Croatian master: Resoconto

Ecco cosa ci scrive Stefano Longhi, che è andato a fare il Croatian Master Championship, disputato il 21 e 22 aprile a Kostrena.

L’idea di andare a Kostrena c’era già da tempo ed assieme ai Rochelli avevamo deciso di fare un carrello triplo assieme anche a Fulvio Levantini, neo acquisto della classe.Poi per impegni dell’ultimo momento i Rochelli hanno dovuto dare forfait. Nel frattempo anche Kai Saarhelo, ex segretario nazionale finlandese, mi aveva scritto che era in Italia e che avrebbe voluto fare una regata. Gli ho quindi consigliato di venire con noi in Croazia noleggiando una barca dalla DB Marine. Venerdì Kai arriva in tarda serata a Trieste e ci diamo appuntamento per andare a prenderlo in albergo sabato mattina.
Agganciamo il carrello e partiamo per la Croazia. Dopo un’ora e mezza arriviamo lì e veniamo accolti calorosamente da Damir Vranic e dagli altri equipaggi.  Ci contiamo e siamo in dieci! Damir in questi anni ha fatto un bel lavoro ed infatti ci sono equipaggi da Pola, da Draga di Moschiena e Kostrena. Sabato il tempo è buono solamente che il vento ha difficoltà ad entrare ed è molto pulsante. Partiamo per una prima regata che però viene annullata perché il vento cala e ci sono alcuni temporali a Fiume. Il comitato correttamente aspetta e verso le 16.00 entra un po’ di vento da sud-est e riusciamo a partire. La regata viene vinta dal sottoscritto assieme a Fulvio Levantini davanti a Kai Saarhelo e al suo prodiere Jaahko Mikkonen. La cosa particolare è che io e Fulvio pesiamo 185 kg! Buoni per la Star ed invece riusciamo a vincere in rimonta una regata di bonaccia. Al rientro viene preparata un’ottima pasta al ragù e vino e birra in quantità. La sera andiamo a cena con Damir e Bojan Grego, bravissimo velista che ha partecipato alle Olimpiadi di Barcellona con il FD, e poi ci trasferiamo in un bellissimo baretto per locali nella parte alta di Fiume da dove si gode di una bellissima vista sul mare e di una bella “fauna locale”. Il giorno dopo ci svegliamo, dopo aver dormito in un motel costruito all’epoca di Tito ed ancora con tutte le cose originali dell’epoca, e la giornata pare ventosa anche se molto nuvolosa e cupa. Il comitato ci fa scendere in acqua per tempo avendo previsto la partenza per le 11.00. Noi usciamo per primi ma come arriviamo sulla linea di partenza una sartia si rompe e per fortuna riesco a virare immediatamente salvando l’albero. Il vento in quel momento era di circa 20 nodi da sud-est. Dobbiamo però ammainare tutte le vele e ritirarci. Veniamo immediatamente soccorsi e trainati a terra. Anche altre barche si ritirano prima della partenza e le barche che rimangono a regatare sono solamente tre. Il vento diminuisce rapidamente però il comitato riesce a portare a termine due prove con vittoria finale di Kai e di Jaahkko. Ci siamo comunque divertiti molto e a maggio ritorneremo a regatare a Draga di Moschiena per il campionato nazionale croato.
Ciao
Stefano