Mondiali Master

Il mitico Real Club Nautico di Santiago de la Ribera

16 settembre (ultimo giorno)
Vince Diaz di 1 punto; 11 Rochelli-Semec; 14 Michel-Longai; 37 Bruni-Bruni; 50 Ciufo-Mazzacuva; 62 Pesci-Benurnuti; 74 Levantini-Gianolla;

CAMPEONATO DEL MUNDO FINAL

L’inviato DarioBruni ci droppa queste ultime gocce di informazioni. Grazie per averci tenuti informati. Redazione-Snipe.it<<Tempo bellissimo anche l’ultimo giorno di campionato qui a Santiago de la Ribera.  Il Mar Menor ci ha fatto l’ultima sorpresa regalandoci una giornata di vento leggero ma non troppo, quindi confortevole.

Il vento e’ entrato da nord est per la prima volta dall’inizio della manifestazione ed ha soffiato costante per tutto il pomeriggio ruotando progressivamente a destra una ventina di gradi durante le due prove, senza tuttavia che la destra fosse necessariamente il lato favorito, anzi. Regate molto belle, lunghe come sempre e difficili.

Tavola imbandita

Diaz-O’ Connor, 2° e 4° oggi, ne approfittano per passare in testa alla classifica generale e vincere tutto: classifica generale e di categoria.Michel-Longhi chiudono in bellezza vincendo l’ultima prova e risalendo la classifica fino al 14° posto, ma tocca a Rochelli-Semec salvare la spedizione italiana con altre due ottime prove (11° in generale).

Sole e sale per i Master

Gli altri italiani: Bruni-Bruni 37° e 4° dei GranMaster (peccato che i Master Legend non siano ancora in vigore); Ciufo-Mazzacuva 50°; Pesci 62°; Levantini-Gianolla 74°.Da Santiago de la Ribera e’ tutto.>>

15 settembre (terza giornata)

Classifica 3º+dia

(dall’inviato Bruni) …. Altre due prove oggi qui nel Mar Menor. Sempre sole e caldo, si esce poco dopo le 11 con una previsione di 12 nodi.

Si comincia la prima prova di giornata con vento abbastanza leggero, solito richiamo generale, poi partenza valida al secondo tentativo.

Ben presto il vento va aumentando, ma oggi e’ piu’ regolare come direzione e le regate piu’ monotone e faticose, anche a causa dell’onda corta e cattiva del mar Menor.

La seconda prova segue immediatamente dopo senza dare molto respiro ai concorrenti. Tra l’altro si parte per la prima volta al primo tentativo con qualche Ocs. Il comitato forse ha fretta perche’ il vento potrebbe aumentare.
Nella prima bolina della seconda prova di giornata l’unico colpo di scena di oggi: la giuria sistema un campo lunghissimo con boa di bolina un po’ troppo a destra, il vento rinforza entrando da sinistra, molti non si accorgono della situazione e continuano a navigare mure a dritta impedendo ai piu’ attenti di virare: il risultato e’ che mezza flotta si viene a trovare disastrosamente alta sulla boa e sara’ costretta ad un interminabile traverso per arrivare in boa, perdendo qualche decina (!) di posizioni.

A differenza dei giorni precedenti il comitato e’ stato piu’ impreciso nel posizionamento del campo. Abbiamo fatto quattro lati in poppa mure a dritta senza quasi necessita’ di strambare, e sei boline piu’ lunghe del solito con prevalenza delle mure a sinistra.

Al termine della seconda bolina della seconda prova di giornata il vento era sicuramente gia’ oltre i limiti consentiti ma il comitato ha lasciato correre. Qualche mugugno a riguardo dell’operato del comitato oggi c’e’ stato ed era giustificato.

Per quanto riguarda la classifica Diaz vince la prima prova ma rimane vittima del salto di vento nella seconda (“solo” 7°) e arriva a terra sconfortato per la grande occasione persa; si interrompe la sequenza di primi posti di Barros-Fresneda che comunque chiudono bene entrambe le prove e dovrebbero mantenere il comando della classifica generale; fra gli italiani Rochelli-Rochelli continuano a navigare in buone acque, Michel-Longhi pure ma al di sotto delle loro possibilita’.

14 settembre (seconda giornata)

Classifica Giorno 2
Oggi il tempo e’ tornato normale, sole e caldo fin dal mattino, e sono state effettuate due prove con vento inizialmente leggero in crescendo per tutta la giornata.
Regate lunghe come ci si aspetta ad un mondiale, linea di partenza quasi sempre ben disposta, boa di bolina riposizionata in caso di salti di vento, scelte di tempo corrette: il comitato di regata per ora sta conducendo in modo ottimale. Le regate anche oggi sono state molto difficili: mai un bordeggio obbligato. Nel complesso pero’ il vento un poco piu’ regolare di ieri ha compattato la flotta e ha reso fondamentale una buona prima bolina e una buona velocita’ per poter fare buoni risultati.
La velocita’ non manca sicuramente a Barros-Fresneda (ESP) che anche oggi hanno vinto entrambe le prove. Con un angolo di bolina incredibile sembrano regatare su una classe differente.
Diaz come sempre molto costante ai vertici della classifica, pronto a subentrare se si interrompe lo stato di grazia dei primi. Da segnalare superBibi-Bianchi che hanno regatato a livelli ancora superiori al prevedibile anche quando il vento e’ aumentato.
Fra gli italiani Rochelli-Rochelli in crescita con una prova nei dieci. Michel-Longhi non hanno ancora trovato l’ispirazione ma il campionato e’ lungo ancora e nulla e’ compromesso.

