Campionato Europeo – giornata finale

Concluso con le ultime due prove in programma il Campionato Europeo, che oggi ha visto le solite condizioni di brezza termica di 8-12 nodi.

Vittoria della regata open del forte equipaggio USA Ernesto Rodriguez-Kathleen Tocke, mentre gli spagnoli Jordi Triay – Cristian Vidal, secondi assoluti ,aggiudicano il titolo di Campioni Europei.

Ottima la prestazione di Romeo Piperno – Alexandre Tinoco, settimi assoluti e terzi tra gli equipaggi master.

Gli altri italiani:

  • 14 Pietro Fantoni – Marinella Gorgatto
  • 15 Gioele Toffolo – Stefano Longhi
  • 16 Paolo Lambertenghi – Antonia Contin
  • 23 Fabio Rochelli – Daniela Semec
  • 26 Maurizio Planine – Michela Furlan
  • 33 Federico Cerimele – Pierpaolo Petrelli
  • 36 Marco Dei Rossi – Luca Cattarozzi
  • 40 Fabio Steffè – Stefano Bosutti
  • 47 Alessandro Bari – Antonio Bari

Foto gallery sulla pagina FB della manifestazione

Campionato Europeo – seconda giornata

Seconda giornata impegnativa a Spalato dove si sono disputate 3 prove: due prove come da programma e la terza in recupero della prova non disputata ieri.

Condizioni di vento medio – forte, sui 14 nodi nella prima prova andato poi a incrementare fino ai 25 nell’ultima.

Highlights della giornata sulla pagina FB della manifestazione.

Snipe, Lago Maggiore e regate storiche!

Lo scorso 15 agosto si è disputata la 56.ma Regata del Canalone.
Una regata che sul Lago Maggiore è storia!
Il percorso classico prevedeva la partenza da Cannobio (Lago Maggiore sponda piemontese) una boa a Luino, (sponda lombarda) il passaggio a sud dei Castelli di Cannero, una boa a Maccagno (sponda lombarda) e l’arrivo a Cannobio. Nella attuale edizione il percorso risulta leggermente modificato ma continua a svolgersi in alcune tra le
località più affascinanti e ventose del Lago Maggiore, a poche miglia dal confine Svizzero.
Partecipate alla prossima edizione!
La regata nacque nel 1965 da una scommessa fatta tra un gruppo di amici, soci del locale Circolo di tennis. Alla base viera una accesa rivalità tennistica che fu trasferita pari pari alla vela. Venne così organizzata una Regata Velica il giorno di Ferragosto a cui fu dato il nome di Trofeo “SASSO LUCREZIA”, che era il nome delle due magnifiche ville sulla riva
del lago a nord di Punta Creda. Tra gli organizzatori vi erano anche i proprietari francesi delle ville, le famiglie Carmine, Mercier, Saillard. La parte, oggi, diremo forse più romantica della Regata, era costituita dalla originalità di alcune barche partecipanti, in particolare spiccava il “Bambin”, un 6.5 S.I. del 1913 appartenuto al Marchese Pallavicino ed un “Caneton” barca sconosciuta in Italia. Partecipavano inoltre alla Regata le derive più “eleganti” del Lago: Snipe, Star, e ben tre 420 (monotipo francese allora di nuova costruzione) in totale gli iscritti furono 11. La premiazione della Regata fu fatta sulla soletta di copertura della darsena di Villa Lucrezia!!!
La 56.ma edizione della Regata, organizzata dalla Unione Velica Maccagno ha visto la partecipazione di 28 equipaggi e soprattutto il ritorno sul podio, al primo posto, di uno Snipe.
Ha vinto l’equipaggio del Circolo Velico Ceresio con Tiziano Arioli al timone e Fabio Pironi prodiere.
Questa vittoria oltre a ricordare la gloriosa presenza degli Snipe sui nostri laghi dà lustro ad un circolo velico piccolissimo come il Circolo Velico Ceresio con sede a Porto Ceresio (VA), Lago di Lugano, unico circolo velico italiano del Lago Ceresio/Lago di Lugano. Il Circolo Velico Ceresio opera in acque internazionali su un lago italo-svizzero
organizzando il campionato invernale e il campionato estivo in collaborazione con i partners elvetici e dispiega comunque la sua attività anche a livello zonale e nazionale.

Antonella Bortolamai

“Red Cappuccet” e “Hazel Light” in viaggio!

di Antonia Contin.

Quest’anno il Campionato Sud Europeo “Sergio Michel Trophy” si è tenuto a Vigo, una cittadina su un fiordo all’estremo Nord-Ovest della Spagna a 2360km da Trieste. 

Martedì 3 agosto partiamo alla volta della Galizia: io, Enrico Michel e i Rockets armati di materassini e cuscini prontissimi ad affrontare le 26 ore continuate di viaggio.

Arriviamo presso il “Real Club Nautico de Vigo” alle 16 del Mercoledì… si sgancia il carrello, albergo e poi, come premio per la sfaticata ci siamo fatti una mangiata di pesce di quelle pazzesche, allego foto!!!! 

