Torri Spring Cup, Torri del Benaco, 5 e 6 maggio: Resoconto

I resoconti di Carlo Collotta e Roberto Casarini:
Fine settimana uggioso in quel di Torri, dove si è disputata una regata in cui le protagoniste sono state sicuramente la pioggia battente e le dubbie condizioni meteo.
Durante la prima giornata di regate, sabato 5 maggio, abbiamo seguito una lezione di meteorologia impartitaci dal segretario di classe Andrea Piazza: molto interessante, ma di certo non il motivo che ci aveva spinti ad andare a Torri.
Domenica ci siamo trovati al “Baretto” con l’intenzione di approfondire i temi trattati il giorno prima, ma, al di fuori di ogni aspettativa, è riuscita ad entrare un’ “Ora” leggera che ci ha permesso di svolgere una prima prova con vento abbastanza disteso. Durante questo match non ci sono stati colpi di scena particolari, se non nella lotta tra il secondo e terzo posto, vinta dall’equipaggio ledrense timonato da Alberto Schiaffino.
Finita la prima prova i temporali nella parte bresciana del lago si sono fatti sentire, facendo girare l’aria sempre più verso destra e creando delle condizioni più instabili.
Grazie a queste particolari condizioni atmosferiche la regata si è riaperta, diventando allo stesso tempo più tesa: questa competitività è stata sottolineata soprattutto da un paio di giri di boa al limite del regolamento tra gli equipaggi nelle prime posizioni.
L’ultima prova è stata caratterizzata dal ritorno della pioggia, stufa di fare da spettatrice e bagnare solamente la costa ad ovest. Questo sostanziale cambiamento meteorologico ha portato a un’ ulteriore modifica delle condizioni del vento, facendolo ruotare ancora più verso nord e costringendo il comitato a posizionare un inedito campo di regata in direzione est-ovest.
Nell’ultima regata la tattica ha avuto un ruolo sempre più decisivo, e fino all’ultimo metro i 3 equipaggi di testa si sono dati battaglia per la vittoria.
Durante tutta la regata gli equipaggi di testa hanno mantenuto la velocità di bolina abbastanza simile, mentre alcune imbarcazioni sono state penalizzate da un peggior angolo di prua. Nell’andatura di poppa invece, le barche classificatesi al primo e al secondo posto avevano un passo leggermente migliore rispetto alle  inseguitrici.
La vittoria è stata costruita fondamentalmente grazie a 2 fattori: prima di tutto la partenza, che in tutte le prove disputate è stata buona ed ha permesso all’equipaggio di poter impostare la regata a suo piacimento senza alcuna limitazione, portando così il secondo fattore costituito appunto dal controllo sulla flotta, consentito da una buona gestione del vantaggio acquisito grazie alla partenza e all’ottima velocità nell’andatura portante.
L’aggettivo più adatto per riassumere questo fine settimana non può essere che UMIDO.
CIAO A TUTTI GLI SNIPISTI E BUON VENTO.
DARIO e CARLO

Come ogni anno il solito gruppo di temerari  della Classe Snipe si è trovato ai piedi del castello di Torri del Benaco per la prima regata stagionale della XIV zona. A dire il vero quest’anno eravamo un pò pochi, colpa anche del meteo che non prometteva niente di buono. Per fortuna in concomitanza della regata Snipe l’organizzazione ha inserito anche la Classe Dinghy che con le sue 15 barche ha contribuito a  riempire la scena e ha evitato a noi snippisti una magra figura.
Polemiche a parte, regatare sul Garda regala sempre emozioni uniche.
Sabato  mattina appena ha iniziato a soffiare l’Ora si è capito subito che la regata sarebbe stata annullata.
Da sud sono piombati sul lago nuvoloni neri che nel primo pomeriggio si sono trasformati in forti temporali. L’organizzazione  prudentemente ha evitato di farci uscire e la regata del Sabato è quindi saltata.
La Domenica mattina erano ben pochi gli equipaggi convinti di uscire e presenti  all’appuntamento fissato dalla giuria per le ore 11.00. Quando  la stessa ha poi decretato il “barche in acqua” la metà degli equipaggi era sparsa nei bar di Torri a far tranquillamente colazione.
A mezzogiorno è arrivata l’Ora che ha riportato il solito temporale da Sud, ma stavolta eravamo già in acqua pronti a regatare.
La giuria ha fatto del suo meglio per mettere le boe di un “bastone” decente, ma non  è stato facile visto che nelle quattro ore di regata il vento ha girato di 180°.
Le prime due regate si sono svolte quasi regolarmente con un vento non troppo forte ma abbastanza costante, mentre la terza è stato un delirio a causa del temporale che finalmente ha deciso di transitare sul campo di regata .
Dominatore incontrastato della regata di Torri è stato Dario Bruni che ha totalizzato due prime posizioni e un secondo posto, appena insidiato da Schiaffino che si è imposto nella seconda prova. Bene anche se sotto le aspettative il neo segretario Snipe Andrea Piazza  alle prese con problemi di assetto causati dalle nuove vele. Non possiamo dimenticare  l’inossidabile Renato Bruni, padre del vincitore Dario, che a 80 anni riesce a mettere dietro equipaggi ben più giovani di lui. A lui va tutta la nostra amicizia ed ammirazione.
Tra due settimane un altro appuntamento importante con la seconda prova Zonale ad Acquafresca al Trofeo Nutella Cup prova valida anche per il Trofei dei laghi Trentini.
Saluti
Roberto Casarini

Classifica finale:
1) Bruni Dario – CV Cremona
2) Schiaffino Alberto – AVL Ledro
3) Piazza Andrea – Cus Trento
4) Zuanelli Silvano – AV Trentina
5) Bruni Renato – CV Cremona
6) Paoli Alberto – CV Gargnano
7) Casarini Roberto – AV Trentina
8) Niccoli Marco  – AV Trentina
9) Arpini Domenico – CV Cremona
10) Peri Giovanni – CV Cremona