Nel pieno del Fuorisalone milanese, tra installazioni di design e linguaggi contemporanei, una presenza silenziosa ma potente cattura l’attenzione: uno Snipe in legno del 1941, esposta in Piazza Città di Lombardia all’interno di Oasi Life Experience.
Non è solo una barca. È un frammento di storia.
Classe velica iconica, la Snipe nasce negli anni ’30 e si afferma rapidamente come una delle imbarcazioni più diffuse e amate al mondo. Linee essenziali, equilibrio perfetto, spirito competitivo ma accessibile: la Snipe ha formato generazioni di velisti, mantenendo nel tempo una forte identità tecnica e culturale.
L’esemplare esposto a Milano porta con sé un valore ulteriore: su questa imbarcazione ha veleggiato anche Mina, figura simbolo della musica italiana. Un dettaglio che trasforma la barca in un oggetto carico di memoria, capace di unire sport, arte e immaginario collettivo.
A portarla in città è Milena Andrade, creative & business strategist, che ha scelto proprio la Snipe come elemento centrale della presentazione del suo progetto WE ARE THE BOAT – Women Sailing Leaders. Una scelta non casuale.
“Snipe rappresenta l’essenza della vela: tecnica, sensibilità, relazione con l’acqua. È una barca che non esclude, ma accoglie. Ed è esattamente questo il messaggio che vogliamo trasmettere”, racconta Andrade.
Il progetto nasce con l’obiettivo di rendere la vela più accessibile alle donne, in particolare a chi non ha mai avuto esperienza in mare. Un invito concreto a superare barriere culturali ancora presenti in uno sport spesso percepito come elitario e prevalentemente maschile.
La prima tappa si terrà a Lesa, sul Lago Maggiore, il 16 maggio 2026, dove donne e ragazze vivranno la loro prima esperienza in barca. Da lì, il movimento proseguirà con diverse tappe in Italia fino al gran finale previsto a Napoli nel 2027, in connessione con l’America’s Cup.
In questo contesto, la presenza della barca Snipe assume un significato ancora più forte: non solo testimonianza storica, ma punto di partenza per una nuova narrazione della vela.
Nel dialogo tra passato e futuro, tra legno e contemporaneità, tra memoria e inclusione, la Snipe del 1941 diventa simbolo di un cambiamento possibile.
Una barca che ha attraversato il tempo.
E che oggi, nel centro di Milano, invita a immaginare nuove rotte.