La mattina del giovedì il tempo non è proprio dalla nostra parte e ci ritroviamo in una uggiosa giornata di novembre con 15 gradi e pioggerellina ma si scarica e si arma… piccola reunion di cervelli e decidiamo di andare a visitare Santiago De Compostela invece di uscire; visita alla Cattedrale e al Museo.. piacevole pranzo poi passeggiatona e la sera siamo tornati al Club dove nel frattempo è stato allestito un piacevolissimo “Village” pieno di baracchini con birra e specialità culinarie della Galizia: Jamon Serrano, Pulpo a la Gallega e panini con  Hamburgher di Pesce Spada… al secondo giro di birrette quella sera abbiamo optato per lo spaziale “Jamon Serrano”. Dopo una breve pausa in albergo alle 21.15 ci ritroviamo nella Hall per andare a mangiare in centro: cena di Entrecote, Piatto misto di Formaggio e Wok di carne. 

Venerdì 1 giorno di regate; 50 imbarcazioni iscritte: 40 spagnoli, 6 portoghesi, 1 polacco e noi… gli unici due equipaggi italiani!!! Partenza ore 14.30, scendiamo in acqua verso le 13.30 e dopo una lunga bolina di uscita ci troviamo a partire per la prima prova  in mezzo allo splendido fiordo, io e Enrico chiudiamo 15 e Fabio e Daniela 28; la seconda prova è caratterizzata da una disastrosa quantità di alghe su tutto il campo di regata, era più il tempo in cui i timonieri stavano a poppa a liberare il timone di quanto timonassero; noi giriamo nei 10 la prima boa di bolina ma poi veniamo asfaltati da tutta la flotta vista la foresta incastrata sul timone di “Hazel” e la nostra passività su ciò ci fa chiudere la prova 32 mentre i Rochelli chiudono con un apprezzabilissimo 18 viste le condizioni difficili.

Al rientro, disarmate le barche, è finalmente tempo di Pulpo a dimensione familiare cucinato sul momento che ci ha fatto dimenticare le mediocri prestazioni in acqua, allegherò la foto anche di lui a questo report perchè era qualcosa di spaziale! 

Sabato partenza ore 12.30, il sole va a e viene, 10 – 12 nodi e questa volta siamo armati contro le alghe con un fantastico “parecio” costruito da Michel; una buona partenza ci fa decidere da che parte andare, i forti vicino a noi confermano che stiamo andando dalla parte giusta e finalmente le cose girano per il verso giusto e chiudiamo la prova 6 dietro a 5 mostri sacri spagnoli ma… la seconda prova è di Red Cappuccet! Capiscono che la destra è la parte giusta e sono  i primi ad arrivarci, girano 4 la prima boa di bolina, conducono nei 10 tutta la prova e chiudono 7! Io e Michel 11. Rientriamo molto soddisfatti delle prestazioni di tutti e sta volta è tempo di Hamburgher con il Pesce Spada… buonissimo… ma al 3 giro di birrette ci torna la fame ed è di nuovo tempo di Pulpo Familiare;  a quel punto è tardissimo, l’appuntamento per uscire a cena era fissato alle 22.15 ma siamo collassati a letto tutti e 4. 

Domenica, ultimo giorno di campionato, partenza prevista alle ore 12.30 ma con tempo limite alle 15.00, dopo tanta attesa a causa del vento molto ballerino  riusciamo ad uscire e in mezzo al fiordo ci aspetta una bellissima sorpresa… Uno spettacolo di mezz’ora di 10 bellissimi delfini a due metri dagli snipe! Alle 14.30, dopo due ripetitori, il comitato riesce a farci partire con bandiera nera… la situazione alghe è di nuovo drammatica e sta volta la sfiga è toccata ai “Red Cappucciani” che concludono, purtroppo oltre ai 30 la prova; io e Enrico vediamo il destro e subito dopo la partenza riusciamo a virare… giriamo secondi la boa di bolina e dopo vari scambi di posizione finiamo all’arrivo 4, risultato che ci fa finire il Sud Europeo 7 in generale e 1 master! 

Rientrati carichiamo il carrello triplo e ci “fiondiamo” alla ormai solita birretta di rito, poi premiazioni, e poi altra birretta! 

Il ritorno a casa è previsto per lunedì e ciò comporta serata libera: cena noi 4 con varie e stratosferiche tapas contornate da aneddoti, risate e storie raccontate… momenti per cui, per me, vale la pena viaggiare.. momenti che mi fanno ringraziare infinitamente la classe Snipe per le persone meravigliose che mi ha fatto conoscere. 

Ormai è tempo di finire questo “Report”, siamo alla 5 ora di viaggio verso  casa con un po’ di malinconia per aver lasciato indietro la splendida Galizia e  il calore dell’ospitalità spagnola. 

Non posso far altro che ringraziare il mio timoniere Enrico Michel che mi porta sempre dentro a queste avventure e Fabio e Daniela: viaggiare con loro è stato meraviglioso.


