Un grande snipista ha vinto la medaglia d’oro a Rio sui Nacra 17

Santiago Lange medaglia d’oro a Rio, il commento di Alberto Perdisa

IMG_3243Santiago Lange con a prua Cecilia Carranza Saroli ha vinto la medaglia d’oro nella classe Nacra 17 alle Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Un grande successo a coronamento di una straordinaria carriera per il campione argentino, oggi cinquantaquattrenne, che già aveva ottenuto, tra l’altro, la medaglia di bronzo con il Tornado in due edizioni delle Olimpiadi. Santiago si è formato sullo Snipe e ha vinto ben tre edizioni del campionato del mondo, l’ultima delle quali nelle acque di Rimini nel 1995. Un campione vero che dimostra ancora una volta quanto sia importante e formativa la nostra barca.

L’attuale indirizzo della federazione italiana vela di ignorare le classi veliche non olimpiche e in particolare la nostra, si dimostra ancora una volta fallimentare. La larga base di ottimi velisti che provengono dall’Optimist e che poi passano a Laser e 420, si restringe poi drasticamente perché i costi delle classi olimpiche, Laser a parte, sono proibitivi con barche complicate e fragili che durano una stagione. Solo pochissimi professionisti possono sostenere una campagna olimpica e si devono confrontare con gli avversari solo all’estero. Tutti gli altri, spesso ottimi velisti, smettono di regatare o si riducono a girare manovelle sui barconi. Speriamo che l’ennesimo naufragio della nostra rappresentativa, che a Rio non ha ottenuto alcuna medaglia, serva da lezione e monito per il futuro.