Campionato Invernale di Talamone – fine prima manche

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Alberto Perdisa c’invia questo ampio report e la foto qui sopra, sulla conclusione della prima manche del Campionato Invernale di Talamone. Altre foto sono visibili sul sito di Snipe Today.

Si è conclusa domenica scorsa la prima manche del campionato invernale di Talamone, iniziato i primi di novembre con il “Winter Trophy” e che ha visto nomi illustri al via tra cui il pluri campione del Mondo Augie Diaz con Kathleen Tocke e poi Enrico Solerio con Sergio Simonetti, Paolo Lambertenghi con Silvia Pederiva, Enrico Michel con Stefano Longhi, a cui si devono aggiungere due forti equipaggi che in inverno, da anni, non mancano mai di scendere in Toscana sobbarcandosi oltre 600 km di strada: Pietro Fantoni con Nico Gerin e Stefano Selleri e Fabio –Daniela Rochelli.

Questi equipaggi di livello internazionale hanno dato vita a regate spettacolari e combattute a cui hanno contribuito altri equipaggi, certamente meno blasonati ma in grado di mettersi in evidenza tra i migliori in varie occasioni.

Ma veniamo alle due prove che hanno chiuso la prima parte di un campionato che ha visto ben 19 equipaggi in classifica. Anche in questa occasione l’inverno è sembrato lontano anni luce e le condizioni perfette hanno ribadito la straordinarietà di questa baia e del suo particolare micro clima, soprattutto in questa stagione.. Il maltempo, il troppo o il poco vento, il mare agitato, hanno impedito in altre parti d’ Italia di regatare in questo primo fine settimana di dicembre mentre “Snipe bay “ ha regalato agli snipisti la solita memorabile giornata di mare e di vela illuminata da un bel sole e con temperature primaverili.

La prima prova è partita con un’ora di ritardo perché Alessandro Testa ha atteso saggiamente che il vento, dapprima leggerissimo e poi in costante crescita, si stabilizzasse da Nord Ovest. I redivivi Alberto Perdisa e Gian Piero Joime hanno condotto la prova fino quasi alla fine ma Pietro Fantoni –Stefano Selleri sono riusciti nell’ultimo lato di poppa a sopravanzarli concludendo poi vittoriosi per pochi metri. Terzi i consistenti Marco Pantano –Krantz Fontana e quarti Alberto e Annamaria De Paoli autori di un’ottima prestazione. Poi i “Rockets”, Paolo Fuzzi –Marco Prosperi, capitan Pesci con il figlio Niccolò e Giuseppe Prosperi – Marco Ceccarini, in ombra dopo una buona prima parte di regata. A chiudere Claudio e Gabriella Ciufo sui quali vorrei spendere due parole. I coniugi romani hanno subito, sin dalle prime edizioni quasi quindici anni fa, amato Talamone partecipando a quasi tutte le edizioni dell’Invernale intitolato a Fosco Santini. A suo agio con venti leggeri Claudio ha saputo spesso essere velocissimo e protagonista. Un osso duro che spesso ha battuto timonieri sulla carta più titolati e che anche questa volta non si è smentito, memorabile il secondo posto nel fine settimana precedente.

La seconda prova ha registrato un considerevole aumento del vento e del moto ondoso, con raffiche fino ad oltre 20 nodi. Alcuni equipaggi si sono ritirati per prudenza o dopo una scuffia e regatare è stato complicato anche perché Alessandro, prudenzialmente, ha posizionare il campo vicino a terra. Per questo la bolina è stata particolarmente difficile, con vento rafficato e oscillante mano a mano ci si avvicinava alla boa al vento. Scarsi o buoni momentanei hanno provocato scuffie anche tra alcuni dei migliori.

Perdisa –Joime si sono presentati ancora una volta al comando alla boa di bolina ma la loro tattica prudenziale, dovuta anche ad un piccolo problema al tangone, li ha relegati al quarto posto dopo i primi due velocissimi laschi dietro a Fantoni, ai “Rockets” e a un arrembante Giuseppe Prosperi che ha mantenuto il suo Beccaccino in costante planata. La seconda bolina ha visto Giuseppe, coadiuvato dal giovane Luca Ceccarini, avvicinarsi ulteriormente a Fantoni –Selleri mentre i “Rockets” hanno mantenuto saldamente la terza posizione. I compagni di Flotta Perdisa e Pantano hanno invece baruffato accanitamente per la quarta piazza. All’ultima boa, prima del breve lato finale, dopo un lasco tutto in planata, Fantoni e Prosperi sono arrivati appaiati ma infine la “cattiveria” del velista di Moruzzo gli ha consentito di ottenere l’ennesima vittoria. Terzi i Rochelli, quarti Pantano –Fontana a precedere Perdisa –Joime. Sesto posto per Pesci – Pesci, sempre sicuri e a loro agio con vento forte.

A terra alcuni hanno caricano la barca, altri l’hanno coperta con cura e poi ben legata, in attesa di ritornare in acqua per la seconda manche a febbraio.

Al famoso faro, sede del circolo vela Talamone, si è svolta la premiazione (Fantoni, Rochelli e Diaz sul podio), preceduta da un sontuoso spuntino, forse chiamarlo spuntino è riduttivo, con fusilli caldi e ogni tipo di affettato e formaggio maremmano. Il tutto annaffiato da Morellino di Scansano e Coca cola, uno strano connubio a significare le varie generazioni che si trovano insieme per regatare sulla nostra difficile barchetta. Bei momenti di convivialità nel miglior spirito snipistico, in attesa di conoscere i risultati finali delle votazioni per la candidatura italiana al Mondiale 2015 che, come si saprà poco dopo, vedranno Talamone precedere Torbole. Un importante e meritato traguardo per Alessandro Testa, per un circolo e per tutta una comunità che hanno sempre creduto nella nostra barca, eleggendola a regina di questa splendida baia toscana rinominata appunto “Snipe bay”.