Comunicazioni da parte del Segretario

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Piazza e un giovane Pisetta

Cari soci, le giornate cominciano ad allungarsi ed anche se queste avvezioni fredde e nevose ci mantengono in pieno inverno, tanto da aver determinato l’annullamento di una prova dell’invernale di Anzio e quella di domenica scorsa a Talamone. … l’ora per ricominciare finalmente a veleggiare si avvicina.
Il calendario della prossima stagione che potete trovare qui in una nuova forma grafica, propone allettanti regate. Oltre al Campionato Europeo assoluto di Cervia, al quale però potranno partecipare solo i selezionati, ed al Campionato Europeo Juniores, al quale potranno solo partecipare i minori di 22 anni, spicca il Campionato Italiano di Arco, che promette finalmente regate con una bella brezza termica sostenuta. Si regaterà infatti in una delle location della vela internazionale più apprezzate al mondo e assolutamente invidiate all’estero. Ogni estate si osserva la costante presenza di equipaggi, squadre e Classi da tutta Europa ed oltre.

Mi auguro anche che molti di voi parteciperanno al Team Racing di Ledro a metà luglio: un modo diverso e molto divertente di competere che mi impegno a promuovere specie tra i giovani, tra i quali ha già avuto, nelle precedenti edizioni, un ottimo riscontro. Non vanno dimenticate, naturalmente, le canoniche regate Nazionali, ossia il Nostro Trofeo Coppa Duca di Genova, che quest’anno comincerà a Sanremo, e si articolerà poi a Riccione e Bracciano per chiudersi a settembre ad Orta.
Oltre a questi appuntamenti, in quanto tali validi per la Ranking List Nazionale (le selezioni per il Campionato Europeo si chiuderanno con la tappa di Bracciano, quindi Orta varrà già per il Mondiale 2013 di Rio de Janeiro), sono in programma il campionato Sud Europeo a Caldonazzo, il Piada Trophy (che quest’anno si terrà a Talamone) ed il campionato italiano master a Molveno. Da non dimenticare la particolare regata di San Ruffino che non avrà tassa d’iscrizione ma sarà necessario preiscriversi per tempo.
I nostri campioni Zaoli-Ortelli, Michel-Longhi e Rocchelli-Semec parteciperanno, invitati, al Campionato Open Spagnolo, previsto a Marzo a Santiago de la Ribera. Sarebbe bello che anche la Nostra Associazione potesse permettersi di invitare i Campioni degli altri Paesi al Campionato Italiano ma per farlo dobbiamo trovare degli sponsor… cosa che sto cercando di fare con l’aiuto di Vittorio Bortolotti, ma la particolare congiuntura economica non lo rende facile.
Come avrete notato, grazie al lavoro gratuito del nostro socio Alberto Schiaffino, abbiamo un nuovo sito internet… spero vi piaccia e che contribuiate a mantenerlo vivo inviando articoli, foto e video a me o a Silvia Pederiva, che come sapete ne cura i contenuti. Costretto dal generale inverno a rimanere con le gambe sotto la scrivania, in queste prime settimane ho messo mano alle noiosissime questioni burocratiche. Ho aperto un nuovo conto corrente della classe, dopo aver cercato la banca più conveniente e  contestualmente ho presentato alla stessa banca una domanda di contributo.
Passando alla questione Ranking List/Sistema di qualificazione alle Regate Internazionali: ho deciso di non avvalermi del Comitato Ranking List, data la sua funzione fortemente tecnica, preferendo consultarmi su questo argomento in primis con gli equipaggi che abitualmente occupano le posizioni di rilievo nella Nostra RL, potendo oltretutto contare sulla competenza e la preziosa esperienza di Daniela Rocchelli, che per anni ha aggiornato meticolosamente e tempestivamente la classifica. Alcuni dei nostri migliori regatanti si lamentavano del sistema di selezione attualmente in vigore. Ognuno di loro però aveva un’idea diversa e quindi ho invitato i primi 15 timonieri della Ranking List e i primi 15 del Campionato Italiano ad elaborare una proposta il più possibile condivisa. Enrico Solerio, il primo che coraggiosamente mi ha mandato la sua proposta, sta cercando di mediare tra chi vorrebbe mantenere il sistema attuale e chi invece ne apprezzerebbe un’evoluzione.
Per quanto riguarda la nomina di un “Vice” Segretario, poiché lo Statuto della Nostra Classe non prevede tale la carica non intendo nominare nessuno. Ovviamente la porta è aperta a tutti coloro che vogliano collaborare (gratuitamente)  come già fanno Nicola Rugarli, Alberto Schiaffino, Antonio Bari, Roberto Calliari, Vittorio Bortolotti e Daniela Semec, oltre ovviamente quanti hanno incarichi previsti dallo Statuto, quali i Probi Viri, i Capitani di Flotta, gli Stazzatori ed i Delegati Zonali.
Per quanto riguarda la barca di proprietà della Nostra Classe, il nostro socio Paolo Lambertenghi, ha portato gratuitamente la barca della classe presso il circolo vela Arco dove, salvo richieste, resterà, gratuitamente ospitata dal circolo stesso, fino a fine maggio. La barca può ovviamente essere utilizzata dai soci che vogliano allenarsi: è sufficiente inviarmi una richiesta, concordare check out e check in, e versare sul conto della classe il deposito cauzionale di 300€.
