Coppa Riccione Terme – Trofeo De Carolis: il resoconto di Alberto Perdisa

Splendido fine settimana a Riccione dove una regata Zonale è divenuta una Nazionale! Quasi tutti i migliori equipaggi italiani, con poche eccezioni, hanno infatti voluto onorarci della loro presenza rendendo lanostra ultima Zonale molto qualificata e tecnica. Del resto, il campo di Regata a sud di Riccione, nella bella stagione, regala una brezza termica da Scirocco che si intensifica con il passare delle ore pomeridiane. Il monte di Gabicce sullo sfondo rende suggestivo il litorale adriatico normalmente piatto e l’acqua era insolitamente limpidissima. Quindici Snipe al via con il campione italiano in carica Dario Bruni e poi Pietro Fantoni, Alberto Schiaffino, i coniugi Rochelli, Romeo Piperno con Tinoco e gli agguerriti romagnoli Giuseppe Prosperi e Paolo –The Admiral-Fuzzi. Prima prova di sabato con vento leggero condizioni che hanno esaltato Pietro Fantoni con la bravissima nipote italo americana Anneke Meyer . Ottimi secondi Beppe Prosperi –Andrea Martinelli a precedere Piperno –Tinoco, Schiaffino –Cabrini e Bruni –Zampieri.
Seconda prova con vento in crescita e vittoria di Romeo Piperno –Alexandre Tinoco a precedere Fantoni–Meyer, Schiaffino–Cabrini, Bruni–Zampieri e un forte Ammiraglio Fuzzi con a prua Krantz Fontana. Terza prova e vento da cinghia attorno ai 12 nodi condizioni perfette per una bella vittoria di Dario Bruni–Emanuele Zampieri a precedere Schiaffino–Cabrini, Piperno –Tinoco, Rochelli –Semec e Prosperi–Martinelli. Tutti a cena in spiaggia con abbondanti cibi romagnoli e poi a nanna, giusto riposo per unadomenica decisiva per la classifica. Si parte alle 14 per attendere la brezza da Scirocco che giunge puntuale. Dario Bruni–Emanuele Zampieri vincono con autorevolezza la quarta prova della serie ma sono i “Rockets” ad insidiarli giungendo secondi dopo un’ottima regata. Terzo Fantoni, quarto Piperno e quinto Prosperi.
Ultima prova della serie con vento attorno ai 14 nodi e battaglia serrata tra i primi cinque con i bravissimi Schiaffino –Cabrini a vincere la prova davanti a Bruni, Rochelli, Prosperi e Fantoni. Insomma un bellissimo fine settimana in Romagna con alto livello tecnico agonistico e vittoria finale di Bruni a precedere Schiaffino, Fantoni, Piperno e i Rockets. La regata ha assegnato anche lo splendido trofeo costruito da Giovanni De Carolis per ricordare il fratello Mattia. A vincerlo è stato il fortissimo ammiraglio Grand Master Paolo Fuzzi con i prodieri Stefano Muccioli e Francesco Fontana. Secondi Perdisa –Ceccarelli a precedere un sorprendente Maurizio Benelli con Marco Tenti.
Come sempre: VIVA LA ROMAGNA!

Alberto

Campionato Europeo Junior

Il Campionato Europeo Junior 2020 è stato posticipato con la seguente dichiarazione rilasciata dal Club de Mar Almeria

“A causa delle insolite condizioni dovute al Covid-19, come la difficoltà a viaggiare tra i paesi, oltre al parere di alcuni partecipanti e associazioni nazionali che credono sarebbe un’opzione migliore posticipare il Campionato Europeo Junior, l’organizzazione ha deciso di posticiparlo al 2021 anche se la data specifica non è ancora nota “

Campionato Zonale IV Zona

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Foto di Silvio Cabrini

Resoconto di Ivo Gattulli

Si è concluso lo scorso 02 Agosto, ossia insolitamente presto, il Campionato Zonale Snipe IV Zona, quest’anno iniziato altrettanto insolitamente presto, ossia lo scorso Febbraio.

Per l’occasione solo nove barche in acqua, e quindi molti assenti, a fronte di condizioni assolutamente agostane: brezza leggera, non del tutto convinta in quanto a intensità e direzione, e un caldo da dar di matto.

