcune considerazioni del segretario nazionale Andrea Piazza sull’opportunità o meno di aprire gli eventi internazionali senza più bisogno di qualificarsi.

La Constitution e il By Law, la Rule of Conduct, i Deed of Gift, il Bid Form. Molte regole restrittive a quale scopo? Lo scopo è ovvio: serious sailing for serious fun. Molte regole sono state scritte per gestire regate e campionati. Una volta, in Italia, un solo equipaggio per Flotta poteva partecipare al Campionato Nazionale, nel mentre nacquero tantissime flotte. A quel punto, per partecipare al Campionato Nazionale, dovevi vincere il Campionato di Flotta. Solo due persone ogni flotta, mente oggi chiunque può partecipare al Campitaliano.
Sono sicuro che quando fu aperto il Campionato Nazionale, molti snipisti erano preoccupati dal fatto che i Campionati di Flotta perdessero di interesse.
Continua a leggere “Apertura dei campionati internazionali?”