Il Campionato Italiano di Giuseppe Prosperi

“No se preocupe signor Giuseppe,  estoy io con la signora Fernanda” mi ha detto Nina con tono rassicurante.

Al campionato di Pescara voglio esserci, dopotutto si tratta solo di un fine settimana lungo:  lasciare il lavoro per partire il giovedì mattina  non è una mancanza di responsabilità così grave; considerando poi  che incontrerò tanti amici, ne vale la pena.

Mercoledì ore 17:30  mi accorgo che la chiusura del portellone del baule della mia auto è irrimediabilmente rotta: in questo stato domani non riuscirò a partire! Invoco il Protettore dei proprietari di carrette sgangherate  e come d’incanto si compie il primo miracolo: in meno di un’ora….. trovato il ricambio e montato: palla al centro!

ore 19:30 nella fretta non mi rendo conto che a metà settembre il sole tramonta a quest’ora ed in un attimo si fa buio: lo sanno anche i bambini, (c’è scritto anche sul calendario di Frate Indovino), ma per fortuna sono già arrivato al circolino. Inizio a smontare l’albero per  poi caricare la barca sul carrello stradale;  ma cavolo, come posso farcela da solo!!??  Nemmeno Vasilij Alekseev ce la farebbe….al buio!

Non faccio in tempo ad invocare alcun protettore, che mi si materializza dalle tenebre, il giovane Filippo istruttore di vela pronto ad aiutarmi: prima di rendermi conto che si trattava del secondo miracolo, avevo già la mente proiettata  sui lunghi periodi di sfiga che m’avrebbero atteso, tanto per far “Quadrare i conti”…

Quattro bicipiti da canocchia si producono in uno sforzo inaudito e BAGARRE  sobbalza sulle selle dello stradale.  Filippo capisce l’antifona (siamo solo all’inizio delle fatiche) e si dissolve a velocità tripla di quella con cui si era materializzato: resto solo come un pataca con tutto il resto da fare.  Rientro a casa semilucido, sporco, affamato ma con la barca bella impacchettata.

Ora è tutta discesa:  mi metto a preparare la borsa ed  in un attimo è pronta: come mai?

  Non lo so, ma per oggi può bastare.

 Domani comincia la vacanza e posso finalmente dormire più del solito.

Giovedì ore 6:15 giù dalla branda, cominciano le vacanze! Raccatto i bagagli e m’accorgo d’avere  la borsa fuori stazza: azz, è troppo leggera! La apro e ci trovo dentro solo le infradito, ribalto l’armadio e questa volta la riempio davvero. Sono pronto per partire.

Passo a Prendere Jean Martin ed entriamo in autostrada con Schiaffo ed i nostri prodieri  che ci seguono a ruota. Durante il viaggio parlo con Jean di tutto,  fuorchè di vela .

Dopo tre ore, la donnina del navigatore m’avverte che siamo arrivati e decreta la fine delle chiacchiere!

Scendiamo dalle auto ed incontriamo gli amici che eravamo abituati a salutare con un abbraccio: non si può più, ma va bene lo stesso.

Stiamo tutti bene, c’è sole, vento, è giovedì, ed invece di lavorare, fra poco saremo in acqua per navigare: direi che malgrado tutto possiamo considerarci anime fortunate!

Una delle certezze che mi ha accompagnato nella zingarata pescarese è che con Andrea a bordo mi diverto sempre e poi m’asseconda nelle mie nevrosi ( molti timonieri ne hanno gli armadi pieni).  Facciamo una breve uscita, rientriamo, spalmiamo la “Cremina” sullo scafo della barca (dicono che serva), doccia, cena ed a nanna di filata.

Venerdì:  partiamo con un solo un obiettivo: divertirci. Ma come fai a divertirti se alla prima prova giri subito primo alla boa di bolina!?  Streeeeeess!!!!

Chiudiamo terzi , sono già più tranquillo. Seconda prova dodicesimi: ah, che sollievo!  Galleggiare nella pancia del gruppo mi trasmette una certa tranquillità d’animo. Chiudiamo la giornata con un terzo: non ricordo bene come sia andata, ma…”Prendi su e porta a casa”.

Rientriamo a casa allegri, la zingarata sta prendendo corpo. Chiamo il mio amico  e capoflotta Giovanni per aggiornarlo sulle nostre prodezze: anche lui è soddisfatto, ma si sa, la regata deve ancora inziare. Cauto ottimismo.

Sabato: Anche oggi il nostro obiettivo non è cambiato ma Bagarre scalpita, galoppa e ci regala altri  due bei piazzamenti. L’OCS nell’ultima prova ci fa tornare coi piedi per terra. Chiamo Giovanni e lui è molto felice per come ci sta andando.

La sera siamo alla memorabile cena e salutiamo con un po’ d’anticipo la bella compagnia degli amici : peccato, ci stavamo divertendo, ma forse questa volta può  valerne la pena.

Durante la notte, qualche pensierino mi ha un po’ turbato il sonno.

