Ancora un commento sul ‘Tridente d’oro’

caldonazzoBOA AUDI DSC_0074Da Antonio Bari, Chairman International Rules Committee SCIRA, pubblichiamo un commento sul Tridente d’oro dello scorso fine settimana.

“Una volta a Caldonazzo il vento veniva dalla destra o dalla sinistra e il bordeggio era, di conseguenza, quasi obbligato. Da alcuni anni , soprattutto in primavera, viene praticamente dal centro, oscilla un po’ e rende le regate molto più combattute perché si devono sfruttare buoni e scarsi ed entrare in sintonia con le oscillazioni.

Il 64° Tridente d’Oro, regata storica della Velica Trentina, quest’anno valida per il Campionato zonale, si è giocato tutto in queste splendide condizioni, con vento dai 5 ai 7 m/sec e due giornate di sole primaverile.

Il cremonese Dario Bruni e il ledrense Carlo Collotta hanno saputo interpretare alla perfezione il campo impartendo una dura lezione ai quindici equipaggi presenti, collezionando quattro primi e un secondo posto, mostrando una eccellente velocità e la capacità di muoversi senza esitazione in un campo di regata molto più aperto del solito.

La regolarità paga e al secondo posto si sono classificati Alessandro e Antonio Bari, con un sesto e quattro terzi posti che hanno preceduto Andrea e Marco Piazza a pari punti con Schiaffino-Gazzaniga, penalizzati da alcune prove alterne.

Sempre presente il gran gran master Renato Bruni, che per un problema al timone ha anche testato la temperatura ancora fresca dell’acqua del lago e gradito il ritorno dopo molti anni di Alessandro Bodana, già delegato zonale negli anni novanta.

Da segnalare un equipaggio all’esordio in regata, completamente femminile, uscito dalla affollatissima scuola di vela della velica e già visto nelle prime regate della Fancup.

Come al solito grande accoglienza della Velica Trentina, che ha offerto a tutti la pasta a pranzo e a cena un autentico asado argentino cucinato in 7 ore sopra le braci, eccellente warm up in attesa  del ben più impegnativo, dal punto di vista organizzativo, German Open – Campionato italiano master di metà giugno, la regata snipe più affollata d’Italia.”

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