Riattrezzare un vecchio Snipe, di Alberto Perdisa

Hellas a Torri“Grazie al contributo di Scira Italia, la flotta Romagna ha acquistato a fine novembre un vecchio Snipe Skipper -Olsen del 1985.
La barca si chiama Hellas e, visti i colori blu e giallo, immagino debba il suo nome alla fede calcistica del suo primo armatore veronese.
Utilizzeremo Hellas per promuovere la Classe nella nostra Zona affidandola, tra l’altro, a un giovane equipaggio di Riccione in vista di una stagione che vedrà gli juniores impegnati al campionato nazionale di Rimini e poi al Mondiale di Talamone.
La barca si trovava al circolo di Torri del Benaco sul lago di Garda ed era stata ben tenuta dal proprietario Andrea Coin con attrezzature e manovre che tuttavia si presentavano molto antiquate e poco funzionali.
Nei giorni di ferie natalizie e in un paio di domeniche di questo mese di gennaio mi sono divertito un mondo a sistemare e rimodernare l’attrezzatura di coperta e alla fine sono soddisfatto del risultato. Dopo aver posseduto varie derive tra cui quattro Beccaccini e, a causa della mania di avere sempre le attrezzature all’avanguardia, ho potuto attingere a un magazzino ben fornito di bozzelli, strozzascotte, grilli e scottine per migliorare Hellas.
Hellas come era 1foto5 paranco ghindaSono partito dalla sostituzione delle cinghie che erano in cattive condizioni e fissate a fibbie di acciaio con una regolazione pressoché inesistente attraverso la tensione degli elastici. Giovanni Stella, anche lui coinvolto nel restauro, mi ha donato le cinghie azzurre originali Persson della sua “Jenny” e questo importante particolare oggi funziona bene come nelle barche moderne.
Poi ho sostituito la vecchia e lenta “macchinetta” per tesare la ghinda del fiocco con un adeguato paranco Harken.

 

 
foto3 bomafoto4 bozzelli tangoneLa barca non aveva il sistema automatico per il tangone e qui ho lavorato parecchio, prima sul boma per inserire il bozzello a incasso e il circuito di bozzelli interni per l’elastico di richiamo e poi sulla coperta dove ho montato due bozzelli e lo strozzascotte. Beppe Prosperi mi ha promesso un bel tangone per sostituire quello originale che è troppo corto e così anche questa manovra funzionerà alla perfezione.

foto1I carrelli del fiocco presentavano un passa scotte fisso di plastica e ho dovuto modificarli montando una molla e un bozzello a cricco con lo strozza scotte sopravvento, soluzione molto in voga tra gli equipaggi spagnoli e brasiliani che permette di avere il punto di scotta molto interno.

foto7 oblòHo poi montato un oblò di diametro 150 mm in modo da arieggiare bene il doppiofondo.

foto8 deriva lucidataLa deriva appariva in cattive condizioni ma dopo un paio di ore di lavoro con la levigatrice orbitale ora ci si può specchiare. Non vi dico quanto nera fosse la mia faccia dopo il lavoro, mia moglie non mi ha riconosciuto e non voleva farmi entrare in casa !

Mancano alcuni altri piccoli interventi tra cui la sostituzione delle cimette relative alle manovre secondarie, poi la barca sarà pronta per la stagione agonistica. Sono sicuro che Hellas sarà veloce. Il risultato del refitting lo potete vedere nella galleria fotografica: nelle prime foto la barca come era e nelle successive le varie modifiche.

Morale: lo Snipe è una barca estremamente robusta, longeva ed economica che consente di regatare in tempi di crisi economica. Con una spesa inferiore all’acquisto di un Laser preistorico degli anni settanta, si può acquistare una vecchia barca e renderla attuale e competitiva intervenendo sull’attrezzatura. “