Il commento di Andrea Piazza: Ledro è sempre Ledro. Sabato il tempo è instabile. Per l’occasione ho a prua Emiliano Rossi, figlio del mio storico prodiere Flavio ed attuale prodiere fisso di Casarini. Emiliano può regatare solo sabato perché domenica partirà all’alba per la Francia dove parteciperà ai mondiali dei vigili del fuoco. Marta invece è al matrimonio di una nostra giovane collega ed amica che raggiungerò dopo la regata… Il vento è debole ma c’è e allora si parte. Diciotto barche per l’ultima zonale non sono poche di questi tempi…
Sarebbe troppo lungo fare una cronaca delle prove perché qui, ogni minuto il vento salta, basti pensare che la prima prova i primi tagliavano il traguardo quando il secondo gruppo iniziava lentamente l’ultima poppa. Oltre il vento ballerino altra caratteristica del luogo è la linea d’arrivo che non può essere tagliata se non all’arrivo e nella prima toppa. Quest’anno, per fortuna, tale regola, a differenza degli scorsi anni, non ha fatto vittime… La cena mi dicono (perché non ho potuto fermarmi) è stata, come sempre, ottima. L’ospitalità favolosa e, posso confermarlo, l’abbondante buffet dopo la premiazione. Bello vedere la premiazione del trofeo juniores con i tre equipaggi (tutti ledrensi) sul podio.
Paola Mora è attenta ai giovani e consegna all’equipaggio più giovane (23 anni in 2 per 90 kg… sempre in 2) una gigantesca coppa… non posso non ammirare questa donna. A Ledro ci sono una decina di giovani che vanno in snipe… che vorrebbero fare il team racing ma il nostro calendario (pieno di master) è troppo fitto…
I cremonesi caricano le barche già proiettati all’italiano master di Brenzone mentre solo “forse” arrivano dalle altre flotte fatta eccezione Trieste e 1 da Caldonazzo. L’organizzazione di un team racing è molto costosa e Paola Mora mi chiede se ci sono almeno 6 squadre sicure. Ne posso garantire tre (compresa quella di Ledro) e quindi decidiamo di annullare.
Domenica la giornata è stupenda ed il lago sembra magico. Clima che prediligo questo: regatare in pantaloncini e maglietta, per me, è il top. Purtroppo nel bando ci sono solo quattro prove (sabato abbiamo provato a raccogliere le firme per farne cinque ma non tutti hanno firmato e quindi quattro restano. Alle 11.15 si parte. Appare Venditti con la figlia Valeria, ma poi scompare così com’era apparso. La giuria ci da la partenza della quinta prova che non varrà per la classifica… E’ da poco passato mezzogiorno e delle diciotto barche presenti se ne fermano solo nove… finiremo in sei… e non puoi non chiederti… ma perché??? Mah… Poi, carichiamo, mangiamo, beviamo… l’aria è fresca (Marta ha quasi freddo).. poi tutti partono, io parto per ultimo… sono le 16.30!!!
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Dal sito http://www.avll.it
il commento di Alberto Schiaffino
Si e’ svolta il 13 e 14 luglio la classica regata zonale LEDRO SNIPE, che rappresenta l’erede dello storico trofeo Palazzolo. E’ stato un grande successo!!! Con 18 barche sulla linea rappresenta il record di partecipazione per le regate zonali del 2013 in Italia per la classe snipe, che purtroppo a causa della crisi e forse di un calendario molto concentrato ha visto un forte calo generale di partecipazione.