Anche per quest’occasione l’evento era multi Classe, il che comporta sempre una certa “lunghezza” nelle procedure, ma niente di sconvolgente, anzi va detto che il CdR questa volta si comporta decentemente, e riesce a mettere giù due prove di dimensioni ragionevoli (il giorno prima ce ne avevano fatte fare ben tre.. di 25 minuti ciascuna) e altrettanto ragionevolmente sghembe.

Mattatori i soliti Piperno – Tinoco, che infilano due primi a degna conclusione di un Campionato Zonale di sole tre regate, minimo abitualmente richiesto dalla FIV IV Zona che in quest’anno “bizzarro” è anche diventato il “massimo consentito”.

Complicate le regate dietro ai primi due, più per i buchi che per i salti, fuorché nelle poppe, dove la flotta fa l’elastico, grazie a zone anche vicine con pressioni di molto differenti.

Unica nota stonata: imponendo il Bando della 2gg massimo 5 prove, e avendone fatte 3 al sabato (seppur formato allenamento), alla domenica (unica data per noi Zonale) ce ne fanno fare due e ci mandano a casa con almeno altre 5 ore di luce ad andare e la brezza finalmente stesa.. gran peccato!

Si è quindi, come dicevo sopra, già concluso l’intero Campionato Zonale Snipe IV Zona, e stante le provvisorie al momento a disposizione, questa Edizione extra-short se la portano a casa Tozzi – Balzer/Borrelli per la regulation FIV e Gattulli-Passariello per la regulation SCIRA.

Quest’anno niente spiegone come l’anno scorso per non dare adito alle prese-per-il-culo-in-merito da parte dello Schiaffo’s!

Quindi chi volesse approfondire le peculiarità dei due regolamenti nel calcolo dei punteggi e nei requisiti-pena-esclusione, è tutto disponibile on-line!

A questo punto in VI Zona rimangono tre Sociali a Settembre, ossia Settembre sul Lago (AVVV), famoso per i memorabili scoppoloni da +20kt che puntualmente elargisce in almeno uno dei due w.e., e la storica Coppa Camilla, che ignoro se (ma lo spero tanto..) si concluda ancora con la memorabile scodellona di pasta&fagioli!

Per l’anno prossimo possiamo solo sperare in un Calendario Zonale non auto-mutilato (come quest’anno), nel perpetrarsi nell’ottima idea di iniziare lo Zonale presto&a-mare, sfruttando al meglio il fatto che a Anzio già ci aspettano per la seconda manche del locale Invernale Derive (ossia da dopo Natale) e magari possiamo sperare in una maggior partecipazione alle regate anziché alle chiacchiere sui soliti perniciosi gruppi What’s.app.

Dalla IV Zona è tutto, ci si vede presto (spero), in acqua (mi auguro)!

Good Night & Good Luck!

Classifica regata zonale 2 agosto

Zonale IV Zona 2020

Hall of Fame 2020 – Aperte le candidature

LoghiLa Snipe Class ha una lunga storia che poche altre classi possono vantare.
E’ una storia di persone, velisti, campioni, appassionati, velai, costruttori e organizzatori

Il passato è collegato saldamente con il presente: tutte queste persone hanno contribuito alla promozione e alla crescita della nostra Classe in molti paesi e Continenti; tante di queste persone sono ancora legate alla Classe o lo sono state, quando erano ancora in vita, a formare una grande famiglia, la Snipe Family, dai bisnonni ai nipoti. Il passato e il presente sono fortemente uniti nella Classe Snipe.

Per questo motivo, da un’idea di Luis Soubie, che aveva già creato qualcosa di simile in Argentina, nel 2019  è nata la “Snipe Class Hall of Fame”.

La Scira Hall of Fame onora le persone che hanno dato un contributo straordinario alla Classe Snipe a alle competizioni.

E’ un’iniziativa per onorare il passato e per capire ciò che la Classe rappresenta oggi.

Il Comitato è composto da

  • Luis Soubie, Commodore (Presidente),
  • Gweneth Crook, WH&O Secretary,
  • John Rose (USA), A
  • Andre Callot (BEL),
  • Shinichi Uchida (JPN)
  • Junichiro Shiraishi (JPN),

tutti membri che conoscono molto bene il passato della nostra Classe.

Per il 2020 sono previste al massimo 8 assegnazioni.

