Campionato Europeo Junior

Martedì 21 settembre 2021 é iniziata la migrazione verso la Spagna dei giovani snipisti per partecipare all’ Europeo Juniores accompagnati dai super coach Anto e Enri.
Tra i regatanti troviamo: Gioele e Alessia, Irene e Petra, Stefania e Emanuele.
Due lunghe giornate di viaggio, impiegate a far diventare il furgone un dormitorio il più confortevole possibile.
Con la bellezza di quattro autisti, passando due confini, siamo arrivati fino ad Almería.
Giovedì 23 settembre.
Dopo una bella dormitina, uno scarico rapido ed efficace, settate le barche in modalità competizione, a causa del troppo vento siamo andati a fare i turisti.
Una scalata in cima a vedere il Cristo di Almería, tante foto di famiglia e tanta meraviglia nel guardare il bellissimo Mar Mediterraneo ventoso.
Tornati in centro città, con il fiatone, ci siamo fermati a bere una cagna rinfrescante e via a mangiare un po’ di carne spagnola.
Venerdì 24 sett. primo giorno di regata.
Previsioni di medio/tanto vento (non proprio la bavetta triestina).
Partenza prevista ore 13:00.
Usciamo, in rapidità facciamo 2 regate, di cui l’ultima con 3 boline (per la felicità delle gambine di tutti).
Condizioni di vento medio, onda e tanta voglia di regatare.
Prima prova si conclude con un 11 di Gio e Ale, Stefi e Ema 14esimo posto e Petra Irene un 20… regata  in cui, con sorpresa del coach, abbiamo scoperto che il boma dello snipe si può effettivamente staccare ai giri di boa.
Seconda prova confermata la posizione di Gioele, mentre 13 Stefi ed Ema,  14 Ire e Petra.
Rientrati belli stanchetti, dopo una doccetta rinfrescante, ci dirigiamo verso il Club Del Mar per la cerimonia di apertura sfoggiando le bellissime divise regalate dallo zio Enri (e dalla fantastica amministratrice Dani).
Sabato 25 Settembre.
Inizio Giornata: caldo afoso con Enri e Anto che ci deliziano della pedalata mattutina con 30 gradi all’ombra. Partenza prevista ore  12:00.
Usciti dal porto, con nostra grande sorpresa, troviamo condizioni di vento “romantiche”.
La leggerezza dei nostri equipaggi italiani si fa sentire nella prima prova: chiudono rispettivamente 2 Gio e Ale, 8 Ire e Petra, 13 Stefi ed Ema.
Alla partenza della seconda prova, come da previsioni, é stato necessario usufruire delle cinghie. I nostri tre moschettieri terminano la regata in 7 posizione Gio e Ale, 12 Ire e Petra, ufd Stefi ed Ema.
Finita la sofferenza, ci siamo tirati su con una cena assieme ai nostri amigos espanoles, sufficiente per  saziare un  esercito.
Domenica 26
Partenza prevista ore 11:00
L’ultimo giorno è iniziato con un mood da ‘scialamento’.
Segnale di avviso posticipato con intelligenza a terra a causa del poco vento.
Giornata al top per i nostri Junior, che si fanno valere nelle due prove di giornata portando a casa i seguenti parziali: Gio e Ale 11-3, Stefi ed Ema 3-11, Ire e Petra 5-15.
Barche impachettate e pronti per tornare a casa.
Gli ultimi due giorni di convivenza in furgone sono stati duri, ma ce l’abbiamo fatta.

I nostri ringraziamenti vanno in primis a tutta la Snipe Class Italia che ci ha sostenuto in questo viaggio, alla squadra, ai fidatissimi e favolosi coach, ai Rockets, alla mitica Daniela (ormai, Dani, per noi) e a tutti coloro che ci hanno aiutato e hanno creduto in noi.
Un ringraziamento speciale ad Anto, che ci ha introdotto al buon cibo spagnolo con croquetas a non finire.

Alla prossima regata…
DAGHES!

I vostri Junior 😉 

A questo link tutte le foto del Club Mar Almeria

Campionato Europeo Junior

Concluso il Campionato Europeo Junior con le ultime due prove disputate oggi con vento leggero nella prima prova, aumentato nella seconda fino a 14 nodi.

Ottimo colpo di coda dei nostri equipaggi che hanno regatato in testa alla flotta e che chiudono rispettivamente:

  • 8 Gioele Toffolo – Alessia Perazzi (primo equipaggio misto)
  • 12 Stefania Padoan – Emanuele Zampieri (prima timoniera donna)
  • 13 Irene Calici – Petra Gregori (primo equipaggio femminile)

Bravi ragazzi!

Un super ringraziamento ad Enrico, Antonia e alla DB Sailing Academy per l’enorme supporto tecnico ed umano dato.

Campionato Europeo Junior

Due le prove disputate oggi ad Almeria.

Nella prima prova, che ha visto condizioni di vento leggero senza onda, ottima prestazione di Gioele e Alessia che girano primi la prima bolina per poi chiudere la prova in seconda posizione. Irene e Petra chiudono 8 e Stefania ed Emanuele 14.

