Domenica di regate a Cervia

foto 2Da Alberto Perdisa:

“Sette Beccaccini in acqua a Cervia domenica scorsa, una domenica particolare che ha visto una fitta e inaspettata nebbia salire dal mare a metà mattina.

Nonostante il gommone dei posa boe Alberto, Tiziano e Claudia sia subito rientrato in porto, difficile posizionare le boe a debita distanza perché non sarebbero state viste dai concorrenti, tre intrepidi equipaggi hanno deciso di sfidare ugualmente la coltre umida mentre gli altri hanno atteso a terra approfittandone per mettere a punto la barca.
Un solo equipaggio ha invece virato sullo scarso mettendo la propria metaforica prua sul famoso chiosco di piadine “Le streghe”.

Dopo circa un’ora e mezza, il leggero vento da Nord Est che aveva portato umidità è rinforzato di quel poco da dissolvere la nebbia e far splendere un bel sole primaverile. Con il gommone siamo subito usciti in mare disponendo un percorso a bastone, quattro prove disputate, tutte molto divertenti.

Interessante vedere, dal gommone, le differenze tra chi si è allenato tutto l’inverno e chi ha preferito il caldo camino di casa. Sempre fluidi, leggeri, rapidi in manovra gli equipaggi allenati, lenti e impacciati quelli appena usciti dal letargo invernale. Reattivi in partenza, veloci all’uscita delle virate i primi, in costante affanno i secondi.

E’ importante, soprattutto in una barca come lo Snipe, essere agili, non sbagliare le manovre, virare e strambare con rollio, in una parola sola non perdere mai velocità.

Francesco Rossi e Frenk Filippini hanno dominato la serie con tre primi posti e un secondo. Sempre veloci, precisi, perfetti in manovra, capaci di comandare la regata sin dall’inizio o di rimontare quando si sono trovati indietro. Secondo il forte Giuseppe Prosperi, altro stacanovista degli allenamenti, orfano del fido Marco Ceccarelli, degnamente sostituito dal giovanissimo Andrea Foschini.

Terza l’inossidabile coppia, in verità in questa occasione un poco arrugginita, composta dal veterano Marco Pantano e dal Segretario (non è un impiegato, notate la maiuscola) Krantz Fontana, reduci da un lungo letargo. Discreti in partenza e veloci di bolina ma penalizzati dallo scarso allenamento, raccapricciante una strambata che pare qualcuno abbia filmato a scopo ricattatorio.

Molto simili le valutazioni per Paolo Fuzzi –Stefano Muccioli e Claudio Guadagni –Alessandro Amato: buoni spunti di velocità ma virate, strambate e giri di boa non all’altezza.

Tutti questi amici si consolino: io sono messo peggio di loro e ho preferito fare il gommonauta…

Discorso diverso per i giovani Marco e Maria Onorato che si sono alternati al timone del glorioso “Matti” messo a disposizione dal solito generoso Giovanni De Carolis. Bisognosi di affiatamento in manovra, di maggiore conoscenza della barca, molto veloci di bolina ma lenti in poppa, i ragazzi possono crescere notevolmente ma il Beccaccino, si sa, è una brutta bestia per chi non lo conosce bene.

Giovanni –Johnny Stella con a prua la figlia Alice ha fatto scelte tattiche, pardon filosofiche, ben precise e affatto disprezzabili. Sbalordito dalla fitta nebbia ha diretto la prua sulle “Streghe”non riuscendo quindi a disputare le prime due prove. Poi, saggiamente, al termine delle regate quando tutti sono rientrati a terra, si è goduto un bel vento e un caldo sole, rimanendo in mare per un po’ di tempo a veleggiare, con al timone la figlia Alice.

A terra, i primi due equipaggi sono stati premiati, come da bando ufficioso, con alcune bottiglie dei famosi vini Dracone e Ulziano. I vincitori hanno dichiarato che l’annunciato premio ha dato loro “una marcia in più” e la motivazione necessaria per battere gli avversari.

Evviva lo Snipe in Romagna.

 

La classifica.

1)29510 Rossi –Filippini 1, 1, 2, 1

2)30224 Prosperi – Foschini 2, 2, 1, 2

3)29722 Pantano –Fontana 3, 5, 3, 3

4)30209 Fuzzi – Muccioli 5, 3, 4, 4

5)30756 Guadagni – Amato 4, 6, 5, 5

6)30922 Onorato – Onorato 6, 4, 6, ret

7)29976 Stella – Stella   dns, dns, 7, 6