Annullato il Winter Trophy – Campionato Italiano Master

Visti i recenti appelli del Governo ad evitare spostamenti non necessari, vista il momento particolarmente difficile ai fini della sicurezza sanitaria per il Covid 19, il Circolo della Vela Talamone ASD, ritiene opportuno e necessario annullare il ” Winter Trophy – Campionato Italiano Master “, in programma nei giorni 30-31 ottobre e 1 novembre 2020.

Comunicazione del Presidente Federale sull’applicabilità alle attività della Vela degli ultimi DPCM (13 e 18 ottobre)

Dal sito della Federazione Italiana Vela:

Al fine di fornire chiarimenti sulle prescrizioni degli ultimi DPCM (13 e 18 Ottobre) e più specificatamente sulla organizzazione e partecipazione a manifestazioni sportive, in particolare quelle del nostro Sport, la Vela ,  Vi confermo che le competizioni sportive, presenti alla data del 18 Ottobre nel calendario nazionale ed in quelli zonali , possono regolarmente disputarsi, essendo esse riconosciute di interesse nazionale o regionale dalla Federazione Italiana Vela.

Il tutto va fatto nel rigoroso rispetto del “Protocollo federale di regolamentazione delle misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione del COVID-19- pubblicato sul sito federale che tiene conto e rispetta appieno tutte le previsioni ministeriali, in ambito sportivo, in materia di contrasto e contenimento del virus.

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Campionato Italiano Master- XII Winter Trophy

Foto di Paolo Cardoni

On line il Bando di Regata del XII Winter Trophy e del Campionato Italiano Master che si disputeranno a Talamone nei giorni 30 -31 ottobre e 1 novembre 2020.

Come da punto C.5 del “Protocollo”, le iscrizioni dovranno essere effettuate unicamente tramite:
• l’App My Federvela;
• o sul sito FIV all’indirizzo https://iscrizionifiv.it ;
• o https://iscrizionifiv.it/iscrizioni/index.html?r=25250 per il Winter Trophy – https://iscrizionifiv.it/iscrizioni/index.html?r=28256 per il Campionato Italiano Master.
entro non oltre il 22 ottobre 2020 compreso il pagamento della tassa d’iscrizione, mentre i concorrenti stranieri potranno iscriversi compilando il modulo allegato, inviandolo per posta elettronica alla segreteria raceoffice@cvtalamone.it

Coppa Città di Muggia

Dal sito del Circolo della Vela Muggia:

E’ on line il bando d’iscrizione alla 41ma COPPA CITTA’ DI MUGGIA – 27° TROFEO PINO SURACI!!!


Al seguente link trovate anche le info per le iscrizioni da effettuare entro il 14/10!
Vi aspettiamo a Muggia il 17-18 ottobre!

www.cdvmuggia.org/english-front-page/regate/

ATTENZIONE! Per ultimare l’iscrizione on line vanno allegati:
– all.3 FIV compilato
– copia bonifico iscrizione
– copia assicurazione (salvo FIV PLUS o AICL)

Campionato Zonale XI Zona nel segno dell’Ammiraglio

Splendido per qualità e partecipazione il campionato zonale Snipe per la XI zona con tre regate tutte disputate nelle acque di Riccione perché l’emergenza Covid ha comportato l’annullamento della prima zonale prevista i primi di aprile a Marina di Ravenna. E così è stato il Centro velico Città di Riccione, il vero covo degli Snipisti emiliano romagnoli ad occuparsi ottimamente dell’organizzazione. Uno staff eccezionale per simpatia e qualità con il presidente Ugo e la consorte Marifè, Beppe Prosperi, Paolo Fuzzi, il nostromo Luciano e tutti gli altri amici romagnoli a gestire al meglio la logistica a terra e in mare. Un campionato tutto estivo  con la partecipazione di alcuni equipaggi da altre zone che hanno contribuito al successo della manifestazione e a un livello tecnico alto.

