Babbo Armellini: il ricordo di Antonio Bari

BabboEra il 1976 quando misi piede alla Velica Trentina per frequentare un corso di vela.

Ad accogliermi, e a darmi tutte le istruzioni del caso, un signore che tutti chiamavano “Babbo”. Lì per lì mi parve strano che avesse tanti figli così diversi per età, ma a dire il vero ero interessato ad imparare ad andare in barca e quindi accantonai il problema.
Babbo Armellini è stato il mio primo istruttore di vela ed il primo a farmi salire sullo Snipe, dal quale non sono più sceso per oltre 40 anni.
Per oltre un quarto di secolo è stato il capitano e l’animatore della Flotta Punta Indiani che, sotto la sua guida, ha attraversato un vero periodo d’oro non solo a livello agonistico, con tre diversi equipaggi vincitori del titolo italiano, ma anche con l’organizzazione del Campionato Italiano a Caldonazzo e del Mondiale Juniores a Riva del Garda.
Babbo non era solo istruttore e organizzatore, era anche un assiduo regatante e non mancava mai alle più importanti regate, sia in zona che in campo nazionale. Aveva iniziato sul Garda, a Riva, quando gli Snipe tra la fine degli anni 40 e gli anni sessanta spopolavano e l’Intervela era la manifestazione clou della stagione gardesana. Dal Kismet (10388), all’Assai (costruito da Bensa e Zanoni), dall’11729 costruito in mogano da Foletti al Punta Bianca di D’Isiot, fino al Babbo (22769), il suo ultimo Snipe che nel 1980 già aveva uno dei primissimi Sidewinder che da noi sarebbero diventati popolari solo parecchi anni dopo, Luigi, questo il suo vero nome che molti ignoravano, ha attraversato i decenni che hanno rivoluzionato la nostra piccola barca senza mai segnare il passo o perdersi una novità tecnica, tanto da essere nominato socio onorario della Classe Snipe italiana.
Sul Garda era poi tornato, una volta “appeso al chiodo” il suo amato Snipe, e aveva continuato a regatare con un piccolo Surprise nelle innumerevoli manifestazioni dell’alto lago.

Babbo ci ha lasciati alla fine di luglio, all’età di 96 anni. Non aveva figli, ma è stato il papà di intere generazioni di velisti.

Nella  foto  (“rubata” alla pagina Facebook di Zua) il “Babbo” (qui con a prua Franco Primon) nei primissimi anni 80. Si notino le sartie lasche, la mancanza del tangone automatico e il doppio archetto con il paranco della scotta randa. Tutte cose che saranno sostituite progressivamente verso la metà del decennio.

German Open – Piada Trophy

Caldonazzo

Valcanover, 20 aprile 2020

L’Associazione Velica Trentina asd, nella consapevolezza che il momento storico che stiamo attraversando è tra i più complicati di sempre e che prioritaria sarà la salvaguardia della salute di tutti, informa che la 19° edizione della regata internazionale German Open e Piada Trophy 2020 prevista per i giorni 5-7 giugno 2020 viene annullata.

La decisione è stata assunta congiuntamente con SCIRA Italia, SCIRA Germany in conformità:

– all’attuale situazione relativa all’emergenza COVID-19, con le conseguenti ripercussioni in campo nazionale e internazionale e le restrizioni agli spostamenti imposte dai principali stati europei ed extraeuropei che di fatto non consentirebbero la partecipazione degli equipaggi stranieri (oltre che italiani) alla manifestazione;

– alle indicazioni emanate dalla Federazione Italiana della Vela;

– alle recenti decisioni assunte dal board internazionale inerenti lo spostamento al 2021 di tutti i maggiori eventi internazionali

Vi aspettiamo tutti alla prossima edizione del German Open 2021 prevista per i giorni 28-29-30 Maggio 2021.

Con i migliori auguri a tutti.