Il circolo vela Arco, compatibilmente alla propria disponibilità ed ovviamente non in concomitanza con le manifestazioni più importanti organizzate dal circolo stesso, offre la possibilità ai nostri soci di allenarsi al prezzo di 2 € al giorno per ogni barca. Per usufruire dell’offerta è necessaria una richiesta da parte del Direttore Sportivo del circolo di appartenenza o del segretario nazionale di classe dell’atleta. In assenza di tale richiesta la quota giornaliera è di 10€ al giorno. Dal 17 agosto, chi parteciperà al campionato italiano, sarà osptitato gratuitamente.
Quest’anno il bollino scira da attaccare sulla tessera riporterà anche il vostro nome e cognome così da evitare che i bollini possano “spostarsi” da una tessera all’altra.
Ho deciso di ridurre le Royalty vele da 20 € a 12 € poiché non mi sembrava giusto gravare i velai italiani di una tassa aggiuntiva. Tale decisione mi è costata qualche critica (poiché determina un minor introito nelle casse della Nostra Classe), ma anche molti apprezzamenti. In ogni caso sono convinto di riuscire a compensare tale minor introito riducendo/razionalizzando le spese e trovando qualche entrata in più.
Per quanto riguarda le Flotte: ho invitato i vostri capitani ad indire delle Assemblee di Flotta e, come indicato dallo Statuto Internazionale della Nostra Associazione di Classe (di recente tradotto in italiano e pubblicato su snipe.it), a procedere all’elezione del Capitano e alla nomina dello Stazzatore di Flotta.
Ho chiesto agli stessi Capitani di farvi sottoscrivere, all’atto del rinnovo annuale dell’iscrizione alla Classe una liberatoria per la privacy… una seccatura che però ci impone la legge.
Ho anche chiesto ai Capitani delle varie Zone di accordarsi e propormi il nominativo del proprio Delegato Zonale, mutuando dalla felice esperienza già in atto in alcune Zone, ed auspicando che questo non coincida con un Capitano. Ritengo infatti che sia opportuno che il Delegato Zonale, ove possibile, non sia un Capitano, questo per garantire una maggiore imparzialità nella gestione dell’attività della Zona e permettere tutti, Capitani e Delegato, di operare al meglio, senza che pochi si sacrifichino sobbarcandosi gli impegni di molti.
Stazza delle vele: al fine di evitare la stazza delle vele in fretta e furia e rigorosamente all’ultimo momento in occasione delle regate Nazionali e del Campionato Italiano, ho chiesto alle velerie di offrirvi la possibilità di acquistare le vele già stazzate a fronte di una piccola maggiorazione. Si potrà ovviamente continuare ad acquistare le vele non stazzate ma in genere bisognerà evitare di far stazzare le vele poco prima delle regate e da stazzatori non appartenenti alla propria flotta. Laddove, con tali iniziative, non dovessimo riuscire a raggiungere tale risultato, sarà mia cura valutare l’introduzione di veri e propri “deterrenti”, tesi a rimuovere queste situazione disagevoli. A riguardo con Antonio Bari abbiamo contattato gli stazzatori della Classe e dopo che i Capitani mi avranno comunicato i nominativi dei loro stazzatori di flotta, avendo a disposizione il quadro completo, organizzeremo dei corsi di aggiornamento e formazione.
Promozione. Grazie alla collaborazione dei soci della 4^ della zona coordinati da Eugenia Vanni saremo presenti al Big Blu.
Con il contributo di alcuni soci ed avvalendomi dei consigli di Giorgio Brezich sto lavorando alla proposta di modifica dello Statuto della Nostra Classe per evitare che sia vantaggioso (in termini di voto Assembleare) fare tante flotte piccole anziché mantenerne una o più di maggiori dimensioni. Questo è l’obiettivo principale che mi sono fissato e spero di riuscire a raggiungerlo nell’interesse di tutti e con la collaborazione di una larga maggioranza. Giorgio Brezich mi ha consigliato di tradurre lo Statuto ed il Regolamento della Scira Internazionale. Silvia Pederiva ed Antonio Bari hanno effettuato la traduzione che, come accennavo sopra, ora potete leggere su snipe.it. E’ mia intenzione fare in modo che il nuovo Statuto Nazionale si attenga il più possibile allo Statuto Internazionale ma, al contempo, tenga in considerazioni le peculiarità di un Paese e di un Associazione quale la Nostra deve cercare di evitare che sia vantaggioso fare tante flotte piccole. A tal proposito sto considerando la possibilità di introdurre, come per esempio nello statuto della FIV, una Norma che preveda che le flotte che non facciano attività perdano il diritto di voto, riconoscendo implicitamente a quanti attivi nella vita della Classe un maggior peso nelle decisioni riguardanti la stessa. C’è da lavorarci, non c’è fretta, ma preferisco lavorarci ora che fa freddo perché poi, come sono certo voi tutti, vorrei andare in barca.
Andrea Piazza