Aumento del vento fino a 13 nodi nella seconda prova, dove Stefania ed Emanuele sfoderano un ottimo terzo, ma purtoppo risultano OCS. Gioele ed Alessia chiudono 7 mentre Irene e Petra 19.

Domani ultime 2 prove in programma per l’assegnazione del titolo.

“Red Cappuccet” e “Hazel Light” in viaggio!

di Antonia Contin.

Quest’anno il Campionato Sud Europeo “Sergio Michel Trophy” si è tenuto a Vigo, una cittadina su un fiordo all’estremo Nord-Ovest della Spagna a 2360km da Trieste. 

Martedì 3 agosto partiamo alla volta della Galizia: io, Enrico Michel e i Rockets armati di materassini e cuscini prontissimi ad affrontare le 26 ore continuate di viaggio.

Arriviamo presso il “Real Club Nautico de Vigo” alle 16 del Mercoledì… si sgancia il carrello, albergo e poi, come premio per la sfaticata ci siamo fatti una mangiata di pesce di quelle pazzesche, allego foto!!!! 

La mattina del giovedì il tempo non è proprio dalla nostra parte e ci ritroviamo in una uggiosa giornata di novembre con 15 gradi e pioggerellina ma si scarica e si arma… piccola reunion di cervelli e decidiamo di andare a visitare Santiago De Compostela invece di uscire; visita alla Cattedrale e al Museo.. piacevole pranzo poi passeggiatona e la sera siamo tornati al Club dove nel frattempo è stato allestito un piacevolissimo “Village” pieno di baracchini con birra e specialità culinarie della Galizia: Jamon Serrano, Pulpo a la Gallega e panini con  Hamburgher di Pesce Spada… al secondo giro di birrette quella sera abbiamo optato per lo spaziale “Jamon Serrano”. Dopo una breve pausa in albergo alle 21.15 ci ritroviamo nella Hall per andare a mangiare in centro: cena di Entrecote, Piatto misto di Formaggio e Wok di carne. 

Venerdì 1 giorno di regate; 50 imbarcazioni iscritte: 40 spagnoli, 6 portoghesi, 1 polacco e noi… gli unici due equipaggi italiani!!! Partenza ore 14.30, scendiamo in acqua verso le 13.30 e dopo una lunga bolina di uscita ci troviamo a partire per la prima prova  in mezzo allo splendido fiordo, io e Enrico chiudiamo 15 e Fabio e Daniela 28; la seconda prova è caratterizzata da una disastrosa quantità di alghe su tutto il campo di regata, era più il tempo in cui i timonieri stavano a poppa a liberare il timone di quanto timonassero; noi giriamo nei 10 la prima boa di bolina ma poi veniamo asfaltati da tutta la flotta vista la foresta incastrata sul timone di “Hazel” e la nostra passività su ciò ci fa chiudere la prova 32 mentre i Rochelli chiudono con un apprezzabilissimo 18 viste le condizioni difficili.

Al rientro, disarmate le barche, è finalmente tempo di Pulpo a dimensione familiare cucinato sul momento che ci ha fatto dimenticare le mediocri prestazioni in acqua, allegherò la foto anche di lui a questo report perchè era qualcosa di spaziale! 

Sabato partenza ore 12.30, il sole va a e viene, 10 – 12 nodi e questa volta siamo armati contro le alghe con un fantastico “parecio” costruito da Michel; una buona partenza ci fa decidere da che parte andare, i forti vicino a noi confermano che stiamo andando dalla parte giusta e finalmente le cose girano per il verso giusto e chiudiamo la prova 6 dietro a 5 mostri sacri spagnoli ma… la seconda prova è di Red Cappuccet! Capiscono che la destra è la parte giusta e sono  i primi ad arrivarci, girano 4 la prima boa di bolina, conducono nei 10 tutta la prova e chiudono 7! Io e Michel 11. Rientriamo molto soddisfatti delle prestazioni di tutti e sta volta è tempo di Hamburgher con il Pesce Spada… buonissimo… ma al 3 giro di birrette ci torna la fame ed è di nuovo tempo di Pulpo Familiare;  a quel punto è tardissimo, l’appuntamento per uscire a cena era fissato alle 22.15 ma siamo collassati a letto tutti e 4. 

Domenica, ultimo giorno di campionato, partenza prevista alle ore 12.30 ma con tempo limite alle 15.00, dopo tanta attesa a causa del vento molto ballerino  riusciamo ad uscire e in mezzo al fiordo ci aspetta una bellissima sorpresa… Uno spettacolo di mezz’ora di 10 bellissimi delfini a due metri dagli snipe! Alle 14.30, dopo due ripetitori, il comitato riesce a farci partire con bandiera nera… la situazione alghe è di nuovo drammatica e sta volta la sfiga è toccata ai “Red Cappucciani” che concludono, purtroppo oltre ai 30 la prova; io e Enrico vediamo il destro e subito dopo la partenza riusciamo a virare… giriamo secondi la boa di bolina e dopo vari scambi di posizione finiamo all’arrivo 4, risultato che ci fa finire il Sud Europeo 7 in generale e 1 master! 

