Campionato Italiano Juniores e DJ Regata

La premiazione del Campionato Italiano  Juniores Snipe 2014/DJ Regata

La buona riuscita dell’evento che si e’svolto a Cattolica offre spunti ed indicazioni in merito alle future attivita’ dedicate ai giovani: di seguito il commento di Alberto Perdisa e qui la classifica junior-dj.

“Marco e Ilaria Rochelli, nipoti d’arte, hanno confermato nelle acque di Cattolica, nello scorso fine settimana, il titolo conquistato lo scorso anno a Rosignano Solvay. I giovani e forti triestini, tra i migliori laseristi a livello giovanile ma dediti anche allo Snipe, hanno vinto due delle cinque prove disputate regolando l’equipaggio under 30 composto da Alessandro Collinucci e Nina Berardi anch’essi autori di due primi posti parziali. Ottima la prestazione dei giovanissimi statunitensi Jensen Mc Tighe – Brian Buckley autori di un primo parziale ma fuori classifica per il titolo e podio juniores così completato da Michele Meotto –Alberto Cassandro e Alessandro Bari –Jacopo Stahl. In mare, nonostante il meteo e un sabato difficile, si sono disputate tutte le cinque prove in programma e gli equipaggi più forti hanno potuto esprimersi al meglio in condizioni di vento medio e leggero. Ottimo e tempestivo il Cdr e il suo presidente, grazie anche all’efficienza dello staff del circolo nautico organizzatore mentre a presiedere la Giuria è stato chiamato Franco Pagliarani, un amico che spesso abbiamo il piacere di avere alle nostre regate. A terra, la grigliata del sabato sera a la musica hanno creato una bella atmosfera e indicato la giusta strada per attrarre i giovani sul nostro Snipe, molto azzeccata la scelta di includere nella manifestazione gli equipaggi under 30. Grazie al lavoro e al contributo del nostro Segretario nazionale Francesco Fontana la tassa di iscrizione era gratuita e, oltre alla simpatica T-Shirt disegnata da Matteo Stella, i concorrenti hanno avuto in omaggio una pettorina copri-salvagente. L’impegno di noi delle flotte di Rimini e Romagna è stato notevole e abbiamo messo a disposizione tempo e barche adoperandoci per avere il maggior numero possibile di equipaggi in regata. Devo quindi ringraziare Giuseppe Prosperi che per tutta la settimana precedente ha allenato gli equipaggi spiegando loro tecnica e funzionamento del nostro Beccaccino. Altra persona chiave è stata, come sempre, Giuseppe Dimilta che ha messo a disposizione il suo Persson sin dal Piada ai giovani americani e anche qui è stato prezioso in comitato di regata. Poi Giovanni De Carolis, Marco Lazzari, Giovanni Stella e Paolo Fuzzi che, anche loro, hanno dedicato tempo, prestato barche e vele ai ragazzi e dispensato consigli. Nell’elenco di coloro che promuovono la classe tra i giovani non posso non citare Pietro Fantoni che da anni si dedica ad allevare gli junior e che ha messo a disposizione la sua seconda barca ai bravi Meotto-Cassandro. E ancora Fabio e Daniela Rochelli, da anni si sobbarcano centinaia di chilometri per portare i giovani triestini alle regate Snipe e che anche qui hanno portato due equipaggi. Come lo scorso anno i “Rockets” hanno poi avuto la soddisfazione di vedere i propri nipoti vincitori, buon sangue non mente. Proseguendo la nostra carrellata come non citare Tom Stahl che da tempo regata con il figlio Jacopo e che ha messo a disposizione il suo Persson appunto a Jacopo e al timoniere Alessandro Bari, già tra i migliori grazie ai suggerimenti e all’esperienza di papà Antonio. Peccato non aver avuto il medesimo impegno da altre zone dove lo Snipe vanta flotte numerose, si deve comprendere che il nostro futuro passa da queste manifestazioni e che con un minimo di sforzo le tredici barche al via sarebbero potute divenire venti -venticinque. Noi in Romagna non molliamo, sostenuti dall’entusiasmo dei giovani che abbiamo coinvolto e che ci hanno chiesto di continuare ad uscire in Snipe, alternando i loro allenamenti in Optimist, Laser e 420 e assai confortati dai pareri raccolti tra gli under 30 che sembrano aver trovato la barca con cui regatare dopo le classi olimpiche, una barca tecnica ed economica. In ultimo non si può dimenticare di ringraziare il club nautico Cattolica, il suo presidente e soprattutto il direttore sportivo Mauro Villa, ottimo coordinatore a terra e in mare.”