GFF GranFestaFancazzista alla Velica di Caldonazzo

       Andrea Piazza ci descrive col suo humour la premiazione della  FanCup12
Herbert, i vincitori, Antonio&Alessandro Bari, con Vittorio e Andrea

Vittorio Bortolotti (il despota dei Fancazzisti)

Patron Bortolotti, autodefinitosi “il Despota”, ci convoca alle 19 per la GFF (gran festa fancazzisti). Ovviamente, essendo fancazzisti, arriviamo quasi tutti in ritardo e si comincia verso le 20. Il Despota è in forma smagliante e comincia con la premiazione dei prodieri, poi passa a quella dei timonieri e si sofferma sui grandi risultati raggiunti: quest’anno la novità sono i giovani che, anche grazie alle Sue regole, hanno dominato.

In particolare il Regolamento (che un po’ ci ricorda il Regolamento di Renzo Arbore nella trasmissione tv di “Quelli della notte”) ha permesso di avere ai primi posti due giovani Alessandro Bari e Davide Libardi. Libardi autore di bellissime regate e di un imperiale German open è andato in Australia per motivi di studio a metà estate. Il piccolo Bari, punticino dopo punticino,vittoria dopo vittoria, ha recuperato il distacco ed è riuscito a vincere. Alessandro si è pure tolto la soddisfazione di vincere il Tridente d’oro. Premi ricchissimi griffati “Fancup” con lotteria durante la cena costituita da una ricchissima grigliata mista alla modica cifra di 16 € a testa. Visti gli ottimi risultati ci si potrebbe aspettare che il regolamento del prossimo anno rimarrà invariato ma non sarà così… però nulla è trapelato.. neppure dopo qualche bicchiere di vino. Lo sapremo la prossima primavera.
Alla cena erano presenti tre nuovi fancazzisti arruolati dai corsi di vela e caduti nella rete del Despota. Fondamentale avere nuova linfa perché il gioco continui ed il Despota è molto attendo a coinvolgere i nuovi adepti.
Prende la parola, Herbert, fancazzista come noi ma nei panni del Presidente, e ci dice  che la Velica è attenta e disponibile allo sviluppo della classe snipe. Come ormai accade da anni ci  ricorda gli appuntamenti più importanti del prossimo anno tra cui spicca il team racing di maggio e l’auspicio di una maggior propensione alle trasferte di alcuni. Anch’io spero sempre che i fancazzisti si muovano di più ma  sono anche convinto che  sarebbe un gravissimo errore colpevolizzare chi non spende centinaia di euro per le trasferte e veleggia felicemente sul suo  laghetto. I fancazzisti vanno in vela tutti i mercoledì e spesso anche nei weekend; non saranno dei campioni ma vanno in barca e questo è ciò che conta. Forza Despota! Non mollare mai!  Andrea