Di Alberto Perdisa
Cinquantadue Snipe in regata hanno dimostrato per l’ennesima volta quanto siano apprezzati il lago di Caldonazzo e l’eccezionale capacità organizzativa dell’Associazione Velica Trentina. Un apprezzamento che comprende buona parte d’Europa dove il Beccaccino è diffuso. Presenti infatti, oltre agli equipaggi italiani e tedeschi anche belgi, croati, norvegesi, polacchi, spagnoli e infine oltre oceano con un equipaggio brasiliano. Il caldo e un vento capriccioso e tardivo sono stati ampiamente compensati dal contorno e dall’atmosfera particolare di questa manifestazione così amata. Fantastiche le serate di venerdì e sabato con la solita qualità e abbondanza di cibo, birra, vino, degustazione di grappa e le virtuose esibizioni musicali di Pietro Fantoni , maestro di Jazz, e della band modenese “Settecani” capitanata dal mitico Roberto Casarini. Difficile eguagliare un contorno così ricco e divertente. Mai scontate nel risultato le quattro prove disputate dove spesso anche alcuni big hanno faticato e giri di boa affollati e difficili. Alla fine tuttavia il miglior equipaggio in regata, Manu Hens – Alexandre Tinoco ha prevalso nettamente con rimonte eccezionali anche nelle prove più complicate e sempre alla testa delle regate. Molto bravi DarIo Bruni-Francesco Scarselli secondi overall e campioni italiani Master Assoluti. Terzo lo spagnolo di passaporto norvegese Guillermo Garcia de la Concha con a prua la francese Floriane Le Floch. Al quarto posto il Commodoro Scira, il forte spagnolo Martin Bermudez con Beatriz Diaz portacolori del club nautico Madrid. Insomma un cast internazionale! Sempre tra i migliori e quinti in classifica generale Pietro Fantoni- Arianna Buzzetti. Tra gli italiani da citare certamente il già campione italiano Gabriele Bernardis con Maddalena Piffer, vincitori della terza prova, Paolino Lambertenghi–Gioele Toffolo, i giovani Leonardo Lorenzi Prada–Jacopo Bellato e Enrico Negri- Paolo Mereghetti a chiudere la top ten del German. Consentitemi di spendere due parole sulla mia Romagna, si, anche questa volta ! Devo infatti sottolineare l’ ottima prova dei sedicenni riccionesi Davide Presotto e Diego Rosa, sedicesimi overall e anche dell’altro equipaggio di giovanissimi Riccardo Duca – Edoardo Guidi a metà classifIca. Risultati non casuali ottenuti grazie a un lungo lavoro di coach Paolo Fuzzi e a un circolo che da anni ha fortemente creduto nello Snipe. Finite le lodi del mio circolo torniamo alle regate ed ecco i migliori del campionato Master. Nella Apprentice dominio di Dario Bruni –Francesco Scarselli che si aggiudicano anche il il titolo assoluto e il trofeo challenge intitolato all’indimenticato Renato Bruni, felice da lassù di vedere un Dario così forte. Più affollata la classifica Master con Pietro Fantoni –Arianna a precedere Bernardis –Piffer e Lambertenghi –Toffolo. Ancora più numerosi i partecipanti over 65, i Grand Master: qui i veterani Marco Pantano –Francesco Krantz Fontana hanno vinto il titolo precedendo Massimo Schiavon –Maria Elena e i Zua babbo e figlio. Nei Legend primo Peppe D’Orazio con Marco Dei Rossi. Peccato aver corso solo quattro prove ma credo che, come spesso accade, le classifiche siano più che mai veritiere. La Classe Snipe italiana di fronte ai principali membri del Board internazionale Commodoro – Bermudez e vice Commodoro Paola Prada compresi, esce molto bene da questa prova grazie al dinamismo del Segretario Nazinonale Maria Elena Ballestrieri e grazie a tutto lo straordinario staff della Velica Trentina con il presidente Herbert Hoerterich, il vicepresidente giovane e attivissimo Jacopo Bellato, il mitico Andrea Piazza, Roberto Emer, Pisetta e tutti gli altri che sono tanti. Grazie Caldonazzo !





















