Regata nazionale di Orta: classifica, foto e resoconto

Foto, classifica e commento di Andrea Piazza.
3 le prove disputate con pochissimo vento al sabato. Domenica attesa vana del vento che non si è visto e quindi non si è neanche scesi in acqua.
Classifica Finale Orta

Il commento di Andrea Piazza:
Lo scorso fine settimana si è svolta ad Orta l’ultima regata nazionale della stagione valida per l’assegnazione del trofeo Duca di Genova, del Beccacino d’oro ed anche come selezione ai mondiali di Rio de Janeiro del settembre 2013. Purtroppo il fine settimana precedente c’è stato il mondiale master e mancano all’appello alcuni equipaggi stanchi dal viaggio di ritorno da Santiago dela Ribeira. Il lago d’Orta è splendido ed Orta è un paese bellissimo. Erano molti anni che non si teneva una nazionale ad Orta dove però vi sono ancora molti snipe anche se in media un po’ datati. Per me è stato molto piacevole ritrovarmi a battagliare con equipaggi che più di vent’anni fa incontravo nelle nazionali che solitamente si svolgevano prevalentemente a Laveno e Luino negli anni ’80. Alberto Conelli con a prua la moglie, Maurizio Huber con la moglie, Monteggia aveva a prua il figlio Davide mentre anni fa la mitica Silvia Gaia era la sua prodiera fissa. Albertoni col figlio Tommaso. Riconosci i volti e ricordi quando, molto più giovani, ci incontravamo sui campi di regata. Riconosco anche il “vecchio” Huber (che ricordo regatante feroce) mentre in acqua c’è il figlio Maurizio con la moglie Francesca. A Laveno trovavi sempre anche Longhi Lorenzo e c’era pure lui con la sua immancabile pipa e la moglie Noemi a prua. Capitan Cupidio veleggia con la moglie Renata ma ci sono oltre ai parenti dei noti snipisti anche alcuni giovani molto promettenti. Incontro anche capitan Torielli col quale ricordiamo i tempi andati. Insomma ad Orta troviamo ben 7 snipe locali in acqua oltre agli interessati a qualificarsi per il mondiale Lambertenghi, Solerio, Fantoni, Zaoli, Rossi e Bruni junior. Io sono con mia figlia Alessia ma c’è anche Zuanelli, Prosperi, Depaoli, Granchi, Leonardi e Bruni senior venuti ad Orta per farsi una piacevole regata.

Il presidente del circolo Gianmaria Brambilla ci accoglie calorosamente: venerdì con Conelli ci aspettano al circolo e ci accompagna al campeggio. Sarà sempre pronto a soddisfare ogni nostra richiesta… eccetto quella di avere un po’ di vento in più… Sabato sera siamo ad un piacevole happy hour dove ceniamo. Domenica ricco buffet di premiazione. La cronaca delle regate è purtroppo la nota dolente. Sabato il vento è molto debole ma comunque Barrasso presidente del cdr riesce a farci fare tre prove di cui due ridotte. Domenica il vento è talmente debole che non si mettono neppure le barche in acqua.

La classe snipe, a mio modo di vedere, è principalmente composta da amici e ad Orta, come in molte altre località in cui abbiamo regatato quest’anno, siamo stati accolti come amici. Ma quando ci si saluta è naturale ricambiare l’invito ed il rapporto rimane sano quando ci si incontra una volta a casa degli uni e una volta a casa degli altri. Un concetto questo che fatica ad essere assimilato anche in altre zone come Caldonazzo e Ledro. I presidenti dei circoli velici che organizzano le regate dovrebbero tener presente che chi viene a fare le regate ha piacere che poi gli si renda la visita. Vero che non possiamo obbligare le persone a girare l’Italia a fare regate ma è altrettanto vero che non possiamo pretendere che siano sempre gli altri a farci visita L’anno prossimo Orta organizzerà l’italiano master e forse l’europeo master ma poi alcuni di loro “dovranno” cominciare a muoversi un po’ ed andare a trovare almeno chi lo scorso weekend era ad Orta. —
Andrea Piazza