Due anni da Commodoro

cropped-comodoro.jpgdi Pietro Fantoni
Il 31 Dicembre terminano i miei due anni pieni da Commodoro.
Prima di tutto vorrei ringraziare tutti i miei collegi del Board, il nostro Executive Director, il Technical Committee, i Segretari nazionali, i Capitani di Flotta e tutti gli amici velisti che mi hanno aiutato.
E’ stato per me un onore e un piacere servire la Classe come Commodoro e componente del Board. Inoltre, è stato bello viaggiare e incontrare snipisti in così tanti paesi e scambiare idee e discutere sulla nostra barca e sulla nostra organizzazione.
Non spetta a me dire se ho fatto bene o male il mio lavoro. La nostra organizzazione di Classe è strutturata e testata molto bene, con tanta storia alle spalle e con persone capaci. Perciò per un Commodoro è facile seguire la rotta senza perdere la bussola, supportato da persone solide e collaborative.
Chiunque voglia può leggere la mia relazione 2018-2019 di Commodore, presentata alla riunione del Board durante il Campionato del Mondo Snipe dello scorso Ottobre. Essa elenca le decisioni prese, gli obiettivi raggiunti (fino a Ottobre) e il problemi ancora da risolvere.
Il mondo della vela è molto cambiato nel corso degli ultimi anni e la Classe Snipe è stata interessata da questi cambiamenti. Nuove classi appaiono ogni anno, la gente percepisce il tempo libero e lo sport in maniera differente rispetto al passato, il marketing e la comunicazione sono in costante evoluzione, lo sport agonistico è visto in modo sempre più esasperato, specialmente a livello giovanile, mentre c’è anche una diminuzione nella partecipazione in quasi tutte le classi. Questi argomenti sono stati tutti analizzati da sociologi, analisti dello sport e esperti di vela.
Il compito del Commodoro e del Board è, in aggiunta all’esercizio dell’ordinaria amministrazione, capire questi cambiamenti e adattare la Classe a essi, senza stravolgerne il DNA.
Un altro compito del Commodoro e del Board è supportare e guidare flotte e paesi che stanno attraversando momenti di difficoltà. In qualche caso, alle riunioni con i Segretari nazionali, ho percepito sfiducia: “la nostra Federazione della Vela non ci supporta, non c’è interesse nei circoli, i numeri scendono …”. Ma non possiamo sperare che qualcosa accada dall’esterno; dobbiamo fare affidamento sui nostri strumenti e sul nostro entusiasmo.
Il Board e il Promotion Committee cercano di fornire idee per la promozione della Classe. Ovviamente spetta alle Flotte e ai paesi sviluppare queste idee.
Visitando altre nazioni, vedo che la Classe è molto vivace e sta crescendo in molti posti. Questo è un eccellente risultato. Non solo i numeri degli associati e delle barche stanno crescendo, ma in molte flotte è anche cresciuto il desiderio di organizzare regate e eventi promozionali.
Il successo della nostra Classe dipende dalla qualità delle persone. Ho conosciuto molti nuovi amici entusiasti e competenti che hanno eccellenti idee e sono capaci di metterle in pratica. La Classe Snipe può ancora migliorare negli anni a venire ed è grazie a loro che stiamo attraversando un buon momento.
In bocca al lupo al prossimo Commodoro Luis Soubie e a tutto il Board. A tutti loro tutto il successo possibile! La Classe è in buone mani!
Arrivederci (di nuovo) sul campo di regata,
Pietro Fantoni

SCIRA Commodore 2018-2019

(SCIRA Secretary 2012-2015; SCIRA Vice Commodore 2016-2017; Promotion Committee 2014-2017)

P.s. Continuerò a lavorare per la Classe come direttore di SnipeToday, non preoccupatevi 🙂

