GERMAN OPEN –PIADA TROPHY 2017 –Nazionale Duca di Genova 3

Il commento di Alberto Perdisa, foto e classifica:

IMG_4505“Tre giorni splendidi per gli Snipe sul lago di Caldonazzo in un fine settimana di regata che riporta la Classe italiana ai fasti del passato con ben 53 concorrenti al via in rappresentanza di sei nazioni: Italia, Austria, Belgio, Croazia, Germania e Polonia. Un bel segno di vitalità e qualche indicazione positiva anche nei confronti di un ricambio generazionale che sembra avviato.

Per una volta le due manifestazioni che maggiormente incarnano la spirito del “Beccaccino” in Italia si sono felicemente unite e certamente in futuro ci saranno altre occasioni di gemellaggio. Confermata un’idea di successo, quella di abbinare alla regata in acqua tanto divertimento a terra con eventi collaterali, gare ludico-sportive, aperitivi, pranzi, cene, lotteria. German e Piada un perfetto binomio quindi: al posto del Piada Grand Prix con i Kart i velisti si sono dovuti cimentare con una regata di Dragon Boat che ha visto al via quattro imbarcazioni per altrettante squadre con a bordo 20 persone di equipaggio. Risate a non finire per gli improvvisati vogatori al ritmo di tamburo ma anche agonismo e ambizione di vittoria: gli snipisti non si sono smentiti. Al termine l’equipaggio dei “triestini” capitanato da una grintosa Dani Rochelli, e chi se no, ha battuto l’equipaggio dei “giovani” con un’altra triestina altrettanto combattiva, Eleonora Zuzic. Terzi gli “stranieri” con capitan Zibi Rakocy. Medaglia di legno, mai nome fu più appropriato, per l’imbarcazione di capitan Perdisa, un mix emiliano-romagnolo-aprutino che nulla ha potuto contro età e relativi acciacchi amplificati, per alcuni, da qualche birra di troppo della sera precedente. Prima di passare alla cronaca delle regate si deve fare una particolare e doverosa menzione allaeccezionale ospitalità riservataci dall’’Associazione Velica Trentina con il presidente Roberto Emer, con Herber Hoerterich e tutti i componenti di uno staff cortese ed efficiente in acqua e a terra. Siamo stati bene mangiando, forse troppo, cibi squisiti in un posto incantevole e un’atmosfera diamicizia e goliardia. Chi è stato a Caldonazzo sa che non è una novità ma questa volta le attese sono state superate.

Veniamo ora alle regate che hanno visto una classifica separata tra il German-Piada dove si sono conteggiate anche le 2 prove di venerdì per un totale di 7 prove e la Nazionale- Duca di Genova valida per la ranking list con 5 prove utili per le sole giornate di sabato e domenica. Sole e vento termico tipico di Caldonazzo con un campo di regata estremamente tecnico caratterizzato da percorsi ben posizionati grazie all’ottimo staff a mare della Velica e all’ attento comitato di regata presieduto da Gino Costantini. Difficili le partenze ma notevoli le possibilità di recupero per chi ha saputo interpretare le oscillazioni del vento e individuare le raffiche sul lago.  Ottima la serie di Paolino IMG_4502Lambertenghi con a prua il giovane Gioele Toffolo che ha controllato agevolmente gli avversari ed è stato in grado di vincere 2 prove senza alcuna sbavatura nelle altre con un sesto posto come peggior risultato! Al secondo posto i romagnoli Stefano Marchetti-Paolo Sangiorgi, autori di ottime partenze, veloci di bolina, regolari e concreti e con ulteriori margini di miglioramento visto che regatano in Snipe da pochi anni e solo saltuariamente. Terzo gradino del podio per Stefano Longhi con Eleonora Zuzic: sembra che la “badante” Eleonora faccia miracoli perché Stefano, in particolare nelle prove di domenica, ha regatato benissimo, come in un tempo lontano in cui gli anni pesavano di meno. Buone regate anche da parte dei giovani Lapo Savorani e Federico Milone, quarti e autori di due primi di giornata, di Dario Bruni –Carlo Collotta e di Enrico Michel con Antonia Contin. Da segnalare, tra gli altri, la prova dei giovani trentini IMG_4503Alessandro Bari – Leonardo Franzini vincitori della terza prova della serie e dell’inossidabile Giuliano Demattè con a prua la figlia Claudia. Si deve sottolineare che la regata era valida anche per la Franz Joseph Cup con il neo segretario Scira Austria Ezio Prataviera che assieme a Pietro Fantoni ha premiato i vincitori della speciale classifica . Premiazione a parte anche per il campionato tedesco vinto da Herbert Hoerterich –Sergio Giaccaglia, da parte del segretario della Scira Germania Guenther Hautmann. Bella e affollata la cerimonia finale con il presidente del sodalizio trentino Roberto Emer, Herbert Hoerterich, Pietro Fantoni vice Commodoro Scira, Francesco Fontana segretario IMG_4504
nazionale, ZibiRakocy segretario Scira Polonia e la presenza del  presidente Fiv XIV zona. Targhe e coppe per i vincitori delle varie classifiche e premio speciale, un piatto di ceramica faentina realizzato dall’artista Maurizio Rinaldi, al timoniere vincitore del Piada Trophy Paolo Lambertenghi,consegnato da Alberto Perdisa. A chiudere tre giorni memorabili la lotteria con estrazione di premi in vino.

Quattro regate in una? Da oggi sappiamo che a Caldonazzo si può fare e con un ottimo risultato!”

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