ZONALE PORTOVERDE , TROFEO MURE A DRITTA

fotomdrLa classifica ed il commento di Alberto Perdisa

La classifica:

  1. Ita 29568 Perdisa Alberto –Rinaldi Marco 2, 3, 1, 2, (5) pt.8
  2. Ita 29976 Stella Giovanni –Corbucci Pietro –Nina 1,2, 7, (9),1 pt.11
  3. Ita 30224 Prosperi Giuseppe –Ceccarelli Marco 3,1,4,3,(9) pt.11
  4. Ita 29722 Pantano Marco –Fontana Francesco 4,4,2,4,(4) pt.14
  5. Ita 29510 Rossi –Filippini dnf, (dnc), 3,1,2   pt.18
  6. Ita 30922 Perdisa.F.-Fabbri Aimone (7), 5, 6, 6, 6   pt.23
  7. Ita 30209 Fuzzi Pier Paolo –Muccioli Stefano dnf, (dnc),5,5,3 pt.25
  8. Ita 30683 Pesci Stefano Maria –Pesci Andrea 5,6,10,7,(11) pt.28
  9. Ita 28863 Pepe Gianmarco- Prosperi Marco 6,7,(8),8,7 pt.28
  10. Ita 29796 Cavallari Marco-Rimondi Matteo 9,8,(11),11,8 pt.36
  11. Ita 30756 Guadagni Claudio-Amato Alessandro 8, (dnc),9,190,10 pt.37

“Fine settimana di sole e vento nelle acque di Portoverde, qualche miglia a sud di Riccione, per la prima Zonale dell’Undicesima zona. All’arrivo i concorrenti perfezionano le iscrizioni e ricevono simpatici gadget, l’atmosfera sembra quella giusta, decisamente romagnola.Sabato un vento da est sud a 18-20 nodi con mare formato regala ai regatanti due prove con planate mozzafiato e faticose boline.

Nella prima prova bella vittoria di Giovanni Stella con a prua l’esperto laserista Pietro Corbucci.

I due, al comando sin dall’inizio, riescono a precedere di qualche metro Alberto Perdisa e Marco Rinaldi. Al terzo posto Giuseppe Prosperi e Marco Ceccarelli in rimonta e velocissimi in poppa. Staccato il gruppo con Marco Pantano –Francesco Fontana che precedono i fratelli Stefano e Andrea Pesci, ancora una volta presenti in Romagna. Francesco Rossi con il fido “Frenk” in lotta per la vittoria sono costretti al ritiro per la rottura di una sartia.

Seconda prova di giornata con il solito “Estrella” a condurre la bolina. Poi il missile Prosperi riesce a passare nella poppa e vince la prova. Secondi Stella –Corbucci e terzi Perdisa –Rinaldi mentre i veterani Pantano -Fontana nell’ultimo lato si avvicinano notevolmente ai primi tre. Quinti Filippo Perdisa –Aimone Fabbri, in ombra rispetto alle loro recenti prestazioni anche per un infortunio alla mano del timoniere.

Gli esausti snipisti vengono rinfrancati a terra da un ottima merenda rinforzata offerta dal circolo organizzatore.

Domenica il classico e capriccioso “garbino”, così si chiama dalle nostre parti il vento che proviene da Ostro e Libeccio, cioè da terra, regala colori e paesaggi splendidi e tre prove spettacolari ai concorrenti.

Netta vittoria di Perdisa –Rinaldi che prendono il comando sin dalla partenza e poi allungano sul gruppo degli inseguitori che chiudono nell’ordine, Pantano –Fontana, Rossi –Filippini, Prosperi –Ceccarelli e il “comandante” di Riccione Paolo Fuzzi con a prua Stefano Muccioli.

Nuovo start e battaglia tra quattro barche che si staccano dal gruppo con il risultato che è incerto sino all’ultimo. I forti Rossi –Filippini precedono sul traguardo di una lunghezza Perdisa –Rinaldi e poi Prosperi –Ceccarelli e Pantano Fontana, in testa nelle prime fasi della prova. Ancora quinti Fuzzi-Muccioli.

Ultima prova con il “garbino “ che soffia a 15 nodi e i soliti protagonisti a darsi battaglia. Nella seconda bolina, Estrella che ha imbarcato la graziosa Nina al posto del muscoloso Corbucci, indovina il bordeggio, supera le cinque barche che lo precedono e vince la prova davanti a Rossi –Filippini e agli arrembanti Fuzzi –Muccioli.

Al quarto posto Pantano e al quinto Perdisa.

A terra, dopo aver caricato le barche, ci aspetta un bel buffet e la premiazione. Devo dire che il circolo organizzatore si è dimostrato all’altezza e che una gentilezza e un’ospitalità come quella che ci hanno riservato è rara anche da queste parti. Per questo mi sento in dovere di ringraziare la presidentessa del circolo Lorena De Gennaro che assieme a tutto il suo staff ci ha accolto e coccolato. Pensate che, con grande stupore ed emozione del festeggiato, hanno realizzato una squisita torta con candelina pirotecnica per Frenk Filippini che ha compiuto gli anni, quanti non si può dire, proprio domenica.

Positivo il debutto dei giovani Marco Cavallari- Matteo Rimondi, è bello vedere che lo Snipe attrae anche gli under 30. Del resto in Paesi velisticamente avanzati come gli Stati Uniti, il Brasile, la Spagna è così ed è ora che in Italia ci sia un ricambio generazionale, la barca lo merita: tecnica, molto economica, robusta e con un ambiente amichevole che non ha eguali.

La premiazione, presieduta da Lorena e dal segretario nazionale Francesco Fontana detto Krantz ha soddisfatto gli equipaggi anche perché tutti hanno ricevuto una bottiglia di buon vino, assieme alle coppe per i primi tre classificati. Grazie al fondamentale aiuto di Marco Rinaldi, in forma strepitosa, il sottoscritto ha vinto la Zonale precedendo Giovanni Stella-Pietro Corbucci – Nina e Giuseppe Prosperi –Marco Ceccarelli.

Un ultimo ma importante ringraziamento allo staff a mare composto sia dallo staff locale che da quello del vicino club nautico Riccione e presieduto dal bravissimo e infaticabile Giuseppe Dimilta.

Questa regata è stata anche un decisivo test per il Piada Trophy che qui si disputerà a fine giugno. Con alcuni aggiustamenti già concordati e programmati Portoverde sarà certamente all’altezza di una manifestazione così importante.”