Hall of Fame Inductees

image001 (1)La International Snipe Class ha una lunga storia che ben poche altre classi possono vantare. La barca fu disegnata da Bill Crosby nel 1931 e 88 anni dopo più di 32.000 barche sono state costruite con flotte attive in più di 30 nazioni.
E’ una storia di persone, velisti, campioni, appassionati, promotori, velai, costruttori e organizzatori.
Il passato è strettamente collegato al presente: tutti gli inductee hanno aiutato a promuovere o a far crescere la nostra Classe in molti paesi e continenti; molte di queste persone sono ancora fortemente collegate alla Classe o lo sono state, quando erano ancora vive, così da formare una grande famiglia, la Snipe Family, dai bisnonni ai nipoti.
Per questo motivo è stata creata la “Snipe Class International Racing Association Hall of Fame”.
La SCIRA Hall of Fame rende onore le persone che hanno prestato un eccezionale contributo alla Snipe Class e alla competizione.
La Classe rende onore a tre categorie: Sailing, Technical Design e Contributors, persone che hanno prestato un significativo contributo alla Classe Snipe.
Pietro Fantoni, il Commodoro della Scira ha dichiarato: “Vorrei ringraziare coloro che hanno inviato le nomination e il Selection Committee, composto da Luis Soubie, Vice Commodore (chairman), Gweneth Crook, WH&O Secretary, John Rose (USA), Andre Callot (BEL), Shinichi Uchida (JPN) and Junichiro Shiraishi (JPN), tutti membri che conoscono molto bene la storia della nostra Classe.
Il Comitato ha compiuto un grande sforzo e un difficile lavoro a selezionare la lista di dieci persone che si sono eccezionalmente distinte per la Classe e nelle regate. E’ stato difficile per loro arrivare alla scelta di solo dieci nomi (per questo primo anno) per la lista degli inductee.
Questa prima lista è impressionante. Tutti noi Snipisti e amici della Classe Snipe – e potrei aggiungere gli amici dello sport della vela – dobbiamo ringraziare loro e le loro famiglie e celebrarli per le loro vittorie in acqua, i loro contributo a terra e per come hanno promosso la nostra amata Classe.
Rendiamo onore a William F. Crosby, Hub E. Isaacks, Ted Wells, Id Crook, Carlos & Jorge Vilar Castex, Axel & Erik Schmidt, Earl Elms, Jan Persson, Bibi Juetz e Gonzalo Diaz.La Classe Snipe è quella che è oggi anche grazie a loro”.
Per questo primo anno un massimo di dieci inductee è stato considerato (saranno otto il prossimo anno e cinque l’anno successivo).
Gli inductee del 2019 sono quelli che hanno indubbiamente contribuito a fare la storia della Snipe Class.

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1° Memorial Ezio Braga

BragaLuino, 4 -5 aprile 2020

Ezio Braga classe 1957, “velista da sempre”,  iscritto all’Associazione Velica Alto Verbano di Luino  ha regatato in diverse classi tra cui il mitico Flying Junior,  il 470, il Laser e poi, in modo intensivo,  su Snipe e Dinghy.  Molto attivo nel promuovere la classe Snipe, è stato Segretario nazionale per due mandati dal 1996 al 1999 e Segretario Europeo negli anni 2001-2002  caratterizzando il suo mandato con forti iniziative a favore dell’attività agonistica volta ai più alti livelli. Suo l’aver concretizzato il   sostegno dato dalla classe ai nostri rappresentanti ai campionati mondiali, sua la stesura di un “decalogo” da sottoporre ai circoli intenzionati ad organizzate le regate nazionali con il rispetto per tutte le richieste della classe e, soprattutto,  sua l’eredità che ancora oggi caratterizza l’attività nazionale Snipe, la “Ranking List perpetua”.

Il 4 e 5 aprile 2020 nelle acque del Lago Maggiore, Città di Luino,  è indetto il “1° Memorial Ezio Braga” su iniziativa della famiglia e degli amici velisti dell’Associazione Velica Alto Verbano  che intendono ricordare Ezio, scomparso nel giugno 2019.  Nella splendida cornice del Verbano, sponda est, nota come Costa Fiorita, in collaborazione con AVAV e Circolo Velico Ceresio – Flotta Snipe Ceresium, si svolgeranno due giorni di regate “combinata Snipe-Dinghy”.

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Circolo Velico Ceresio

CeresioOggi, 15 dicembre, il Circolo Velico Ceresio ha organizzato la prima regata invernale del  campionato internazionale italo-svizzero Del Basso Ceresio, con prima possibile partenza ore 13, ma purtroppo, o per fortuna, al circolo ci sono le più diverse competenze e qualcuno si lancia nella polenta…

La regata si è trasformata in un allenamento di 3 snipe….