GIORNO 1

Di seguito i commenti di Daniela Michel (il capo di Enrico) e dell’inviato al fronte di snipe.it Dario Bruni.

Classifica – Giorno 1 Mundial-1

Daniela Michel da Santiago de la Ribera: 76 equipaggi da 16 nazioni (Brasile, Spagna, Portogallo, Uk, USA, Italia, Finlandia, Norvegia, Svezia, Francia, Argentina, Giappone, Danimarca, Belgio) si daranno battaglia nelle acque del Mar Menor. Oggi primo giorno di regate. La giornata si presenta molto ventosa con condizioni ben oltre i limiti prescritti dal regolamento per i Master. La partenza prevista per le 13 viene spostata prima alle 15 e successivamente alle 17. La partenza in acqua è stata data solo verso le 18.30 con vento ormai calato a 8 nodi e con molti salti. L’unica prova disputata è stata molto difficile con diverse zone di pressione che hanno messo a dura prova i regatanti. Vince la regata con un grande distacco Damian Borras e Alejandro Fresneda, secondo Thierry Dan Hartig e Tyk Gat, terzo Augie Diaz e Justine O’Connor. Tra gli equipaggi italiani: 16 Rochelli/Semec 18 Michel/Longhi 22 Bruni/Bruni 39 Ciufo/Mazzaluva 54 Pesci/Benvenuti

Dario Bruni scrive:
14 settembre (prima giornata)

Giorno 1 – pagina 1

Oggi come previsto dal meteo locale il vento ha soffiato forte fin dal primo mattino; troppo forte per regatare. Il comitato quindi rimanda di due ore la partenza inizialmente prevista alle 13.

Nella mattinata comunque le nuvole si dissolvono e ritorna il sole. Il vento soffia sempre a 20 nodi fino a meta’ pomeriggio, poi accenna a calare, poi cala davvero e il comitato chiama le barche in acqua dopo le 17.
Una decina di regatanti rimane a terra per timore del vento eccessivo, in realta’ il vento continua a calare e prima della partenza bisogna precipitosamente ritrovare un assetto da vento medio.

Prima partenza con richiamo generale, si riesce a partire al secondo tentativo.
Il vento e’ un poco instabile ma la regata e’ nel complesso molto bella; i piu’ attenti hanno grandi possibilita’ di recupero in tutte le andature e nulla e’ scontato fino all’arrivo poco prima del tramonto.

GIORNI PRE-CAMPIONATO

Da Santiago de la Ribera un inviato speciale, Dario Bruni, in coppia col padre Renato, all’attacco del Grand Master. Master Legend!!!
Oltre a loro allineati sulla starting line di Murcia troviamo: i coniugi Rocks, che mettono in palio il titolo di Rio; da Roma la coppia Ciufo-Mazzacuva (Claudio è un antesignano degli eventi “open” – goditi questo che dev’essere bello!), Levantini Gianolla da Trieste, il delegato zonale Toscano Pesci con Picech e ultimi ma non ultimi i neo campioni italiani Michel-Longhi.

L’inviato al fronte Dario Bruni posta foto e racconta ciò:<<10-11 settembre (arrivo e stazze).
Come sempre in Spagna il circolo velico e’ degno della visita del Re, e l’ospitalita’ non e’ da meno.
La sede accoglie i 76 snipe da 16 nazioni senza nessun problema logistico. Tre ampi scivoli consentono l’alaggio. Ognuno ha un posto assegnato e una squadra di aiutanti in divisa ritira il carrellino di alaggio quando si esce e lo presenta allo scivolo al rientro.
Oltre a tutto il necessario per l’attivita’ sportiva la sede dispone di un grande ristorante con terrazza sul mare, di un bar all’aperto sotto un portico proprio di fronte agli scivoli, moli con ombrelloni e sdraio per il massimo comfort dei partecipanti.
Il circolo si trova sul Mar Menor, un mare interno separato dal mediterraneo da un sottile e lunghissimo istmo, interrotto solo in una zona in cui la profondita’ e’ mezzo metro. L’acqua del mar Menor quindi e’ salatissima e calda (profondita’ max 6 metri).
Stupisce la quantita’ di grandi meduse sull’area di regata: anche 10 al metro quadro, folla compatta per intendersi. Non ho indagato su quanto siano urticanti ma suppongo sia meglio non rovesciarsi.
Sole, caldo (30 °C) e vento medio in questi giorni.

Questo slideshow richiede JavaScript.

12 settembre (regata di prova)
Vento piu’ forte oggi, credo 12-15 nodi. Alle ore 15 il comitato puntualissimo alza il segnale di avviso della regata di prova.
La linea e’ disposta piu’ o meno correttamente fra due battelli ma la partenza e’ difficoltosa, doppio richiamo generale, al terzo tentativo la giuria lascia andare ma ancora molti partono in anticipo. Comunque bella regata nonostante un netto salto di vento a destra che rimescola la flotta nella prima poppa.
Pochi arrivano al traguardo, la maggior parte abbandona alla terza bolina come di consueto.
Alla sera cerimonia di apertura con autorita’, alzabandiera, inni, cocktail di benvenuto.>>