Rientrati carichiamo il carrello triplo e ci “fiondiamo” alla ormai solita birretta di rito, poi premiazioni, e poi altra birretta! 

Il ritorno a casa è previsto per lunedì e ciò comporta serata libera: cena noi 4 con varie e stratosferiche tapas contornate da aneddoti, risate e storie raccontate… momenti per cui, per me, vale la pena viaggiare.. momenti che mi fanno ringraziare infinitamente la classe Snipe per le persone meravigliose che mi ha fatto conoscere. 

Ormai è tempo di finire questo “Report”, siamo alla 5 ora di viaggio verso  casa con un po’ di malinconia per aver lasciato indietro la splendida Galizia e  il calore dell’ospitalità spagnola. 

Non posso far altro che ringraziare il mio timoniere Enrico Michel che mi porta sempre dentro a queste avventure e Fabio e Daniela: viaggiare con loro è stato meraviglioso.


Come ho già scritto più volte, credo che venire a fare queste regate in Spagna sia motivo di crescita per l’intera Snipe Class Italia… Ci conosciamo talmente bene tra di noi che confrontarci con altri può solo che giovare sia al nostro livello che alla nostra voglia di andare in Snipe. 


Alla prossima, 
Anto

“Però per avere 60 anni sei un figo!!”

61° Gran Trofeo Valencia – Report di Antonia Contin

l’1 e 2 maggio si è disputato il “Gran Tropheo de Valencia” al “Real Club Nautico de Valencia”, un marina stupendo con tanto spazio per gli Snipe, tanti comodi scivoli e un meraviglioso chiringuito (panino con pollo e cipolla spaziale)! 

Partiti da Monfalcone come unico equipaggio Italiano io ed Enrico Michel  assieme a Daniela Bonini ci siamo “smazzati” la bellezza di 1700km! Valencia però ci ha accolto con 25 gradi e sole pieno. Una meraviglia.

La regata era solo su due giorni, sabato e domenica, ma il venerdì con tutta calma alle ore 16.00 hanno dato la partenza della regata di prova dove io e Michel, con già almeno 4 birrette in corpo, abbiamo dato il meglio di noi rompendo la scotta randa (mejo prima che dopo) e andando completamente dalla parte sbagliata… contrariamente a quello che possiate pensare siamo rientrati tutti soddisfatti di aver capito da che parte NON bisogna andare con il vento dal mare ! Serata tranquilla con panino al Chiringuito e cena. 

Il giorno dopo si va in acqua alle 11.45 con i migliori propositi: “O Enri, vento come ieri, non si va a sinistra e siamo a posto e poi tranquillo non ci sarà tanta aria!”… mettiamo il muso fuori dalle dighe e ci sono 15 nodi completamente dalla parte opposta… e bon ah! 

Alla fine il vento per 3 ore ha saltato come non abbiamo mai visto, 180 gradi di rotazione ogni 5 minuti di orologio con cambi di intensità repentini di 15 nodi e raffiche che piovevano dall’alto a caso, il comitato ha provato a dare una partenza (partiti primi in boa alla “Rokets” guardando spaventati la cima dell’ancora) ma con Intelligenza allo start. Ciondolando ciondolando per il mare (cazzeggiando) a un certo punto una barca a 100m da noi scuffia e un secondo dopo “Hazel”  parte in retro a una velocità folle… erano appena piovuti dal cielo 35 nodi sempre A CASO! Giù vele, fiocco da buttare, rientro al traino e nulla di fatto per la regata.

Mega Paella, birretta con la compagnia di Eugenia al circolo, mega giro in bici per Valencia e cena di Tapas! 

Oggi partenza alle 12.30, usciamo, mettiamo il naso fuori dalla dighe: 20 nodi e onde come palazzi. Partenza discreta, bolina faticosa,  e meravigliose planate in poppa con tutto il timone fuori (in una di queste mi è uscito di bocca un “per avere 60 anni sei un figo” e ho fatto felice un uomo) passando tra almeno una decina di barche scuffiate, chiudiamo 24. Seconda prova cala un po’ l’aria ma l’onda rimane, planate a cannone e chiudiamo 17. Terza e ultima prova con 14 nodi, planate meno divertenti ma boline comunque faticose (forse i palazzi erano ancora più alti) e chiudiamo 19 nella classifica generale su 75 iscritti, ben consapevoli di non avere gli addominali dei fusti spagnoli.  
Premiazioni e birretta con Miguel Costa e un inaspettato Pietro D’Alì! 
Tirando le somme una meravigliosa esperienza Valenciana: mi sono innamorata con una media di 10 volte al giorno (qualcuno dica agli spagnoli di mettersi la maglietta), una giornata di vela spaziale con vento e onda, tanto sole, tanta soddisfazione lavorativa e tanta tanta ottima compagnia! 
Consiglio a tutti di andare a fare una regata in Spagna una volta all’anno uscendo dalla Comfort Zone delle regate in Italia, è un ottimo allenamento visto il livello sempre alto e le condizioni meteo  quasi sempre ideali! 


Ho finito con questo infinito “Report” , ci vediamo a Torbole, 

Anto!