Campionato europeo – Finale

palop2Concluso il Campionato Europeo di Yytari, Finlandia, con la vittoria dei campioni uscenti  Gustavo e Rafael del Castillo Palop.

Oggi tre prove a triangolo con vento sempre vicino ai limiti della classe, come testimoniato dalle splendide foto di Matias Capizzano.

Un pò rocambolesco lo svolgimento della prima prova: solo 10 equipaggi sono riusciti a presentarsi in tempo sulla linea di partenza viste le difficili condizioni per il varo delle barche.

La Classifica finale colloca Paolo Lambertenghi e Antonio Bari all’ottavo posto e Pietro Fantoni e Marinella Gorgatto in diciasettesima posizione.

 

Campionato Europeo

europeoI0000z1EER2k86CETre prove nella terza giornata del Campionato Europeo le prime due con percorso olimpico e vento di 15-19 nodi, la terza prova a bastone con intensità di 7-10 nodi.

Bene Paolo e Antonio che, grazie a  12 – 3 – 8 mantengono l’ottava posizione in classifica, mentre Pietro e Marinella sono stati costretti a ritirarsi causa una bomata ricevuta da Pietro nella seconda prova con conseguente DNS nella terza prova.

Classifica

Foto

 

Campionato europeo

IMG-20180824-WA0000Giornata lunga ieri a Yyteri. Lunga attesa a terra per aspettare che il  forte vento diminuisca. 5 false partenze prima di quella buona con vento da 330 di circa 10 nodi di intensità andato via via a calare. Paolo ed Antonio chiudono ottavi, Pietro e Marinella decimi che li vedono in classifica generale in ottava e nona posizione

La classifica

http://www.regattanetwork.com/clubmgmt/applet_regatta_results.php?regatta_id=16521

Campionato Europeo

DSC_4967Yyteri, 22 agosto 2018

Iniziato il Campionato Europeo. Tre le prove disputate oggi con vento in aumento, 12 nodi alla prima prova, 15 nella seconda e 18 con raffiche a 20 a terza.

I due portacolori Italiani, Paolo Lambertenghi – Antonio Bari e Pietro Fantoni – Marinella Gorgatto si trovano rispettivamente all’ottavo e  decimo  posto della  classifica

Tutte le foto al link

https://capizzano.photoshelter.com/gallery-collection/2018-Snipe-Europeans/C0000xvFbZcKNqtY

Snipe Open Day a Caldonazzo

davCaldonazzo, 4 agosto 2018  – Commento e foto di Antonio Bari

Sinceramente non mi aspettavo così tanta gente allo Snipe Day il 4 agosto… E invece 13 persone si sono presentate alla Velica per provare lo Snipe per un giorno.

4 ragazzi (più una bambina come spettatrice, ma ha voluto provare anche lei…) e 9 adulti, con in sottofondo alcuni filmati degli ultimi mondiali (belli e coinvolgenti), hanno ascoltato prima la storia dello Snipe, poi un panorama generale sul mondo delle derive ed infine le motivazioni per cui un’imbarcazione con 80 anni di storia alle spalle, alla faccia di tutti i progressi tecnici e le decine di barche in circolazione, abbia ancora successo in tutto il mondo. Continua a leggere “Snipe Open Day a Caldonazzo”

In ricordo di Gianfranco Bragantini

allenamento-su-ambra2-a-brenzone.jpgHa raggiunto suo fratello Alberto e ora navigano nuovamente assieme. Ci ha lasciato in questi giorni Gianfranco detto “ciccio” (per la sua figura longilinea) ovvero il prodiere dell’equipaggio Bragantini del lago di Garda. Era un equipaggio leggero che conosceva tutte le brezze del lago e non solo. Sempre favoriti con arie leggere, erano comunque competitivi in tutte le condizioni. Faceva parte della “vecchia” guardia e a bordo di “Ambra” aveva combattuto con Renato Bruni, Giorgio Brezich, Giuliano Demattè, Giorgio Longo, Sergio Morin e molti altri. Tra i trascinatori della numerosa flotta Verona Ovest degli anni 70 e 80, nel 1983 aveva conquistato il campionato italiano Master in una delle sue prime edizioni.  Con lui perdiamo un altro pezzo di storia dello snipe ed un grande amico sempre disponibile e di grande compagnia. Un abbraccio alla moglie ed al nipote Davide, che ci ha inviato le foto allegate, che era stato da loro instradato alla vela e allo snipe.

Qua il link riguardante il fratello Roberto Bragantini

1)      Da sinistra: Alberto Bragantini, Ettore Lipari, Gianfranco Bragantini

2)      Gianfranco Bragantini con la pronipote Carola: grandi insegnamenti alle nuove leve