La prima regata  si è disputata  nel fine settimana del 18 -19 luglio con la Coppa del Paladino in ricordo di un socio del sodalizio riccionese, un caro amico di cui tutti serbiamo il ricordo. Strepitosa prova di Tom Stahl con a prua il bravissimo figlio Giulio che dopo un sesto posto di esordio ha inanellato ben quattro vittorie. Ottimi anche Francesco Rossi con Marco “Reynolds” Rinaldi vincitori dell’unica prova lasciata dal cannibale Tom. Terzi i bravissimi Massimo Schiavon – Maria Elena Ballestrieri a precedere l’inedita coppia Francesco Scarselli – Giuseppe Prosperi e l’”Ammiraglio” Paolo Fuzzi con il fido Stefano Muccioli. Dodici barche al via con gli amici pescaresi e graditissimi ospiti Peppe D’Orazio e Pino –Alessia Borghese e l’affezionato alle nostre acque Roberto Casarini con Marco Cremonini della Velica Trentina. Arrivi ravvicinati con la flotta spaccata in due e prove spettacolari con un meteo molto favorevole.

Seconda regata il fine settimana successivo per il classico trofeo intitolato a Manlio Mignani, antico Snipista e giudice di regata internazionale. Questa volta Francesco Rossi e Marco Rinaldi, con il dente avvelenato per la sconfitta della settimana precedente, si sono presi la rivincita sugli equipaggi chioggiotti vincendo tutte le cinque prove in programma. A contrastarli Alberto Perdisa –Marco Ceccarelli, secondi in generale mentre gli Stahl, padre e figlio, questa volta si sono dovuto accontentare del terzo gradino del podio. Poi Giuseppe Prosperi –Andrea Martinelli , un po’ altalenanti, e il sempre veloce Paolo Fuzzi con il bravo Stefano Muccioli a prua. Undici barche al via.

Terza e ultima Zonale con la “Coppa delle Terme” che ha visto la partecipazione di numerosi equipaggi di altre zone tra cui alcuni tra i migliori d’Italia. Quasi una Nazionale con vittoria dei forti Dario Bruni –Emanuele Zampieri a precedere un veloce Alberto Schiaffino con a prua il giovane Andrea Cabrini. Terzo il Commodoro Pietro Fantoni con la nipote italo statunitense Anneke Meyer, quarto Romeo Piperno con il campione del Mondo Alexandre Tinoco a prua e poi Fabio e Daniela Rochelli, principe e regina dello Snipe italico. Quindici equipaggi al via e condizioni varie con un’ultima giornata in cinghia.

Da segnalare un nuovo acquisto per lo Snipe romagnolo, il velaio belga trapiantato a Rimini Jean Martin Grisar che ha imbarcato il figlio Federico e poi la giovane Maria Chiara Onorato. Ottime alcune sue prove ed evidente la sua esperienza velica e snipistica. Grazie a lui e alla gentile consorte gli equipaggi sono stati premiati con splendide borse e accessori realizzati con tessuto da vele riciclato.

Ma veniamo alla classifica finale con la meritata vittoria del Gran Master  Paolo Fuzzi con il bravissimo  Stefano Muccioli, presenti a tutte e tre le regate disputate.  Nell’ultima l’Ammiraglio ha imbarcato il forte veterano Krantz Fontana e ha ribadito le prestazioni delle prime due prove . Dopo il podio al Mondiale Master in Portogallo e tanti ottimi piazzamenti Paolo e Stefano sono stati anche qui  sempre nelle primissime posizioni anche al cospetto dei migliori d’Italia e il titolo li premia. Campioni zonali e vincitori anche del prestigioso trofeo challenge intitolato a Mattia De Carolis. Secondi Alberto Perdisa –Marco Ceccarelli autori di buoni spunti ma anche di grossolani errori e clamoroso risultato e medaglia di bronzo per Maurizio Benelli, campione di simpatia con a prua  Marco Tenti, in crescita sul loro Lillia e veloci nonostante siano pesi massimi. Peccato per  Francesco Rossi, assente all’ultima regata e per Giuseppe Prosperi che ha disputato le prove iniziali a prua di Scarselli. Comunque Beppe si è poi rifatto ampiamente a Pescara vincendo con autorevolezza il titolo di campione italiano con Andrea Schiaffino a prua e entrando con questo grande risultato negli annali della vela.  L’Undicesima zona è orgogliosa dei suoi campioni!

