Campionato Mondiale Juniores Leca de Palmeira

Leonardo Lorenzi Prada/Jacopo Bellato e Carlo Prada/Tommaso Ranzi, tutti della Associazione Velica Trentina porteranno i colori Italiani in Portogallo in quella che rappresenta una delle manifestazioni più importanti della classe Snipe. La nostra rappresentanza, tra le più giovani del lotto dei partecipanti, si confronterà con equipaggi provenienti da Giappone, USA, Brasile, Spagna, Belgio e Portogallo in un campo di regata sull’ Oceano Atlantico, ostico per loro, abituati a condizioni assai diverse: acqua dolce, poca corrente ed al massimo onda corta. Ma l’ entusiasmo alle stelle ed un fitto programma di allenamento, anche in campi di regata diversi da quello particolare del Lago di Caldonazzo, saranno la ricetta per migliorare ancora la loro competitività; ultimo, ma non meno importante ingrediente, la presenza in veste di coach di Alessandro Bari, socio della stesso Circolo, che li seguirà per le prossime settimane e durante il Campionato, in programma dal 27 al 31 luglio. Un augurio ai ragazzi ed un grazie alla Associazione Velica Trentina ed ai Soci della SCIRA Italia che hanno contribuito a stimolare e consentire la loro presenza.

Peppe D’Orazio

Jacopo
Carlo e Tommy
Leo

II^ regata zonale in XI^, Riccione 25-26/6/22

COPPA DEL PALADINO ZONALE XI

Sole, acque insolitamente limpide, vento da cinghia, regate tirate, simpatia e accoglienza romagnola: cosa

volere di più? Tredici Beccaccini al via in questa seconda regata valida per il Campionato Zonale dell’Emilia

Romagna. Al sabato il tipico Scirocco adriatico ha soffiato dai 12 ai 15 nodi ma alcune oscillazioni e corrente

hanno reso le prove molto tecniche esaltando la bravura degli equipaggi migliori. Tra questi i forti

Francesco Scarselli – Marco Onorato vincitori di entrambe le prove. Nella prima dietro alla coppia Tosco –

Romagnola, ottima prestazione di Marco Pantano e Francesco Fontana detto Krantz che riescono a

sopravanzare nell’ultima poppa Francesco Rossi –Marco Rinaldi. Quarto un bravo Paolo Sangiorgi con a

bordo il redivivo top crew Giovanni Stella e poi Perdisa –Ceccarelli , Guadagni -Ridolfi, Fuzzi-Muccioli e

Pepe – Pepe. Nella seconda prova invece, al comando per buona parte della regata, Francesco Rossi –

Reynolds sono superati solo alla fine da Scarselli –Onorato, velocissimi e precisi in ogni situazione. Poi il

solito tostissimo Pantano, un ottimo Gianmarco Pepe con a bordo il figlio Francesco, Perdisa e Sangiorgi. Un

gruppo di 7-8 barche a distanza ravvicinata con ingaggi avvicenti come avvincente è la lotta nelle retrovie

tra esperti marpioni della Classe come Roberto Casarini – Marco Cremonini e Maurizio Benelli – Marco

Tenti in lotta con alcuni giovani e giovanissimi neo Snipisti che voglio citare tutti per bravura e grinta:

Francesca Lavezzi –Riccardo Duca, Ernesto Grazia – Mathias Hergenroether (ribattezzato Jagermaister) e

Alberto –Michele Pepe. Sulla famiglia Pepe bisognerebbe dire tanto: papà Gianmarco è un forte ed esperto

marinaio capace di costruirsi una barca da se – per la verità si è costruito anche la casa in quel di Fanano e

poi in una sperduta piccola isola greca dello Ionio- con esperienze prima in deriva sullo Strale negli anni

settanta poi su tante barche IOR con il Pierrot da lui modificato “Pepe” e poi al timone del famoso Bertoldo

di Sciomachen, del Comet Galpo con cui vinse due Coppe Italia e una Giraglia in Tirreno e poi con Settima

Strega e Capricorno, Ims vari, Mini 6,50 e altro. Da poco Gianmarco ha iscritto tutta la famiglia al Centro

Velico città di Riccione e i suoi figli Alberto, Francesco e Michele sembrano assai appassionati e già

completamente parte della rumorosa ed eterogenea famiglia dello Snipe romagnolo. Domenica il copione

è simile al giorno precedente ma il vento è leggermente più debole, attorno ai 10-12 nodi. Scarselli –

Onorato come da copione vincono la terza prova della serie seguiti da Rossi –Rinaldi in furiosa rimonta.

Terzi Alberto Perdisa –Marco Ceccarelli capaci di recuperare molta acqua in poppa dopo due boline a corto

di energie. Poi Sangiorgi –Stella, Pantano –Fontana e Guadagni –Ridolfi, veloci e sempre a ridosso dei primi.

