Trofeo Lisa Rochelli, Trieste, Resoconto

Alessia, giovane prodiera

Alessia, giovane prodiera

Ecco il resoconto di Andrea Piazza.
Trofeo Lisa Rocchelli.
Quest’anno i coniugi Rocchelli mi invitano alla festa della vela organizzata in memoria della loro bambina prematuramente scomparsa. Ne parlo con i miei figli Marco e Alessia che quasi mi obbligano ad andare offrendosi entrambi di accompagnarmi: parto con Alessia, perché Marco deve andare a scuola sabato e probabilmente salterà scuola per la nazionale di Riccione. E’ la prima volta che faccio una trasferta da solo con mia figlia e siamo entrambi un po’ emozionati: non è solo una gita o una regata ma soprattutto una festa per stare vicini a Fabio e Daniela. Alessia è dodicenne e durante il viaggio è inevitabile parlare della disperazione che provano Fabio e Daniela, anche se un po’ lenita dal tempo, ma anche noi come altri stiamo andando a Trieste per essergli vicini. Molliamo la barca al circolo, cena con Sergio Irredento e Marina e a nanna nella bellissima barca in legno prestataci da Sergio ed ormeggiata alla Triestina della Vela.
Sabato si respira un’atmosfera diversa dalle solite regate. All’entrata del bar è allestito uno stand per la raccolta fondi di una borsa di studio in memoria di Lisa e tantissimi giovani brulicano nel piazzale iniziando ad armare le loro barche. Tra questi ci siamo anche noi dei beccaccini.. anche se mediamente un po’ meno giovani. Sabato è una giornata caldissima e il vento debolissimo. Usciamo e ci trainano sulla linea di partenza dove poco dopo si parte. Dopo l’annullamento di due prove, la terza è ridotta in modo da avere una classifica. Siamo abbrustoliti e Alessia è stanchissima dopo la sua prima regata della stagione e la prima volta che veleggia al mare. Al rientro fantastici prosciutti al forno tagliati a mano per tutti costituiscono, almeno per noi, la cena. Leghiamo le barche a terra perché è prevista bora forte per domenica. Lasciamo la truppa divertirsi alla cena e ce ne andiamo a spasso per Trieste: un gelato veloce e dritti a nanna. La notte è rumorosa: qualche temporale e soprattutto la bora soffia forte; anche se siamo in posizione riparata la barca oscilla un po’ ed il rumore a volte ci sveglia. La mattina fa freddo, circa 10°C e si cammina a tratti con difficoltà per il vento che dicono arrivi a 120 km all’ora; non resta che indossare il berretto di lana, caricare la barca ed attendere la festa finale della premiazione. Si comincia con l’inno di Mameli e il nodo in gola, che stringe forte nel momento del ricordo di Lisa, si allenta con la musica e la consegna dei premi per poi stringere di nuovo quando Fabio ringrazia tutti i presenti. Ricchissimi premi a sorteggio per tutti i presenti iscritti alla regata. Alessia apre le due sacche vinte e vi trova tantissime cose: felpe, magliette in lycra, orologio, profumo.. etc. Questa mattina parte per la gita scolastica tutta orgogliosa con la sacca in tela da vela e la felpa vinta a Trieste. Per me ed Alessia è stata un’esperienza da rifare e, se potremo, ci torneremo anche il prossimo anno. Grazie a Fabio e Daniela alla Barcola di Trieste il ricordo della loro Lisa è ancora vivo.
Andrea Piazza
… Alessia si immagina Lisa così…