Alberto Perdisa

L’ammiraglio in azione
L’ammiraglio nel secolo scorso

Trofeo “Per Paolo”

Online il Bando della Regata multiclasse organizzata dalla Società Triestina della Vela a Trieste nei giorni 24 e 25 ottobre.

Si ricorda che le iscrizioni potranno essere effettuate ESCLUSIVAMENTE via mail (info@stv.ts.it) entro le ore 12.00 di venerdì 23 ottobre, allegando il modulo di iscrizione presente sul sito STV alla pagina https://www.stv.ts.it/regate/2020/835-trofeo-per-paolo-24-25-ottobre.html, indicando nell’oggetto“per paolo, classe e circolo di appartenenza”

Terza Zonale Snipe – Acquafresca 26/27 settembre 2020

di Silvano Zuanelli – ZUA

Bene, iniziamo dalla fine!

Domenica 27 settembre, sveglia all’alba, 6 del  mattino, che sonno!

Lavatina con acqua fredda per svegliarsi, piccola colazione con latte e biscotti “Pan di Stelle” (buoniii), ricordarsi di salutare la Signora, inserimento nel borsone vela delle ultime cose, scopo, non patire il freddo quando sarò giunto al Circolo di Acquafresca, per scendere in acqua alle 8, dico “otto” del mattino, con Peler, per fare la prima prova della seconda giornata di regata dell’ultima zonale Snipe della XIV, in linea di partenza  alle 8,30.  Penso a tutto questo, scendendo le scale di casa mia, sbucciando una banana che mi mangio alla guida della macchina, mentre vado a prendere il mio giovane prodiere “Burli” Burlon cui avevo dato appuntamento alle 6,30 sotto casa sua.  Oplà, tutti e due in macchina, a quell’ora senza carrello di mezzo, sfrecciamo veloci sulle strade semideserte e in un’ora esatta completiamo i 70 km, più di curve che di rettilinei che ci separano dal Circolo.

Parcheggiamo  la macchina, armiamo la barca e poi subito ad indossare i capi da vela, chi umidi chi bagnati del giorno prima, cercando di mantenere la temperatura corporea ad un livello accettabile, per non pensare di essere, in muta sul monte Bianco a sciare al 31 gennaio.  Anche gli altri equipaggi sono già bardati, pronti per la sciata giù dal monte Bianco.  Alle otto siamo tutti pronti per scendere in acqua, le Star e gli Ufo 22 sono già in navigazione verso la barca giuria, che si trova sul lato bresciano del Garda a sud di Campione. In attesa di iniziare le operazioni di varo, veniamo fermati a terra da una comunicazione del comitato di Giuria che ci dice di attendere nuove disposizioni relative all’orario. Non ci rimane allora, come si fa di solito in questi casi, far chiacchiere e saltelli sui piedi per non gelare il sangue, osservando nel frattempo il campo di regata difronte a noi, dove vengono date regolari partenze a Star e Ufo. A questo punto, il conciliabolo diventa un po’ più critico nei confronti di chi non ci fa scendere in acqua… perché loro si e noi no? Cosa ci siamo alzati a fare all’alba… io disarmo e vado a casa… io accendo il fuoco (questo non l’ha detto nessuno, ma forse lo pensavamo), dopo un po’ di battibecco sul da farsi, veniamo avvisati di attendere ancora, perché  le condizioni di vento  sul campo di regata sono di 22/24 nodi di media e raffiche da 26/28 e siccome non possono posare un triangolo per la nostra classe, le poppe non si concilierebbero con l’intensità del vento, come da nostro regolamento!!!  Quindi si rimane ancora a terra e quando il vento calerà, saremo invitati a scendere in acqua per effettuare le prove.

