Europei, il commento di Perdisa

Riceviamo e pubblichiamo il resoconto di Alberto Perdisa su Juniores e Assoluto.

CAMPIONATO EUROPEO JUNIORES

CERVIA 5-8 AGOSTO 2012 

A qualche giorno dal termine del campionato europeo juniores eccomi a ricordare quattro giorni, tra stazze e regate,  molto intensi e di cui serberò un bel ricordo. Eviterò di farvi una cronaca delle regate che hanno visto la solita brezza termica cervese di tarda estate con venti da Est e Sud Est e con intensità sui 10-12 nodi con punte di 17 nella seconda giornata in cui il Cdr ha opportunamente optato per il triangolo olimpico.

Ma veniamo all’inizio di questa manifestazione: in un capannone adeguatamente attrezzato tutte le barche e le vele sono state pesate e controllate con precisione e celerità grazie a Gino Costantini coadiuvato da Marco Prosperi e Daniela Rochelli e dai volontari del circolo Cervia. Pochi i problemi opportunamente risolti dai concorrenti.

Tre nazioni presenti, Italia, Portogallo e Spagna ed emozionante cerimonia di apertura con tutti gli equipaggi sotto la bandiera della propria nazione ad intonare l’inno nazionale. Presente il nostro Segretario Andrea Piazza e le autorità locali.

Al termine di nove prove,  netta vittoria degli spagnoli Guerrero –De Riego con cinque primi di giornata  ma rammarico per il quarto posto di Giovanni Coccoluto –Pietro Parisi. Il campione mondiale giovanile Laser ha vinto un prova ed era certamente tra i più veloci e accorti in bolina.

Il velista di Muggia poteva senz’altro ambire al secondo posto in classifica, mantenuto alla vigilia dell’ultimo giorno, ma ha patito da un lato una minore velocità ai laschi e dall’altro una stretta marcatura, ai limiti del regolamento, da parte degli spagnoli che lo hanno innervosito e penalizzato. Per i nostri colori ottima la prova di Marco e Ilaria Rochelli e di Hermes Ferialdi e Federica Biondi rispettivamente al quinto e sesto posto in classifica.

In evidenza e spesso nelle prime posizioni anche i triestini Pittani – Cerni e i locali Collinucci – Raulli. Voglio citare anche tutti gli altri equipaggi italiani presenti Renier –Grossato, Puggiotto –Marangoni autori di un ottimo terzo posto parziale, Pisetta –Froesa, Donati –Rigobello, Stefani –Oradini, Franzini –Catarozzi. Tutti i nostri juniores hanno potuto partecipare alla regata grazie alla generosità e alla fattiva collaborazione di tanti tra cui Andrea Piazza, Pietro Fantoni, Giovanni Stella, Fabio e Daniela Rochelli, Giorgio Stefani, Corrado Perini, Alberto Schiaffino, Marco Pisetta. Un grazie a tutti anche a quelli che per colpevole omissione non ho citato ma soprattutto ai nostri giovani che ci auguriamo imparino ad amare lo Snipe.
Alberto Perdisa

CAMPIONATO EUROPEO CERVIA 8-14 agosto

Eccomi a commentare il campionato europeo di Cervia. Sono molto stanco dopo dieci giorni di immersione totale ma ho ancora la forza di riordinare due pensieri e di scrivere per chi a Cervia non c’era. Una manifestazione di questo livello, anche per le condizioni imposte dal Deed of gifth della Scira, comporta uno sforzo economico e organizzativo notevole e un’ infinita serie di problemi da risolvere prima e durante la regata, in mare e a terra. Lo staff del circolo Cervia con Franca e Giulia e l’infaticabile direttore, l’ onnipresente Franco Minotti,  hanno comunque fatto il massimo.

Nulla è perfetto e certamente è sempre possibile fare meglio ma  credo che quello appena disputato sia stato uno splendido campionato europeo che ha espresso correttamente i valori in campo e ciò è confermato dal sincero plauso della maggioranza dei concorrenti e di tutti i migliori equipaggi e dalla soddisfazione di Jerleyn Biehl e del segretario europeo Zibi Racocy.  Solo un giorno non si è regatato anche se alcuni equipaggi, certamente una minoranza, avrebbero voluto farlo ma se il vento era nei limiti previsti dalla Classe, le condizioni del mare, a causa dei bassi fondali di Cervia, erano molto difficili con onde frangenti anche al largo e il rischio di danneggiare alberi e attrezzature.

