…ancora sull’italiano Master…..

Ecco quanto scrive Alberto Schiaffino della sua esperienza a prua del campione nazionale Grand Master Renzo Gnuffi:
Grandissima notizia: Renzo ha vinto a Molveno il titolo Grand Master. Ne avevamo parlato già da un po’. A me piaceva l’idea di navigare con Renzo, che è una persona che tutti amano e che ha un sacco di cose da raccontare, della valle e della vita.
La settimana prima del campionato ero in vacanza a Ledro. Grazie alla disponibilità di Alfonso abbiamo armato ben 3 snipe, imbarcando i miei nipoti americani e abbiamo fatto allenamento fra le boe di Ledro. Giornate di sole, uscite tranquille ma che sono servite molto per iniziare a stare in barca insieme.
Sabato mattina partiamo alla volta di Molveno. Le mogli sono a casa. Un viaggio suggestivo fra Tenno, il Ballino, la piana di Fiavè con in fondo il massiccio del Brenta. Renzo mi fa notare un sacco di particolari. Prima del Brenta ci fermiamo nella zona della Ciuìga; poi vediamo ben tre cervi, un segnale….
Arrivati a Molveno Renzo è accolto da un sacco di gente che non vedeva da tempo; armiamo. Siamo solo 5 Grand Master ma temibili: l’inoxidabile De Mattè e i Bruni, Renato con a prua Dario, fortissimi; puntano al mondiale di Santiago della Ribera in Spagna. Va beh, ci siamo anche noi.
Partenza della prima prova; siamo al limite, in giuria mettono la X; Renzo mi chiede se siamo fuori; io lo tranquillizzo ma sono un po’ titubante; però eravamo coperti. Bordeggiamo bene; Renzo inizia a entrare veramente in sintonia con la barca. Regata difficile: 34 barche. Alla boa siamo fra il 10 e il 15; i Bruni sono avanti 200 metri e Giuliano è terzo. In poppa Renzo porta la barca benissimo; camminiamo, segue le onde a meraviglia. Recuperiamo. Nella seconda bolina facciamo saltare i Bruni; siamo nel gruppetto di testa. Chiudiamo 6. De Mattè e i Bruni erano Ocs ma lo sapremo solo a terra.
La seconda prova è simile alla prima, bordeggio complesso, tanti incroci. Giriamo bene avanti ai Bruni. Nella seconda bolina però iniziamo a sentire la stanchezza. Sbagliamo qualche manovra. Io sono un po’ appannato col bordeggio. I Bruni ci riprendono; poi li riprendiamo noi con un grande sforzo ma siamo veramente stanchi e molliamo un po’… perdiamo anche delle barche sull’arrivo: 19.
A terra ci sono gli Ocs e siamo primi grand master e 11 su 34 in generale; non male. Renzo ha regatato a pari con gente che si fa tutte  le nazionali. In barca è stato fantastico, molto tranquillo, anche in situazioni complesse tipo giri di boa con nugoli di barche e gente che gridava.
La domenica portiamo anche le mogli. Poco prima di andare in acqua si scatena un temporale. Aspettiamo. I Bruni e De Mattè fremono. Passato il temporale scendono subito in acqua per far vedere che si può regatare. Anche noi vogliamo regatare, ma se proprio non si riesce non è che ci butteremo giù dal Brenta … 😉
Alle 16 annullano e Renzo è campione italiano. Bellissimo!!!
Per me una delle regate più belle che ricordi. Grazie Renzo.
Alberto
Courtesy: www.avll.it