Buon Vento

German Open, il resoconto di Ivano Dallaserra

GO ARTVa in archivio la diciottesima edizione del German Open al termine di tre intense giornate di lavoro per tutto lo staff e di impegno atletico e mentale per gli oltre ottanta atleti impegnati nelle prove.

La buona partecipazione in termini numerici, con la presenza di velisti di alto livello e le condizioni meteo anomale per il nostro lago, ma comunque favorevoli per lo svolgimento della regata, hanno reso la manifestazione molto interessante e combattuta.

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German Open – European Cup

bdrCaldonazzo, 16 giugno 2019

Nulla di fatto oggi sul lago di Caldonazzo per l’ultima giornata del German Open – European Cup.

Dopo un tentativo di temporale, il pochissimo vento ballerino non ha permesso lo svolgimento dell’ultima prova in programma nonostante gli sforzi fatti dal Comitato di regata che ha tentato fino al termine ultimo delle 17 di disporre il campo di regata.

Classifica invariata che vede la vittoria dello spagnolo Josè Luis Maldonado Dasit con a prua il brasiliano Alexandre Tinoco, seguiti da Dario Bruni – Emanuele Zampieri ed Enrico Michel – Antonia Contin che, si aggiudicano il Trofeo South Europe Summer Circuit.

German Open – European Cup

go1Caldonazzo, 15 giugno 2019

Altre tre prove disputate a Caldonazzo nella seconda giornata del German Open – European Cup, le prime due con vento fino a 14 nodi e la terza con vento leggero, che ha visto le classiche condizioni del luogo con repentini salti di direzione ed intensità, accorciata alla seconda poppa.

Vittoria delle singole prove di Fabio Rochelli – Daniela Semec (la prima) e di Dario Bruni – Emmanuele Zampieri ( seconda e terza).

Oggi ancora una regata per completare il programma della manifestazione.

Classifica provvisoria

German Open – European Cup

German venCaldonazzo, 14 giugno 2019

Tre le prove disputate a Caldonazzo nella prima giornata del German Open – European Cup con vento di intensità e direzione variabile di 6-8 nodi nella prima prova andato poi ad aumentare, come da previsioni, con raffiche fino a 18 nodi nel corso della terza prova.

Vittoria di tutte tre le prove dello spagnolo Jose Luis Maldonado Dasit coadiuvato a prua dal brasiliano già campione mondiale Alexandre Tinoco.

Classifica provvisoria

 

18° German Open – European Cup

GermanTra circa 3 settimane si svolgerà, sul Lago di Caldonazzo (TN), il 18° GERMAN OPEN che quest’anno è abbinato all’EUROPEAN CUP. L’Associazione Velica Trentina è già al lavoro per organizzare al meglio questo importante evento.

Nel frattempo, stanno già arrivando le prime iscrizioni: tutta la flotta germanica, Marc Cornelissens dal Belgio, dalla Francia l’ex segretario SNIPE Jerome Thomas, Zibi Rakocy ha preannunciato la presenza di almeno 6 barche dalla Polonia mentre dalla Croazia dovrebbe arrivare Nikola Dešković ed anche tanti snipisti italiani hanno già inviato… segnali di partecipazione.
Si prospetta pertanto, ancora una volta, una nutrita presenza e la VELICA metterà in campo tutte le sue risorse per cercare di soddisfare tutte le esigenze, sia in acqua che a terra.

Vi aspettiamo!

Herbert Hörterich / AVT

 

 

Tridente D’Oro

Snipe_01Caldonazzo, 18 – 19 maggio 2019

Causa previsioni meteo avverse si sono presentate sulla linea di partenza solo 7 barche con la sempre benvista presenza di due equipaggi dell’Associazione vela lago di Ledro. Pochissimo vento e molto discontinuo. Solo sabato è stato possibile effettuare una prova con vento “disteso” solo nella prima bolina, per poi essere accorciata alla fine della poppa. Vince Dei Rossi con Cainelli, un ragazzo proveniente dalla squadra agonistica Optimist, appena davanti a Piazza-Pendesini() e a Bernardis-Casagranda.

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