
Il Segretario Andrea Piazza intervista il suo omologo Segretario Spagnolo.
Caro Antonio,
in Italia stiamo discutendo su come selezionare i nostri equipaggi per i campionati europeo e mondiale. Al momento abbiamo un sistema di qualificazione che prevede 5 regate (il campionato italiano più altre 4 regate nazionali) ma il campione italiano si qualifica automaticamente per il campionato del mondo (i primi tre per il campionato europeo). Alcuni dicono che cinque regate di qualificazione siano troppe e che sarebbe meglio avere meno regate di qualificazione; altri pensano sia meglio qualificare gli equipaggi poco prima del campionato europeo o di quello mondiale.
Attualmente la Spagna ha i migliori snipisti d’Europa. Vorrei farti alcune domante per il nostro sito snipe.it. Se sei d’accordo tradurremo questa intervista in italiano.
A.P. Ciao Antonio, la Spagna ha i migliori regatanti snipe d’Europa. Come e quando selezionate i regatanti per i campionati europeo e mondiale?
A.B.: Abbiamo un sistema di classifica che stabilisce un ranking con due regate: il Campionato di Spagna e la Coppa di Spagna. Dalla classifica di queste due regate assegnamo i posti che ci spettano in base alle quote del nostro paese.
A.P. Com’è il vostro programma di allenamento per i campionati europeo e mondiale?
A.B.: Non abbiamo un programma di allenamento, infatti i nostri equipaggi si trovano geograficamente molto lontani l’uno dall’altro e non disponiamo di risorse economiche per organizzare allenamenti.
A.P. In Spagna ci sono molti (e molto bravi) regatanti giovani. Qual’è la vostra politica verso i giovani?
A.B.: Abbiamo segretari regionali che si occupano di promuovere lo snipe tra le flotte OPTIMIST e LASER soprattutto tra gli skipper piú giovani, prestando le barche e formando l’equipaggio junior.
A.P. Soldi: avete sponsor? La Federazione spagnola vi aiuta?
A.B.: Non abbiamo uno sponsor. La Federación Española de Vela ci aiuta solamente pagando le prime 3 iscrizioni dei Campionati Internazionali.
A.P. Qual’è il vostro obiettivo nel prossimo futuro?
A. B.: Ovviamente cercare di vincere il Campionato Mondiale che nelle ultime occasioni abbiamo avuto quasi a portata di mano.
A. P. Cosa pensi riguardo al numero chiuso (com’è ora) per i campionati europeo e mondiale? Credi che sia una buona idea aprirli e magari avere una flotta gold e una silver?
A.B.: Penso che il numero di posti del Campionato Internazionale sia ben stabilito, in questo modo gareggiano i migliori equipaggi in ogni momento. Realizzare campionati open favorirebbe la quantitá di competitori a scapito della qualitá.
A. P. Grazie!
A.B.: Non c’é di che!
Saluti
Antonio Gil Buendía SCIRA’s Spanish NS