Sovrapposizione di eventi in Calendario

Da anni è prassi consolidata quella di evitare regate zonali e qualunque altro evento che sia in coincidenza con le Regate Nazionali. Mi dispiace leggere su Facebook che la data proposta per un allenamento di una scuola velica è, stavolta, in piena coincidenza con l’ Italiano Master e Trofeo Bruni. Da anni perdiamo numeri per cui tutti vediamo di buon occhio qualunque iniziativa che possa provare ad invertire questa tendenza sopratutto perchè negli ultimi due anni ciò si è ancora accentuata. Basti pensare alla recente Nazionale di Santa Marinella, ai numeri delle zonali finora effettuate ed alla tiepida iscrizione al Master. Questa delle date è purtroppo una guerra tra poveri che non porta beneficio a nessuno e vanifica quella immagine di salute della classe che vorremmo far apparire sui media con la promozione. A Brenzone ci saranno assenze pesanti e già questo basta; e’ inutile inventarsi qualunque cosa se poi la matematica dei numeri è impietosa. Tutti abbiamo sinceramente a cuore chiunque si impegni per sé stesso e per la Classe. Non è quindi una considerazione ad personam ma una occasione per riflettere. Peppe D’Orazio

Trofeo del Faro, Trieste 22 maggio 2022

Domenica 22 maggio si è svolto a Trieste il Trofeo del Faro, regata multiclasse organizzata dalla Società Velica di Barcola e Grignano, dedicata a tutte le derive eccetto l’optimist. 

Nella categoria “Altre Derive” hanno regatato assieme le classi Snipe, ILCA 7 ed Europa con un sistema di tempi compensati. 

Gli Snipe si sono aggiudicati i tre gradini del podio: vincono Stefano Longhi (STV) con Alessandra Papa (STV), seguiti da Marco Penso (STV) con Annarosa Perini (CN Chioggia), terzi Maurizio Planine (SNPJ) con Mauro Marchesan (SNPJ).

Due Allievi Ufficiali Italiani al Trofeo Las Anclas

Lo scorso 24-25 Aprile a Marìn (spagna atlantica) c’è stata una tappa dello smarginato circuito snipe spagnolo, che come tutti sanno si basa su un calendario infinito, con regate ogni 2 week end (spesso in contemporanea), dai territori d’Oltre Mare alle Baleari, passando per tutto quel che c’è di mezzo, inclusi i bacini idrici di Madrid.. è sempre bene cominciare favoleggiando della spagna snipistica, che tanto scalda i ns cuori!Regata nella regata, a Marìn, visto che da quelle parti ha sede anche l’Accademia Navale della Marina Spagnola, s’è disputato il Trofeo “Las Anclas”, riservato a cadetti delle Accademie Navali di diversi Paesi.Per l’Italia due terzo-anno freschi freschi dalle sponde labroniche: Giacummo – Gusella, ai quali hanno dato in prestito un vecchio Proto che non dico per centrarlo (impossibile essendo sprovvisti pure di bindella e tensiometro), ma anche solo per armarlo in video call su what’s.app è stata una Via Crucis!Ad ogni modo lo sforzo, a quanto pare, è valso la pena (vedasi articolo ufficiale: 

https://www.marina.difesa.it/media-cultura/Notiziario-online/Pagine/20220506_Accademia_Navale_54_regata_Trofeo_Las_Anclas_Spagna.aspx).In termini di sforzi questo è stato in realtà uno sforzetto successivo e ancillare a uno sforzone ben più consistente e corale, fatto qualche anno fa, durante una breve parentesi di dirigenza favorevole dell’AVB, quando ci si dovette sbattere assai per riuscire a mettere un pezzetto dell’allora squadra Laser sullo Snipe e di portarli tutti a fare qualche regatina a Talamone, con tanto di allenatore del Circolo al seguito!Fantascienza, tanto allora quanto oggi!

Caso vuole che in quel gruppetto c’era anche Mariuccio (che è quello senza occhiali nella foto), che qualche anno dopo ha coronato il sogno d’infanzia di intraprendere la carriera di Ufficiale della Marina Militare e si è ritrovato per l’appunto a Marìn, per conto di MARINACCAD, con quel pezzetto in più che magari gli è rimasto velicamente attaccato addosso tanti anni fa!