15.35 allenamento finito: li saluta un paesaggio fiabesco con neve sullo sfondo e variegate nuvole in arrivo ….con piccola nota a margine: c’erano 4 gradi!

 

Trofeo “Armada Espanola” 

Santiago PartenzaTrofeo “Armada Espanola”  6-8 dicembre 2019

Il trofeo Armada è una regata spagnola che viene organizzata ogni anno a dicembre dal Real Club De Santiago De La RIbera. Si gareggia in un mare chiuso, il Mar Menor che regala spesso campi di regata ventosi.
Quest’anno siam partiti alla volta di Santiago Io con Enrico Michel e Stefano Longhi con il suo nuovo giovanissimo tripulante Gioele Toffolo!
Primo giorno partenza alle 13.00: subito 12 nodi e dopo una classica partenza “Alla Michel” in barca giuria portiamo a casa un glorioso terzo posto mentre Stefano e Gioele 11;  la seconda prova da spazio a 14 nodi con raffiche a 16 e gli spagnoli si dimostrano decisamente più aggressivi in partenza e non va bene come la prima… recuperone di entrambi e si scava un settimo posto noi e un 18 il Longhi!
Molto soddisfatti rientriamo e ci scaldiamo il cuore con il “caldo” offerto dal club al rientro, brodo bollente con le  polpette.
Seratina e cena nella bellissima Cartagena, qualche gin tonic… e poi stanchi morti siamo crollati tutti (Io e Gioele siamo crollati prima dei due “grandi”… ma è solo  colpa dell’esperienza dalla loro… e come ho sentito dire da qualcuno “tienen màs pasado que futuro”.
Secondo giorno partenza ore 12 ma il vento traballa e ci fanno aspettare a terra, usciamo verso l’una, partenza incasinatissima, poco vento e dopo il primo richiamo generale vedo per la prima volta in vita mia la bandiera nera in una partenza snipe (perchè in italia non ci piace?), partiamo male, con il vento che salta e chiudiamo noi con  un 18 e i “tarantolati” 3 posizioni avanti.

Dopo aver abbandonato Enrico tutto solo sullo Snipe per salvare la regata ad altri decidono che il vento non salirà più e ci mandano dentro.
La sera cena offerta dal circolo e musica.
Anche il terzo giorno il vento si è fatto attendere e siamo partiti all’una e mezza nonostante la partenza fosse prevista alle 11, il vento ballerino fa annullare al comitato due regate alla boa di bolina, una in cui stavamo per girare secondi, peccato. L’unica prova disputata noi la chiudiamo 15 e Stefano 27.
Purtroppo il tempo limite era fissato alle 15 e il controstarter usato anche come barca arrivi in boa di bolina non è riuscito a tornare in tempo alla linea e così alle 15.00 hanno issato intelligenza su A con 20 gradi e 12 nodi belli stabili, di nuovo peccato.
Corsa ai caricamenti delle barche e premiazioni con annesso pranzo!
Ultima sera assieme a Santiago e la mattina ci dividiamo, Stefano e Gioele in aereoporto e noi verso 2000 km… che mi permettono di scrivere questa infinita pippa =)
Tirate le somme, 4 giorni meravigliosi. Il club super organizzato, persone accoglienti e gentili. Livello generale molto alto, 74 barche sulla linea di partenza, regate pulite, corrette e “fatte bene” .
Un trofeo che consiglio a tutti di fare, anche perchè 4 giorni a dicembre con 20 gradi hanno il loro perchè!
Anto
Qui le foto e la classifica

Campionato Invernale Toscano

tal4Talamone, 8 dicembre 2019

Weekend perfetto a Talamone per le due giornate conclusive del Campionato Invernale Toscano, che ha permesso lo svolgimento di tutte le 6 prove in programma con condizioni di vento medio.

Ennesima vittoria del Trofeo Fosco Santini per l’equipaggio Pietro Fantoni  – Arianna Buzzetti che con  5 vittorie parziali hanno regolato il resto della flotta. Piazza d’onore per Giuseppe Prosperi con i prodieri Alberto Schiaffino e Francesco Scarselli e terzi Dario Bruni – Emanuele Zampieri, vincitori delle ultime due prove della serie.

Classifica definitiva

Foto di Luigi Gangitano