Domenica:  La prima prova ha messo a dura prova la pazienza d’Andrea perché sono partito  in anticipo senz’alcun motivo. Ho fatto tutto da solo e si è visto……..peccato, chiudiamo diciottesimi. Siamo riusciti a concludere le due ultime prove al secondo posto, solo perché siamo riusciti a “Voltare pagina”.

La vela, come nessun altro sport insegna questo.

Mentre rientriamo in porto, qualche equipaggio  timidamente si “Sbottona” e ci dice che abbiamo vinto. Andrea Carloni  ci raggiunge col gommone e c’investe una pioggia di foto: eravamo arrivati a Pescara a fari spenti  e di colpo ci sentiamo visibili.  Ancora sono incredulo ed ancora non ce la sentiamo di gioire perchè non sopporteremmo  un eventuale delusione: calma,  aspettiamo la classifica definitiva. Sorridiamo perché siamo molto soddisfatti e ci stiamo divertendo un mondo. Mi trovo con l’animo sospeso, come un atleta dopo l’arrivo,  in attesa di leggere che i risultati compaiano sul tabellone. Appena poggio i piedi a terra, Francesco e Marco ci abbracciano forte ed anche loro sono felici,  poi arrivano  a complimentarsi Antonia, Paolo,  Romeo, Alexandre, Enrico e tutti gli altri.

Sciacquiamo la barca e la impacchettiamo  come sempre: siamo gli stessi di tre giorni fa, anche se abbiamo vinto. 

Premiazioni,  tuffo in porto, e tanti sinceri complimenti  ricevuti con autentica gioia da tutti.

Jean Martin è già a Rimini e mi faccio il viaggio di rientro da solo:  il sole tramonta ed il Duca bianco canta HEROES.

Ringrazio gli amici Pescaresi ci hanno ospitato con una generosità  straordinaria che solo loro offrire.

Un particolare ringraziamento a Daniela: grazie alla sua “invisibile” regia non lascia nessun dettaglio al caso e ci mette l’ ”Anima” per garantire che l’attività della nostra Classe sia sempre “Serious sailing, serious fun”!

A Pescara partecipai alla mia prima regata Snipe una dozzina d’anni fa, con la barca prestata da Giovanni De Carolis il glorioso MATTI’ IV ed è anche per questo che qui torno sempre  volentieri.

Andrea  è una persona  ed un prodiere straordinario: assieme a lui, Alberto ed il giovane Cabrini ho condiviso una bella “Zingarata” all’insegna del divertimento, dello sport e dell’amicizia.

Questa volta però,  il divertimento ha avuto un sapore particolare!

Di questo campionato porterò sempre con me il ricordo dei sorrisi, l’affetto ed il calore degli amici.

Giuseppe

Campionato Italiano Assoluto: il report di Beppe D’orazio

Pescara 2020

Prosperi –Schiaffino Jr  a sorpresa (ma non troppo)  si aggiudicano il Campionato Nazionale Snipe a Pescara

In uno degli anni piu’ difficili per la vela e per lo sport in generale Pescara si e’ trovata fortunosamente ad ospitare nuovamente dopo 10 anni un Campionato assoluto.  Annullate d’ imperio  le prime tre nazionali per le restrizioni  legate alla pandemia, rinviate al 2021 tutte  le altre manifestazioni  importanti di questo anno Pescara ha così potuto trasformare l’ ultima nazionale in calendario nel piu’ importante evento Snipe  del 2020.

All’ interno delle accoglienti strutture del Marina di Pescara la ASD La Scuffia, che da pochi anni ha affiancato alle sue classiche  regate d’ altura la attivita’ derivistica, e’ riuscita ad organizzare uno dei piu’ bei campionati degli ultimi anni. 

Sotto la regia attenta di un comitato di regata di alto livello sono state portate a termine nove prove in tre giorni  in condizioni di vento abbastanza stabile ma con condizioni di mare e corrente molto  piu’ variabili ed assai  difficili da interpretare.

La classifica ha percio’  visto alternarsi nelle prime posizioni gli equipaggi piu’ in forma, non a caso sempre i soliti, con la zampata finale del riccionese Peppe Prosperi che e’ stato favorito dalla maggior conoscenza di onde e correnti. Non e’ stato pero’  solo un caso dato che per tutto il 2019 ha con umilta’ abbandonato nelle regate importanti il timone per andare a scuola e completarsi a prua; Andrea  Schiaffino, da  figlio d’ arte, ha completato l’ opera.

Al 2^ posto l’ equipaggio norvegese  Steffen Skionberg  e Maj Kristin Hansen che si e’ aggiudicato il Trofeo Patrizia Di Giammarco, istituito in ricordo di una persona speciale ; al 3^ posto l’ inedita coppia Lambertenghi- Contin seguiti dall’ equipaggio italo-brasiliano Piperno-Tinoco e da Bruni- Zampieri.

La classifica del Campionato Italiano vede nelle prime 5 posizioni Prosperi-Schiaffino, Lambertenghi-Contin, Bruni-Zampieri, Fantoni-Buzzetti e Marchetti-Sangiorgi.

