14° GERMAN OPEN – JOHN BROUGHTON CUP: ‘ A bocce ferme…’

Qui il commento di  Vittorio Bortolotti, e il link alle foto http://www.velicatrentina.it/regate-co/nggallery/regate-co/14-german-open-2014-premiazione, che non mancano di qualità.

“A bocce ferme cerchiamo di fare un’analisi del 14° German Open, appena concluso. 150530_GermanCup_GoffredoPezzola-9Come presenza di barche resta sempre una delle regate la cui partecipazione è abbastanza alta. La fidelizzazione alla tre giorni di Caldonazzo è cosa ormai consolidata, nonostante l’attuale situazione economica non facile. L’organizzazione, la logistica, la ricerca di sponsor sono diventate sempre più difficili da gestire, per un piccolo circolo sportivo, quindi anche l’impegno è diventato maggiore! Purtroppo anche i costi lievitano, ma crediamo che il rapporto “qualità-quota d’iscrizione” sia rimasto una carta vincente di questo evento, che ricordiamolo, viene spesso abbinato a coppe europee internazionali importanti. Si è cercato di allestire anche del trattenimento per gli ospiti, con musica serale all’albergo Mezzolago, e un simpatico barbecue-aperitivo, nel prato dell’albergo Valcanover sabato mattina, dove lo sponsor Dorigoni S.p.a ha messo in mostra le sue automobili. Ci è sembrato che il tutto sia stato apprezzato, sia dai regatanti, sia da coloro che seguono le regate come giudici, familiari ed amici! Arrivando alla parte prettamente sportiva, si sono viste tre giornate di prove con un tempo ideale, vento costante, sole, e campo di gara come sempre non di facile interpretazione. La Giuria capitanata da Gino Costantini è stata precisa ed attenta a giostrare la regolarità delle singole prove. Dopo il secondo giorno erano già state portate a termine sei delle sette prove in programma. La classifica finale vedeva saldamente al comando Manu Hens e la sua compagna Mat Kristin Hansen Borgen. L’equipaggio di Dario Bruni e Carlo Collotta ottimi secondi hanno lottato a lungo, specie nelle andature di poppa, per cercare di avvicinarsi al forte equipaggio belga-norvegese, ma hanno dovuto “accontentarsi” della piazza d’onore! Bella lotta anche tra gli inseguitori, dove i triestini Fabio Rocchelli/Daniela Semec sono saliti sul podio, lasciando la medaglia di legno ad Andrea Piazza/Luigi Candida, primi tra i velisti con guidone trentino. Belle prove dei due equipaggi juniores, uno di Ledro, Donati-Rigobello (13esimi) e l’altro della Velica Trentina, Davide Libardi e Marcus Froesa (noni). Una menzione d’onore va anche all’unico equipaggio femminile, Ilaria Maraner e Liviana Osti (AVT) che piazzandosi al 23° posto hanno dimostrato coraggio e grinta. Domenica l’ultima prova si concludeva con un nulla di fatto perché la giuria la annullava a poche decine di metri dalla sua conclusione, facendo discutere, alcuni equipaggi che forse si sentivano danneggiati. Ecco forse questo è stato l’unico piccolo neo, anche se la classifica del podio era ormai ben delineata! Mentre la pioggia chiudeva le ostilità, il neo Presidente Roberto Emer col suo staff, procedeva alla cerimonia della premiazione.

Pluripremiati Manu e Mat, che vincevano la Coppa Europa, la coppa del 14°German Open e la coppa Challenger!

Il campionato tedesco è stato invece vinto per la prima volta da Margit Hautmann e Georg Geodeit, che hanno battuto i fratelli Guenther e Gerhard Hautmann, mentre Herbert Hoerterich e Sergio Furlan si sono dovuti accontentare del terzo piazzamento.”