Ultima prova della serie con una prima bolina e relativa poppa dove Scarselli –Onorato navigano attorno al

quinto –sesto posto e sembrano in difficoltà. Davanti Pantano, Perdisa, Rossi e Sangiorgi se le danno di

santa ragione e sembra che la vittoria non possa sfuggire a uno di questi equipaggi. Invece Scarselli –

Onorato non sbagliano una scelta e innestano il turbo prendendo poi il comando alla fine della seconda

bolina. Rossi –Rinaldi si devono accontentare del secondo posto anche in questa prova a precedere

Pantano -Fontana al comando per buona parte della regata. Quarti Perdisa – Ceccarelli , un redivivo

Ammiraglio Fuzzi con Stefano Muccioli e poi i Pepe. Sempre avvincente la lotta nel secondo gruppo dove a

spuntarla è Roberto Casarini con Marco Cremonini a prua. La regata intitolata all’indimenticato nostromo e

socio del circolo “Il Paladino” è valida per l’’assegnazione del trofeo challenge Mattia De Carolis ed è stato

bello rivedere tra noi il caro amico Giovanni con la figlia Flavia e Marco Lazzari. Alla premiazione podio con

Scarselli – Onorato, Rossi – Rinaldi e Pantano –Fontana alla presenza della neo sindaca di Riccione e con

ettolitri dello speciale Spritz che solo il nostromo Luciano sa preparare così bene. Celebrato anche il

successo della manifestazione paralella “Il Legno e il Mare”, con l’esposizione e l’uscita in mare di alcune

splendide derive in legno tra cui FD e Snipe. Ora tutti pronti per un Campionato Italiano –Piada Trophy che

si annuncia avvincente in quel di Cesenatico. Viva Riccione e il suo piccolo grande circolo in spiaggie e viva

la Romagna.

Alberto Perdisa

1 31447 SCARSELLI FRANCESCO ONORATO MARCO 1 1 1 1 4 3

2 31324 ROSSI FRANCESCO RINALDI MARCO 3 2 2 2 9 6

3 29722 PANTANO MARCO FONTANA  FRANCESCO FRANCESCO 2 3 5 3 13 8

4 30922 PERDISA ALBERTO CECCARELLI MARCO 5 5 3 4 17 12

5 30222 SANGIORGI PAOLO STELLA GIOVANNI 4 6 4 OCS 28 14

6 28863 PEPE GIAN MARCO PEPE FRANCESCO 8 4 7 6 25 17

7 30756 GUADAGNI CLAUDIO RIDOLFI LORENZO 6 7 6 7 26 19

8 30209 FUZZI PIERPAOLO MUCCIOLI STEFANO 7 8 8 5 28 20

9 30755 CASARINI ROBERTO CREMONINI MARCO 9 10 11 8 38 27

10 28774 BENELLI MAURIZIO TENTI MARCO 10 9 10 9 38 28

11 26141 LAVEZZI FRANCESCA DUCA RICCARDO 12 11 9 10 42 30

12 25791 GRAZIA ERNESTO HERGENROETHER MATHIAS 11 13 13 11 48 35

13 26343 PEPE ALBERTO PEPE MICHELE 13 12 12 12 49 36

Draga di Moschiena 24-26 giugno 2022

A dispetto delle più catastrofiche previsioni (alta pressione e vento quasi assente), il campionato croato ha invece riservato ai concorrenti arrivati a Draga di Moschiena (a pochi chilometri da Abbazia) tre giorni di vento e mare entusiasmanti, con un campo di regata impegnativo per la corta e ripida onda (molto simile a quella del Lago di Garda), ma molto aperto e quasi mai obbligato.

Ancora una volta mi piace sottolineare che due prove al giorno, se disputate con vento sostenuto, sono l’ideale per equipaggi non professionisti che oltre alla regata danno importanza ai momenti di socialità del pre e post competizione.

In questo caso l’organizzazione dello YC Orion, diretto da Nikola Deskovic, ha superato sé stessa programmando una sola prova la domenica in modo da permettere agli equipaggi  che provenivano da più lontano di poter rientrare ad ore “umane”.

Prima giornata con vento di 12-13 nodi da sud, seconda con lo stesso vento, ma fino a 15 nodi, terza con la tipica brezza da maestrale (che a Moschiena si incanala tra l’Istria e l’isola di Cherso e proviene sa sud-ovest) di 10 nodi: il risultato sono state 5 prove sempre alle cinghie con lunghe surfate sull’onda di poppa. Il sabato ci sarebbe stato bene anche un triangolo, si planava tranquillamente e ci sarebbe stato da divertirsi ancora di più.

