“Però per avere 60 anni sei un figo!!”

61° Gran Trofeo Valencia – Report di Antonia Contin

l’1 e 2 maggio si è disputato il “Gran Tropheo de Valencia” al “Real Club Nautico de Valencia”, un marina stupendo con tanto spazio per gli Snipe, tanti comodi scivoli e un meraviglioso chiringuito (panino con pollo e cipolla spaziale)! 

Partiti da Monfalcone come unico equipaggio Italiano io ed Enrico Michel  assieme a Daniela Bonini ci siamo “smazzati” la bellezza di 1700km! Valencia però ci ha accolto con 25 gradi e sole pieno. Una meraviglia.

La regata era solo su due giorni, sabato e domenica, ma il venerdì con tutta calma alle ore 16.00 hanno dato la partenza della regata di prova dove io e Michel, con già almeno 4 birrette in corpo, abbiamo dato il meglio di noi rompendo la scotta randa (mejo prima che dopo) e andando completamente dalla parte sbagliata… contrariamente a quello che possiate pensare siamo rientrati tutti soddisfatti di aver capito da che parte NON bisogna andare con il vento dal mare ! Serata tranquilla con panino al Chiringuito e cena. 

Il giorno dopo si va in acqua alle 11.45 con i migliori propositi: “O Enri, vento come ieri, non si va a sinistra e siamo a posto e poi tranquillo non ci sarà tanta aria!”… mettiamo il muso fuori dalle dighe e ci sono 15 nodi completamente dalla parte opposta… e bon ah! 

Alla fine il vento per 3 ore ha saltato come non abbiamo mai visto, 180 gradi di rotazione ogni 5 minuti di orologio con cambi di intensità repentini di 15 nodi e raffiche che piovevano dall’alto a caso, il comitato ha provato a dare una partenza (partiti primi in boa alla “Rokets” guardando spaventati la cima dell’ancora) ma con Intelligenza allo start. Ciondolando ciondolando per il mare (cazzeggiando) a un certo punto una barca a 100m da noi scuffia e un secondo dopo “Hazel”  parte in retro a una velocità folle… erano appena piovuti dal cielo 35 nodi sempre A CASO! Giù vele, fiocco da buttare, rientro al traino e nulla di fatto per la regata.

Mega Paella, birretta con la compagnia di Eugenia al circolo, mega giro in bici per Valencia e cena di Tapas! 

Oggi partenza alle 12.30, usciamo, mettiamo il naso fuori dalla dighe: 20 nodi e onde come palazzi. Partenza discreta, bolina faticosa,  e meravigliose planate in poppa con tutto il timone fuori (in una di queste mi è uscito di bocca un “per avere 60 anni sei un figo” e ho fatto felice un uomo) passando tra almeno una decina di barche scuffiate, chiudiamo 24. Seconda prova cala un po’ l’aria ma l’onda rimane, planate a cannone e chiudiamo 17. Terza e ultima prova con 14 nodi, planate meno divertenti ma boline comunque faticose (forse i palazzi erano ancora più alti) e chiudiamo 19 nella classifica generale su 75 iscritti, ben consapevoli di non avere gli addominali dei fusti spagnoli.  
Premiazioni e birretta con Miguel Costa e un inaspettato Pietro D’Alì! 
Tirando le somme una meravigliosa esperienza Valenciana: mi sono innamorata con una media di 10 volte al giorno (qualcuno dica agli spagnoli di mettersi la maglietta), una giornata di vela spaziale con vento e onda, tanto sole, tanta soddisfazione lavorativa e tanta tanta ottima compagnia! 
Consiglio a tutti di andare a fare una regata in Spagna una volta all’anno uscendo dalla Comfort Zone delle regate in Italia, è un ottimo allenamento visto il livello sempre alto e le condizioni meteo  quasi sempre ideali! 


Ho finito con questo infinito “Report” , ci vediamo a Torbole, 

Anto!