Coppa Camilla sul Lago di Bracciano

(Ripreso dal Blog “Snipe^4”)
Domenica  scorsa si è corsa la Coppa Camilla, dimenticata dai più; non contemplata in nessun calendario di regate quartazzonaro mercoledì scorso  appare a sorpresa su questa colonna il bando di regata… probabilmente per questo ritardo di comunicazione da parte del circolo organizzatore  i beccaccini a scendere in acqua sono solo 6…e ½.
Ci sono  le barche di Claudio, Maurizio, Massimiliano, Filippo, Ruben, Domenico e  Andrea,  quest’ultima prestata senza documenti  a Lorenzo e Prisco che un po’ piratescamente si  buttano nella mischia.
 La giornata  si presenta  grigia e senza vento; scendiamo in acqua quasi facendo la danza del vento,  io e Tina  che praticamente non siamo mai andati in barca insieme seguendo  Lorenzo e Prisco che sono sì andati in barca insieme, ma mai su uno snipe.
La danza funziona ed il vento arriva, 5-6 nodi da sud sud-est con qualche buco e qualche raffica, buono per portare  a  termine l’unica prova in programma.   Il campo viene messo giù con una certa calma visto che si aspetta la nutrita flotta dei Dinghy.
La boa di bolina è bella lontana in direzione di Anguillare ed infatti la regata durerà circa un’ora, vince con grande merito Maurizio che tiene la testa della regata dalla partenza fino all’arrivo, secondo arriva Domenico seguito da  Claudio.
Non contento di aver vinto la classifica della classe Maurizio è il vero mattatore della serata al VCTR poiché viene anche proclamato vincitore della classifica a tempi compensati e,  baciato dalla dea bendata si aggiudica il premio messo a disposizione da Turbolenza;  dopo una lunga trattativa riusciamo poi a convincerlo che non è il caso di fare un tuffo nel pentolone di pasta e fagioli per celebrale la vittoria…
La serata si conclude con la suddetta pasta e fagioli (ottima ed abbondante) quando è buio già da un pezzo.
Per il resto che dire…ho  appena letto su snipe.it  che il nostro delegato di zona ha concordato  con la Lega Navale di Anzio  il campionato invernale …vado ad iscrivermi, ci vediamo li.
 

Ruben