Ma veniamo alle regate,  nove prove disputate prevalentemente con vento da Est che ha spirato da 7 a 13 nodi e caratterizzate da oscillazioni e corrente, condizioni che hanno esaltato la bravura e la preparazione degli spagnoli che hanno vinto il campionato con De Valenzuela – Alejandre de Ona a precedere i campioni uscenti Paco e Marina Sanchez. Il dominio spagnolo è stato contrastato da un equipaggio  italiano con l’ottimo e prestigioso terzo posto di Giampiero Poggi e Eugenia Vanni che nell’ultimo giorno di regata hanno regatato in modo splendido, sempre in testa alla flotta, arrivando a vincere la nona prova della serie e infine davanti in classifica a campioni come Raico Tabares e Jordi Triay.

Altri tre equipaggi italiani risultano tra i primi quindici della classifica generale. Decimo Pietro Fantoni con a prua Michelle Morpew.  Pietro a mio avviso avrebbe potuto fare meglio e  ha condotto al comando gran parte della prima prova della serie ma poi è stato altalenante. Undicesimi i campioni italiani in carica Andrea Zaoli e Davide Ortelli, regolari nei piazzamenti e sempre nel gruppo a ridosso dei primi. Dodicesimo Paolino Lambertenghi con Silvia Pederiva anche lui autore di un’ultima giornata da leone, dopo un’ avvio di campionato molto incerto.

Per trovare gli altri italiani dobbiamo scendere al diciottesimo posto dove Enrico Michel con Randi Stray ha certamente regatato ampiamente al di sotto delle sue possibilità. Deludenti i belgi con Bart Janssens solo sedicesimo e Peetes e Den Hartig ancora più indietro così come il norvegese Sandvik. Nettamente sottotono i Rockets che vedono davanti in classifica gli ottimi giovani nipotini Marco e Ilaria, già in bella evidenza al campionato juniores. con il quinto posto. Qualche sprazzo da parte di  Antonio Bari con il figlio Alessandro, sesti nella terza prova e anche da Hermes Ferialdi e da Chiara Maglocchetti – Erica Ferraris mentre deludente la prestazione dei locali Pantano, Prati, Perdisa jr e Rossi. Appena più consistente Andrea Milla con Francesca Ruggiero, in alcune occasioni nel gruppo a ridosso dei primi.

Dal punto di vista tecnico buono il debutto del nuovo DB Marine affidato a Jordy Triay e a Enrico Michel. Una barca molto ben rifinita e con alcune importanti modifiche alle linee d’acqua. Equamente rappresentati tra i primi quindici in classifica i costruttori, con gli spagnoli AX e Zeltic, e poi DB Marine e Persson nelle varie versioni. Per le vele, De Valenzuela ha utilizzato le Ullmer Kolius spagna mentre Zaoli Sails ha invelato tre barche tra le prime dieci tra cui Sanchez, Tabares e Triay. Sempre molto presenti Olimpic, North e Quantum. Per gli alberi ormai il 90% utilizza il Sidewinder nelle versioni standard e gold.

E adesso i doverosi ringraziamenti, al direttore Minotti, al presidente Zoli e  allo staff del circolo nautico Cervia, bella la cerimonia di apertura con gli inni nazionali e ottima la cena di gala al Grand Hotel senza considerare tutto il resto.. E poi sono grato a Pierluigi De Luise e a tutto il Cdr composto da Paolo Collina, Franco Minotti e Andrea Moronato, allla Giuria internazionale presieduta da Marco Alberti. E ancora ringrazio Gino Costantini, Marco Prosperi e Daniela Rochelli, precisi e infaticabili stazzatori e infine  il nostro Segretario nazionale Andrea Piazza per la sua presenza e per il suo supporto in ogni occasione.
Alberto Perdisa