TROFEO MANLIO MIGNANI –ZONALE XI ZONA RICCIONE

 

Mignani TrofeoIl commento di Alberto Perdisa:

“Il trofeo intitolato a Manlio Mignani, giunto alla nona edizione, è ormai una regata classica per i velisti romagnoli a cui si partecipa sempre con entusiasmo. Da nessuna parte della Romagna come a Riccione si vive l’effervescenza di una riviera dove il divertimento, la spensieratezza e la simpatia ne costituiscono il dna. Il club nautico, situato da sempre sul piccolo porticciolo turistico e vicino ai più rinomati ristoranti della città, è tra quelli con maggiore tradizione e più antichi essendo stato fondato nel 1933.

Chi leggerà la classifica non dovrà farsi ingannare, leggendo numeri velici che, in alcuni casi, non sono quelli delle barche di riferimento. Assieme a Beppe Prosperi abbiamo infatti deciso di affidare le barche migliori ai giovani e salire, noi vecchi e talvolta stanchi marpioni, su barche meno competitive con prodieri inediti e inesperti. Chiamiamola promozione.

Alla fine alcuni sono stati maggiormente penalizzati dal mezzo e dal suo stato di manutenzione, altri meno ed altri nulla perché non hanno rinunciato alla propria barca. Per tutti o quasi vele adatte più a un vecchio galeone che a una moderna deriva da regata ma il gioco è stato divertente e ha portato i suoi frutti, questo era il nostro obiettivo.

La vittoria del giovane equipaggio composto da Marco Onorato e Margherita Ganzerli è stata comunque ineccepibile con ottime regate e soprattutto ottenuta ai danni di un forte timoniere, Francesco Rossi a bordo di un Lillia certamente meno competitivo del suo “Spatio Paglia” ma in buone condizioni e con alle manovre Franca Pavarin, nuova allo Snipe ma non alla vela. Terzo Beppe Prosperi che sabato ha imbarcato lo junior Filippo Campagna e domenica il meno giovane ma già appassionato di Snipe Claudio Chiesa.

Solo quarto l’ammiraglio” Fuzzi con a prua il fido Stefano Muccioli, dai due riccionesi ci aspettava di più, mentre in progressione la serie di Gabriele Levi –Francesco Fontana a bordo della barca di Marco Pantano.

No comment sugli altri, tra cui il sottoscritto che tuttavia può consolarsi per aver fatto da trainer al giovanissimo Riccardo Magnani, davvero bravo nonostante l’inesperienza.

Ottima la cena di sabato sulla terrazza del club e premiazione domenica pomeriggio con il trofeo intitolato a Manlio consegnato da Marzia e Benedetta Mignani ai giovani vincitori Marco e Margherita. Sono certo che, da lassù, il vecchio marpione ha sorriso nel vedere futuri campioni battere tutti nella “sua” regata e indubbiamente Marco Onorato, dopo aver disputato il mondiale juniores di Talamone, ha iniziato un percorso che lo ha portato a un notevole miglioramento tecnico: credo che ne sentiremo parlare sempre di più in futuro.

Molto bravo il Cdr, presieduto da Giuseppe Dimilta, e il giovane staff a mare del club nautico Riccione con Aimone Fabbri, a gestire il vento leggero che ha caratterizzato questo caldo fine settimana di luglio. Splendida la barca giuria “Saviolina” con le sue vele al terzo e il fascino di una storia antica.

Scrivo queste righe dopo aver letto della scomparsa di Renato Bruni, capitano della Flotta Cremona e da sempre organizzatore e anima del campionato Master. un grande sportivo che ha dato tanto allo Snipe italiano di cui è stato tra i principali promotori, il nostro “Master Legend” straordinario per longevità agonistica che combatteva con grinta nei suoi laghi e nei mari del mondo che ci ha dimostrato cosa significa la vera passione per il nostro sport e per la nostra barca.

Tutti noi della Flotta Romagna siamo vicini alla sua famiglia, ai figli Dario e Paola e alla moglie signora Adriana che lo accompagnava sempre, sua prodiera negli anni ruggenti e poi la suo fianco nelle nostre assemblee autunnali, a cui i coniugi Bruni non mancavano mai, e che spesso Renato ha presieduto con autorevolezza e competenza: buon vento Renato.”