Beccaccini classici: il varo di “Sua Maestà IV”

Umberto Niola, proprietario dello Snipe in legno “Sua Maestà IV” ci racconta il varo del suo snipe restaurato.
Volevo farvi conoscere in diretta che Sua Maestà ha di nuovo solcato il mare, come potete vedere dalle foto allegate: non è affondata, non solo, ma non ha imbarcato acqua e si è dimostrata completamente solida e asciutta (nel doppio fondo).
Sulla messa a punto di alberatura e assetto abbiamo raccolto molte utili informazioni e suggerimenti (che cercheremo di metter in pratica per il futuro) da Francesco e il suo socio, che regatavano con la barca di Alberto. Varata la barca, e “stimolati” dal gommone di appoggio, Fabio ed io ci siamo trovati così coinvolti “involontariamente” nelle due regate, che a dispetto del non conoscere la barca, il percorso (gustose le richieste di informazioni scambiate con le alte barche, sembravamo Totò e Peppino a Milano), un tot di manovre a cacchio e di ingarbugliamenti (mancato almeno 5 virate e scaduto sottovento 2 volte nel tratto di bolina), abbiamo comunque portate a termine in tempo massimo e (vedi classifica) non siamo nemmeno arrivati ultimi! (vabbè, penultimi, l’ultimo era davanti a noi nella prima regata ma non si è
classificato perché ha tagliato il traguardo dal lato sbagliato della barca giuria …)!!
Madrine della cerimonia, ovviamente Pat e l’amica Claudia.
Grandissima bella giornata il sabato con l’accoglienza e la premiazione al
Circolo Velico Capo Verde, e tutto il contorno amichevole organizzato da Gina e i suoi (mille grazie Gina!!!)