LEDRO SNIPE – Articolo di Andrea Piazza

Tempo splendido a Ledro nel fine settimana appena concluso che ha visto disputare la Ledro Snipe 2022, regata valevole per il campionato zonale e per la prestigiosa Franz Joseph cup. Le giornate più calde dell’anno, a Ledro, significano che si può cenare all’aperto senza felpa: un evento molto raro che capita in media una volta ogni 20 anni.
La brezza ha soffiato regolare per i 13 equipaggi presenti permettendo il regolare svolgimento di 4 prove da 45 minuti ciascuna. Gli amici Schiavon Balestrieri oltre alla nostra cara Presidente Camilla Baruzzi, attesi da tutti, non hanno potuto partecipare e per un contrattempo ed anche l’ideatore del circuito Alpe Adria e Franz Joseph cup (del quale Ledro fa parte da qualche anno), Pietro Fantoni, non è potuto essere presente. Presenti invece gli amici croati Nikola e Diana Deskovic dalla Croazia e Joanna ed Ezio Prataviera da Mattsee. Una regata quindi dal sapore internazionale, che alla cena del sabato ha visto la gradita partecipazione di Daniela Semec ex Segretario nazionale di classe oltre alla neo vicecampionessa nazionale Antonia Contin ed ai mitici Fabio Rochelli ed Enrico Michel. La sorpresa più gradita però è stata vedere finalmente un nuovo equipaggio juniores sulla linea di partenza, Francesco Goggi e Pietro Sartori, grazie al lavoro di promozione svolto da Massimo Cigalotti, capitano della flotta locale, da poco pensionato, che quindi ha e avrà più tempo da dedicare al circolo ed alla promozione della classe Snipe. Apprezzamento per quanto viene fatto dai soci del circolo e per la splendida riuscita della msnifestazione è stata espressa dal neo segretario nazionale Peppe d’Orazio e dall’assessore allo sport del comune di Ledro.

Vincono, come lo scorso anno, Gabriele Bernardis e Margherita Bensa che hanno dimostrato di essere un gradino sopra tutti, almeno su questo lago.

Memorial Bruni 2022

Ho letto con piacere l’articolo che ha scritto Andrea Piazza  sul Memorial Bruni che riassume perfettamente non solo gli eventi della regata ma anche lo spirito che da sempre ha caratterizzato questa manifestazione. Grazie Andrea per la tempestività e la precisione dell’articolo.

In genere per la maggior parte degli equipaggi della flotta di Cremona il Memorial Bruni è la prima uscita della stagione sul lago di Garda. Io aspetto sempre volentieri questa regata perchè è bello ricordare in compagnia la persona che mi ha fatto appassionare a questo sport ed in particolare a questa classe. Quest’anno poi l’occasione era ancora più importante perchè la regata valeva non solo come zonale ma anche come Campionato Italiano Master, Nazionale Duca di Genova e come tappa italiana del circuito europeo Master. La partecipazione di oltre 30 equipaggi, di cui molti stranieri, ha reso ancor più interessante e competitiva la regata alzando il livello della competizione.

Silvio Cabrini

Storia e presentazione della COMBINATA DELL’ADRIATICO – MARE LAGO

fotomarelagoDa Corrado Perini un breve racconto della Combinata dell’Adriatico e della sua collocazione quest’anno con la regata di Caldonazzo e di Chioggia:

“La campana che rappresenta il trofeo challenge della Combinata dell’Adriatico è apparsa per la prima volta nel 2004; quell’anno il Circolo Nautico Chioggia e il Circolo Vela Gargnano si erano accordati di mettere in combinata le loro regate zonali (a Chioggia lo storico Campionato dell’Adriatico che giunge quest’anno alla 62^ edizione) ideando un trofeo per la Combinata chiamata allora Mare-Lago. Il progetto dei due circoli avrebbe dovuto continuare negli anni a seguire, ma il Circolo Vela Gargnano, Continua a leggere “Storia e presentazione della COMBINATA DELL’ADRIATICO – MARE LAGO”

Un romagnolo agli europei

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Il commento di Giuseppe Prosperi.

“Ciao a tutti,
Siamo a Santiago della Ribeira per i campionati europei e l’autunno non si è ancora visto!
Da lunedì, giorno del nostro arrivo , ci hanno sempre accompagnato delle bellissime giornate di sole (a parte un accenno singolare di pioggerellina durata 10 minuti martedì mattina) . Il vento termico, che i giorni prima delle regate regolarmente saliva fino a 18-19 nodi, ieri non si è visto e abbiamo disputato le tre prove di ieri con intensità di vento crescenti da 6 a 10 nodi circa. Continua a leggere “Un romagnolo agli europei”