Come ho già scritto più volte, credo che venire a fare queste regate in Spagna sia motivo di crescita per l’intera Snipe Class Italia… Ci conosciamo talmente bene tra di noi che confrontarci con altri può solo che giovare sia al nostro livello che alla nostra voglia di andare in Snipe. 


Alla prossima, 
Anto

Io, P.lenji e Subbaqquo – Il Campionato Italiano di Ita 30009

Domenica 11 luglio si è concluso il mio 7° Campionato Italiano Assoluto Snipe, il secondo con Paolo Lambertenghi, che chiameremo p.lenji per comodità. 

L’inizio non è stato dei migliori, logistica alla LNI di Anzio “impegnativa’, un primo giorno senza nessuna prova portata a termine nonostante 10 nodi di aria e un caldo insopportabile… Ma per fortuna le cose sono migliorate con la cena di pesce sul mare allietati dagli, mai sentiti, aneddoti della family triestina dello Snipe. 

Il secondo giorno, finalmente si regata! Ci fanno uscire tardi, ma come mettiamo il naso fuori lo spettacolo è super: mare formato, 10 nodi e sole! 3 prove: nella prima si impongono i miei “zii d’anima” (Rochelli) che schiaffano un primo con una tranquillità disarmante mentre noi chiudiamo 5! Le ultime due prove il vento sale leggermente e “Subbaqqo” ci fa fare un 4 e un 2. La classifica a fine giornata la conducono Fantoni/Gorgatto, noi subito dietro e terzi i local Ravioli/Guidi, ma in realtà considerando lo scarto siamo in 5 equipaggi con gli stessi punti. Cena alla Lega assieme ai mitici vincitori di prove del giorno Savorani e Bari! 

Terzo giorno, il Maestrale rinfresca l’ambiente ma non si decide a mettersi da una direzione fissa e il comitato ci fa aspettare a terra fino alle 13.30. Finalmente la bandiera delta va su e possiamo uscire, 13/15 nodi e onda… Una meraviglia! Le prime due prove non riusciamo ad azzeccare completamente la tattica nelle boline e chiudiamo una 6 e una 8…abbastanza affranti decidiamo che la terza prova va vinta assolutamente e così fu, rientriamo a terra con il sorriso e scartando l’ottavo siamo secondi in classifica generale a solo due punti da Bruni/Zampieri. Mancano ancora due prove e c’è possibilità di farcela. 

Domenica è l’ultimo giorno di regata, siamo carichi, il comitato di regata ci fa uscire presto… 12-14 nodi di aria da terra, un’altra giornata stupenda! La prima partenza non è delle migliori, partiamo coperti e non riusciamo a uscirne, Dario ed Emanuele sono davanti, ci individuano e, giustamente, non ci mollano…giriamo 8 la prima bolina e dopo il traversino ci molliamo giù in poppa all’attacco ma non c’è molto da inventarsi… Giriamo 5 il cancello e dopo una discreta bolina arriviamo alla boa 4, davanti ci sono “i Bari”, Dario ed Ema, e degli inarrestabili Lapo/Milone e un discreto distacco tra loro e noi. Il cancello e di conseguenza l’arrivo cominciano ad avvicinarsi… Non si molla, ogni onda è quella giusta e ci avviciniamo… Strambiamo più bassi degli altri tra le due boe e l’ultimissimo sforzo di prendere ogni onda ci premia lanciandoci sull’arrivo per primi. Siamo ad un punto da Bruni. Carichissimi dall’impresa fatta la poppa prima partiamo per l’ultima; bordo obbligato a destra… Ma a destra ci arriva prima Dario e di nuovo è sempre li infatti arriviamo su con una danza di virate… al cancello di poppa siamo ancora secondi ma in bolina mettendoci tutta la grinta che avevamo ancora in corpo riusciamo a passarli…guadagnamo distacco al lasco… Il distacco più prezioso del mondo perché il vento ormai era a 20 nodi e Dario ed Emanuele con quell’aria sono mostruosamente veloci e infatti  durante la terza bolina ci mangiano quasi tutte le lunghezze che avevano perso… Ma ormai l’arrivo è vicino… È fatta.. Tagliamo con due lunghezze di vantaggio e vinciamo il Campionato!


L’emozione mia e di p.lenji ve la lascio solo immaginare!! 


Questo Campionato Italiano per noi è cominciato l’ultimo giorno della nazionale a Chioggia dove non riuscivamo a cavare un risultato neanche a pagarlo oro. Dopo quella trasferta sono seguiti allenamenti, lavori di manutenzione della barca, speed test e Enrico Michel che ci mettesse a posto la testa… È stato un lavoro lungo e di squadra ed è per ciò che ringrazio infinitamente tutta la DB Sailing Academy che ci ha dato un supporto incredibile! 

Ovviamente ringrazio Paolo per aver creduto in me ma soprattutto per avermi sopportata innumerevoli weekend piazzata a casa sua! 

Ce l’abbiamo fatta! 

Alla prossima!

Anto