Cremona – Porto Canale, dove volano i Beccaccini

Solo la modestia del nostro WebMister, al secolo CabSilvio, stava privandoci di una importante notizia: la manifestazione Match Race 2026 di cui egli è stato il dominatore della fase preliminare. Per questa ragione e per il fatto di non voler apparire in tale inconfutabile posizione di grandezza il Webmister aveva deciso di non dare notizia dell’evento.

Fortunatamente i nuovi protocolli di monitoraggio della fauna volatile implementati dalla SCIRA Italia, che fanno sì che che nessun beccaccino possa battere un colpo d’ala senza che si sappia, ci hanno consentito di apprendere quanto andremo a raccontare nel seguito.

Ma partiamo dall’inizio, da quando il grandissimo Renato Bruni, olimpionico canottiere, appassionato di arti marziali ed enorme velista, vide nello specchio acqueo del porto canale di Cremona la possibilità di farvi crescere una avifauna snipistica. Fu così che il porto Canale venne popolato con alcuni esemplari di beccaccino. Prima lignei e poi, seguendo l’evoluzione tecnologica, dei modelli più recenti. Sarebbe impossibile elencare tutti gli snipisti che hanno veleggiato con la tessera Scira cremonense; ci limiteremo a citare Dario Bruni, figlio di Renato, dominatore nazionale dell’ultimo decennio. Il piccolo, grande Cabro Cabrini, già vincitore di titoli nazionali, attrezzista del cantiere DB Marine poi MAS Marine, rappresentante e gestore sul suolo italico dell’impero del più grande snipista mondiale (Augie Diaz). Il piccolo Cabro, penalizzato alla nascita dal dover navigare con stagionati snipisti padani Cremonesi e Milanesi, seppe andare oltre gli ostacoli che il destino gli aveva messo di fronte e rappresenta oggi un punto di riferimento a livello planetario per tutto quello che riguarda la materia snipistica (regate, charter, riparazioni, gin tonic eccetera).

Adesso anche CabSilvio, padre di piccolo Cabro, dopo avere prestato i suoi servizi portando a casa podi nazionali come prodiere, tornanto al timone dell’esemplare beccaccinesco di casa, con la fidata signorina Baffa a prua, non molto conosciuta ai molti ma che presto forse vedremo anche su scene nazionali, ebbene CabSilvio si è messo a martellare duro e nella fase preliminare del Match Race cremonese, esattamente quando a Cagliari un altro match race meno importante ma mediaticamente maggiormente pompato teneva banco, ha guadagnato il diritto alla finalissima prevista per il 21 giugno.

Appuntamento quindi nella piccola Galgenweel padana nella penultima domenica di Giugno dove CabSilvio-Baffa sfideranno il vincitore di una infuocata semifinale match race Zerbato-Cracco da Verona contro Renzi-Deriu (secondi e terzi a pari merito nella giornata di selezione).

Sul sito del Club www.circolovelicocremona.com troverete classifiche e quant’altro.

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