La vittoria è andata meritatamente a Marko Marinovic e Mac Kristin Hansen Borgen, che hanno regatato in modo molto accorto e tatticamente quasi perfetto, mostrando buona velocità di bolina, ma eccellente conduzione in poppa. Secondi Bari-Bari, veramente veloci in bolina, purtroppo penalizzati da una partenza anticipata nell’ultima prova che hanno solo parzialmente recuperato. Terzi e campioni croati i fratelli Grego. Al quinto posto nel campionato croato Piazza-Pendesini.

Le prove di sabato e domenica erano valide per il Sipar International, regata classica dello YC Orion, che ha visto lo stesso podio del campionato croato.

Il Sipar era anche valido per il South Europe Summer Circuito, trofeo messo in palio dalla SCIRA Italia e che quest’anno premiava i migliori piazzamenti nell’European Cup-German Open-Polish Cup di Caldonazzo e il Sipar International.

Vincitori del trofeo Alessandro e Antonio Bari grazie al terzo posto di Caldonazzo e al secondo di Moschiena. Secondi Andrea Piazza-Marta Pendesini e terzi Nikola Deskovic e Neven Basic/Andrija Kolac.

Da non tralasciare che lo YC Orion, a fronte di meno di 50€ di iscrizione, anche grazie al supporto del Comune e della Comunità degli Italiani di Draga di Moschiena, è riuscito ad organizzare una manifestazione di tre giorni, con cena (a volontà) e buffet finale alla premiazione. Complimenti.

____________________

Antonio Bari 

PIADA TROPHY E CAMPIONATO ITALIANO, LE NEWS

A Cesenatico fervono i preparativi per un Campionato Italiano che si annuncia di alto livello e un Piada che

non tradirà le aspettative. Alcune importanti conferme di partecipazione da parte di equipaggi stranieri

renderanno ancor più interessanti le regate. Il circolo organizzatore sta predisponendo tutto ciò che è

necessario per le regate in mare e una buona ospitalità a terra. Alla cena romagnola di sabato 9 seguirà la

famosa lotteria Piada con ricchi premi: vini Palazzona di Maggio e gadget tecnici da parte di DB Marine,

Olimpic sails e Project Tape. Confermato il rinfresco dopo la premiazione di domenica e, novità, un

aperitivo rinforzato al rientro dalle regate di giovedì. Poi cestini con frutta e acqua per gli equipaggi prima di

andare in mare. Premi ai migliori equipaggi come da bando e premi speciali ai vincitori del Piada. Insomma

la Romagna vi farà divertire: mi raccomando iscrivetevi entro il 26 giugno. Vi allego mappa con gli Hotel

vicini al Circolo e l’area camper.

Alberto Perdisa

Convocazione Assemblea dei Soci SCIRA Italia

Scira Italia Flotte Italiane Snipe, Il Segretario Nazionale

Ai Capitani di Flotta, loro indirizzi, ed agli iscritti SCIRA, mediante pubblicazione su Snipe.it.

Convocazione assemblea ordinaria del 9 luglio 2022   

Con la presente mail è convocata  alle ore 9 del 9/7/22 l’ Assemblea Ordinaria dei Soci Scira Italia presso il Circolo Vela Cesenatico – via Pian del Carpine, 26 – 47042 Cesenatico (FC)  con il seguente Ordine del Giorno

  1. Relazione del Segretario sull’ andamento della stagione in corso
  2. Conferma del numero e della durata delle Regate Nazionali e dei Campionati Italiani Assoluto e Master 2023
  3. Programmazione dell’ attività 2023           
  4. Varie ed eventuali

                                                                                       Il Segretario                 

Scira Italia- Segreteria Nazionale c/o Giuseppe D’Orazio,  65124 Pescara, Viale G. Bovio 113

Corso Stazzatori Nazionali, AVT, Caldonazzo 11 e 12 giugno 2022.

Come già preannunciato su questa pagina si è svolto presso la sede della Associazione Velica Trentina il Corso riservato agli stazzatori di flotta che desideravano accedere a mansioni superiori. Antonio Bari, figura carismatica della classe come regatante e come ex Presidente del comitato internazionale per le regole e membro del Board of Governors, nei due giorni del corso ha formato 5 nuove figure tecniche che da questo momento possono verificare e certificare la rispondenza di uno scafo a quanto riportato nel MDS della imbarcazione stessa(misure, peso, momento di inerzia). Dopo due mattine di corso, svolto con la preziosa collaborazione di Enrico Michel, sono stati promossi: Giuseppe Borghese, Marco Dei Rossi, Gianmarco Pepe, Gianfranco Piselli ed Andrea Piazza. E’ previsto per l’ autunno un ulteriore stage per coloro che desiderassero diventare a tutti gli effetti Stazzatori Nazionali, in grado di certificare una barca nuova di cantiere. Per la intrasportabilità delle attrezzature necessarie si è deciso di tenere questa seconda parte a Monfalcone grazie alla disponibilità degli stessi formatori e dell’ attrezzatura del cantiere DbMarine.