D’Ambrosio- Orlandi sono risultati  primi  degli equipaggi locali della flotta Aternum, insolitamente numerosa con sette partenti.

Questo sara’ ricordato non solo come un bel campionato ma soprattutto come il campionato dei giovani; sara’ che mi sto facendo vecchio ma mi ha fatto un piacere immenso vedere tanti ragazzi parlottare  insieme sul prato e poi scendere bravi , silenziosi ed efficaci  in acqua.

Debbo a questo punto ringraziare chi ha consentito il buon andamento della manifestazione e credo di essere obiettivo dicendo che grazie al loro operato tutto e’  andato per il meglio:  

  • Il Sindaco di Pescara, Carlo Masci, l’ assessore allo Sport  Patrizia Martelli, Il Presidente del Comitato IX zona Domenico Guidotti, che sono stati vicini e fisicamente presenti  al campionato
  • Il Marina di Pescara che ci ha ospitato al meglio  mettendoci a disposizione un area riservata  e sottratta al traffico veicolare
  • Il  Circolo Velico La Scuffia di cui ricordo il lavoro instancabile del Presidente Marco Bovani  e dei tanti soci che si sono messi a disposizione o hanno messo a disposizione mezzi ed attrezzature; un pensiero in particolare a Sabrina Saino, sempre presente in giorni non facili per motivi personali
  • Il  Comitato di Regata ed il Comitato delle Proteste, presieduti  da Mario Napolitani e Ermanno Sfischio;
  • I regatanti tutti che in un anno difficile hanno partecipato numerosi e motivati all’ evento; tra questi un particolare ringraziamento a Daniela Semec, Pietro Fantoni, Alberto Schiaffino, Stefano Longhi, Dario Bruni e Pino Borghese che si sono impegnati a traghettare nella classe equipaggi giovani provenienti da altre classi.  
  • Il  gruppo della Flotta Aternum che gia’ dalla  primavera ha incoscientemente  creduto in questa manifestazione convincendo i vertici della Classe Snipe e gli organismi FIV  a seguirci in questa avventura

L’ unico errore,  veniale data la velocita’ con cui tutto si e’ svolto, si e’ verificato nella premiazione quando non e’ stata menzionata la classifica overall  ma solo quella  del campionato italiano, dimenticando i concorrenti stranieri con cui, a nome di tutti,  mi scuso.

                                                                                                   Peppe D’Orazio 

Giuseppe & Andrea, Campioni Italiani

Pescara, 20 settembre 2020

A fine delle tre giornate di regata, con tutto il programma di 9 prove portato a termine, Giuseppe Prosperi ed Andrea Schiaffino si aggiudicano il titolo di Campioni Italiani 2020, precedendo sul podio italiano Paolo Lambertenghi – Antonia Contin, secondi e Dario Bruni – Emanuele Zampieri, campioni uscenti, terzi.

In quarta posizione Pietro Fantoni – Arianna Buzzetti, ed in quinta Stefano Marchetti – Paolo Sangiorgi.

Le ragazze triestine Irene Calici e Petra Gregori si aggiudicano il primo posto junior, mentre a Maj Kristin Hansen Borgen il “Trofeo Patrizia di Gianmarco”, seconda nella classifica open a prua di Steffen Skjonberg, quale prima donna classificata.

La classifica assoluta open vede nelle prime cinque posizioni Giuseppe Prosperi – Andrea Schiaffino, Steffen Skjonberg – Maj Kristin Hansen Borgen (Nor), Paolo Lambertenghi-Antonia Contin, Romeo Piperno-Alexandre Tinoco (Ita-Bra) e Dario Bruni – Emanuele Zampieri.

A questi link tutte le foto di Andrea Carloni e Giuliana Raspar della terza giornata e delle premiazioni

Campionato Italiano Assoluto 2020 – prima giornata

Pescara, 18 settembre 2020

Come da programma, tre le prove disputate nella prima giornata del Campionato Italiano Assoluto 2020, che hanno visto condizioni di vento di intensità 10 -11 nodi con raffiche fino a 14 nodi.

Vincitori delle singole prove gli italiani Alberto Schiaffino – Andrea Cabrini, e i norvegesi Steffen Skjonberg – Maj Kristin Jansen Borgen che conducono la classifica provvisoria.

A questo link tutte le foto di Andrea Carloni e Giuliana Raspar

Alcuni scatti

Campionato Italiano Assoluto 2020

On line il Bando di Regata e il modulo per l’autocertificazione stazza del Campionato Italiano Assoluto in programma a Pescara nei giorni 18- 19 -20 settembre 2020.

Le iscrizioni dovranno essere regolarizzate attraverso l’App MyFedervela e comunicazione mail al Comitato Organizzatore entro le ore 24.00 dell’11 Settembre 2020, unitamente alla ricevuta di pagamento della quota d’iscrizione a mezzo bonifico bancario all’indirizzo di posta elettronica info@lascuffia.it