Croatian Nationals, 18-20 maggio, Mošćenička Draga – Croazia. Resoconto e classifica

Ecco il resoconto di Daniela Semec.
Eccoci di ritorno da un fine settimana con trasferta per noi ridicola.
Draga Moschiena dista da Trieste 85 km., che sono sufficienti per sentirsi in vacanza. Il paesino a mare è piccolino e delizioso. Ci troviamo nel punto più stretto tra la penisola istriana (persa dall’Italia dopo la II guerra mondiale) e l’isola di Cherso. Ciò fa si che solo in questo punto si crei magicamente tutti i giorni, nel primo pomeriggio, una robusta brezza tra i 10 e i 18 nodi. Si regata a 200 metri dalla costa in acque cristalline e il campo di regata non è mai scontato. Al rientro a terra ci aspetta sempre la coinvolgente musica del “Black and White”, capanno dispensatore di generi di conforto attorno al quale riposano le barche.
La sera la tradizionale convivialità non manca mai: lunga tavolata contornata da panche, freschissimo pesce azzurro o grigliata di carne,  contorni locali innaffiati da fresco malvasia istriano e birra ci anestetizzano le fatiche nautiche.
Altra piacevole sorpresa è l’inversione di tendenza rispetto al resto del mondo snipe: qui i numeri stanno aumentando, c’è entusiasmo, si regata anche con barche più che ventennali. Non hanno nessuna formula segreta; sono amici che chiamano amici perchè credono ci si possa divertire un po’ in acqua e un po’ a terra accomunati dalla stessa passione.
Un salutone
Chapeuzinho Vermelho