Hall of Fame Categories:

Sailing: risultati ottenuti da un velista sull’acqua

Technical/Design: significativi contributi dal punto di vista tecnico come costruttore o velaio

Contributors: ha data un significativo contributo alla Classe Snipe come allenatore, amministratore, ufficiale, promotore, organizzatore.

Per favore facci sapere (usando il modulo per le nominations) e chiedi al tuo amico di dirci perché il tuo candidato merita l’elezione alla Snipe Class International Hall of Fame nella categoria o nelle categorie da te selezionate.

Nota per il processo di nomina:

La Hall of Fame non è una gara di popolarità, sicché una singola nomination trasmessa da una singola persona porrà il candidato alla considerazione del Comitato. Trasmettere la candidatura più di una volta o chiedere ad altri di trasmettere le stesse nominations NON aiuterà. Ciò aumenta soltanto il carico di lavoro dei nostri volontari.

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Il form con le nominations può essere anche compilato e inviato online usando questo link:

Regata a Chioggia

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Comunicazione di Corrado Perini, Presidente del Circolo Nautico Chioggia:

Ciao a tutti, l’idea di cercare di fare qualcosa a Chioggia nell’ultimo weekend di agosto era carina, la voglia di regatare evidentemente è tanta e le probabili adesioni avevano superato ogni previsione, purtroppo questo in questo particolare momento è un problema, soprattutto con una organizzazione un po’ improvvisata di quella che nell’idea originale doveva essere un incontro amichevole di poche barche, come presidente del circolo non me la sento di sfidare le restrizioni e gli obblighi anche tenendo conto che le stesse istituzioni veliche mi hanno chiaramente fatto capire che i cavoli amari li lasciavano a noi, quindi mi dispiace ma a Chioggia ci vedremo, spero, nel 2021, scusatemi, ciao

Babbo Armellini: il ricordo di Antonio Bari

BabboEra il 1976 quando misi piede alla Velica Trentina per frequentare un corso di vela.

Ad accogliermi, e a darmi tutte le istruzioni del caso, un signore che tutti chiamavano “Babbo”. Lì per lì mi parve strano che avesse tanti figli così diversi per età, ma a dire il vero ero interessato ad imparare ad andare in barca e quindi accantonai il problema.
Babbo Armellini è stato il mio primo istruttore di vela ed il primo a farmi salire sullo Snipe, dal quale non sono più sceso per oltre 40 anni.
Per oltre un quarto di secolo è stato il capitano e l’animatore della Flotta Punta Indiani che, sotto la sua guida, ha attraversato un vero periodo d’oro non solo a livello agonistico, con tre diversi equipaggi vincitori del titolo italiano, ma anche con l’organizzazione del Campionato Italiano a Caldonazzo e del Mondiale Juniores a Riva del Garda.
Babbo non era solo istruttore e organizzatore, era anche un assiduo regatante e non mancava mai alle più importanti regate, sia in zona che in campo nazionale. Aveva iniziato sul Garda, a Riva, quando gli Snipe tra la fine degli anni 40 e gli anni sessanta spopolavano e l’Intervela era la manifestazione clou della stagione gardesana. Dal Kismet (10388), all’Assai (costruito da Bensa e Zanoni), dall’11729 costruito in mogano da Foletti al Punta Bianca di D’Isiot, fino al Babbo (22769), il suo ultimo Snipe che nel 1980 già aveva uno dei primissimi Sidewinder che da noi sarebbero diventati popolari solo parecchi anni dopo, Luigi, questo il suo vero nome che molti ignoravano, ha attraversato i decenni che hanno rivoluzionato la nostra piccola barca senza mai segnare il passo o perdersi una novità tecnica, tanto da essere nominato socio onorario della Classe Snipe italiana.
Sul Garda era poi tornato, una volta “appeso al chiodo” il suo amato Snipe, e aveva continuato a regatare con un piccolo Surprise nelle innumerevoli manifestazioni dell’alto lago.

Babbo ci ha lasciati alla fine di luglio, all’età di 96 anni. Non aveva figli, ma è stato il papà di intere generazioni di velisti.

Nella  foto  (“rubata” alla pagina Facebook di Zua) il “Babbo” (qui con a prua Franco Primon) nei primissimi anni 80. Si notino le sartie lasche, la mancanza del tangone automatico e il doppio archetto con il paranco della scotta randa. Tutte cose che saranno sostituite progressivamente verso la metà del decennio.