Non voglio qui prendere il rimbalzo per considerazioni su come sostenere l’attività alla luce di certe invise (a molti) esperienze, direi se ne discuta fin troppo, seppur con poco costrutto e ancor meno sostanza, sui Social Media a ciò preposti.. e Dio-o-chi-per-esso me ne scampi tanto dal contenuto quanto dal contenitore!

Per il mio spero solo che Mariuccio a Marìn abbia ricordato quelle giornate a Talamone con piacere, e magari con un filo di nostalgia, di quella che imperla il ricordo dei bei momenti in mare e che nn va via, nonostante il tempo.. e da questo sarei più che ripagato, e grato.
Saluti a tutti, ci si vede prima o poi.. anche se più poi che prima, vista l’aria che tira!

San Ruffino, le impressioni di Giuseppe Prosperi

La edizione 2022 delle Vele di San Ruffino, ormai la 13ª, si è svolta una ventina di giorni più tardi rispetto alla data consueta del 24-25 aprile degli anni scorsi. Il posticipo ci ha regalato una clima dolce da prima vacanza estiva, con la rigogliosa vegetazione che  circonda il lago in piena fioritura. Quest’anno Stefano ed Anna, gli organizzatori hanno fatto regatare  oltre a noi gli Optimist e gli Open Bic, in totale una quarantina di barche in acqua. Ottima idea! Sinceramente non mi aspettavo tanta gioventù, al punto che il prossimo anno potremmo provare a mettere qualche ragazzo a bordo con noi, inventandoci magari un format di regata che preveda una sorta di Medal Race dei giovani timonieri con uno di noi vecchi a prua! La regata è stata, come sempre, con l’esito sospeso fino all’ultimo metro;   in questo lago, non puoi rilassarti nemmeno se hai 400 m di vantaggio sugli altri perché in un minuto potresti perdere tutto!  Cinque prove disputate con vento di direzione ed intensità variabili. E’ stato premiato chi ha saputo adeguare le regolazioni, assetto e conduzione a questa giostra bizzarra, è vero! Bagarre dalla partenza all’arrivo degno di un palio fra equipaggi abruzzesi, bolognesi e romagnoli, tesi ma con il sorriso in pieno stile Snipe. Due prove disputate nella prima giornata. La sera, il Sindaco di Montefalcone, uno degli incantevoli paesi che domina  il lago, ci ha guidati in una bella visita del centro storico, con vedute che spaziavano dalla catena dei Monti Sibillini al Gran Sasso e fino al Mar Adriatico: semplicemente incantevole! Durante la cena, a base delle specialità locali, poi il presidente di un’ Accademia Gastronomica (di cui non cito il nome), ha fatto una solenne promessa che da sola, merita di farci partecipare alla prossima edizione! Seconda giornata pienamente estiva con tre prove disputate, precedute a terra dalla benedizione di tutte le barche. Era tanto che non stavo così bene. Grazie San Ruffino, ci vediamo il prossimo anno!

News da San Ruffino

LE VELE DI SAN RUFFINO 2022

La decima edizione delle “Vele di San Ruffino” non ha tradito le attese. D’altronde queste parti ci si sente bene: lo scenario strepitoso dei Monti Sibillini che si specchiano nel lago, la cordialità degli organizzatori e della gente del posto, l’ottimo cibo. Il vento sul lago è capriccioso e nulla è scontato fino alla fine ma ritengo errato dire che le regate lassù siano un terno al lotto: alla fine i migliori prevalgono sempre. Ecco la classifica, in attesa del resoconto dei vincitori Giuseppe Prosperi – Alberto Schiaffino; questi hanno preceduto Marco Pantano –Krantz Fontana, Paolo Fuzzi –Stefano Muccioli, Peppe D’Orazio-Pino Borghese, Gianmarco ed Emanuele Pepe, Ermanno Muzii- Andrea Sichini al suo esordio con lo Snipe. In uno degli angoli di paradiso della nostra bella Italia erano presenti con noi anche i cadetti e gli Juniores dei circoli marchigiani con 20 Optimist e 10 Open Bic, in una sintesi di presente e futuro dello sport velico. Però non ho finito: devo dire ancora grazie agli organizzatori Stefano Castori e Anna Mariani e agli sponsor ed essere grato al nostro Segretario Peppe e agli altri Snipisti che hanno raccolto l’invito a salire su queste montagne. Credo non se ne siano pentiti.

Alberto Perdisa