Non ricordo bene l’ora, ma credo fossero circa le 9.30, quando dalla barca giuria veniamo avvisati di raggiungere il campo di regata perché il vento era calato di intensità.  In breve tempo abbiamo messo i nostri Snipe in acqua, praticamente in assenza di vento nella zona dello scivolo ed anche nei  primi 100/200 metri dalla costa.  Infatti  dal gommone assistenza ci viene pure offerto il traino verso  la linea di partenza,  avvisandoci comunque che più avanti avremmo iniziato ad incontrare il Peler.  Così è stato, da una zona tranquilla, quella della sponda orientale del Garda, all’ombra del monte Baldo, a quella della sponda occidentale, lato bresciano del Garda, dove solo verso quell’ora iniziava a trapelare qualche piccolo raggio di sole, ci siamo accorti di quello che dal Circolo non si notava, ovvero, che c’era ancora un ventone della madonna, da planare al lasco.  Giunti tutti in zona barca giuria, riceviamo velocemente i 5 minuti e si parte per la prima prova del mattino, con un Peler molto sostanzioso (20/22 kn), che obbliga a fare il primo bordo mure a sinistra a terra dove è meno intenso, la bolina è lunga, la stessa delle Star e degli Ufo, verifichiamo un 15 minuti con ventone,  la poppa vola in un batter d’occhio, siamo già alla boa pronti per la seconda bolina, va ricordato che il comitato ci ha sempre ridotto la lunghezza della seconda bolina rispetto alla prima, di modo che le nostre prove sono sempre rimaste entro il limite dell’ora.

La seconda prova di giornata, scorre via velocemente, con il sole che finalmente ci accompagna e con il  Peler che inizia a calare di intensità, permettendoci comunque di fare un’altra bella prova impegnativa e di essere a terra già a mezzogiorno.  Poi solito lavoro di routine, disarmare, caricare tutto sui carrelli, prendersi anche quei unici dieci minuti di pioggia che ti fanno dire le mali parole.  Abbiamo anche il tempo di mangiare la pasta al ragù che il Circolo aveva preparato per tutti i regatanti, prima che perdesse il suo calore ed ai più veloci di noi (sia in acqua che a terra), ancora in tenuta da vela, di partecipare alla premiazione.

Che dire, a dispetto di tutte le previsioni meteo catastrofiche, che hanno lasciato qualche equipaggio nei loro caldi letti del mattino, il sabato è stato un pomeriggio tiepido e soleggiato con un bel vento da nord che ha permesso di effettuare tre belle prove, io solo due perché mi sono attardato a chiacchere ed ad osservare le Star e gli Ufo22 che iniziavano la prima prova, solo quando gentilmente la signora Adriana Bruni, mi si avvicina e dice: ma che fate… non vedete che è già partita la prima prova!!!. Allora lo Zua chiacchierone e godereccio si è deciso a mettere in acqua lo Snipe, bagnarsi le ginocchia e partecipare alle altre due prove, così non ho fatto una gran fatica a fare il mio scarto.

Un grande grazie per la partecipazione ai due equipaggi della tredicesima zona, coniugi Rochelli Fabio e Daniela e Pietro Fantoni con Marinella Gorgatto, che dopo la trasferta di Pescara della settimana prima, si sono rimessi in viaggio per venire a regatare da noi. Tiratina d’orecchi a quelli della nostra zona per manifesta “nuvolosità”, specialmente a chi piace regatare con ventone!!! Un bravo anche alla giuria per il posizionamento del campo di regata che ci ha permesso di regatare rimanendo entro i sessanta minuti previsti dalla nostra Classe e per averci lasciato giustamente a terra domenica mattina in attesa di condizioni meteo accettabili per il nostro standard, senza farci incorrere in difficoltà inutili.

Vi allego la classifica del Campionato Zonale che vede due diversi vincitori; Rochelli per la classifica valida ai fini della ranking list ed Alberto Schiaffino con i prodieri Andrea Cabrini e Francesco Scarselli per la Classifica Zonale FIV ed alcune foto.

Arrivederci allo zonale 2021

Zua