Enciclica di fine anno di S.N. Andrea I°

S. N. Andrea I°(courtesy of Anzio Snipe Fleet)

S. N. Andrea I°
(courtesy of Anzio Snipe Fleet)

Cari soci,

sta terminando il primo anno del mio mandato e con l’occasione degli Auguri, permettetemi di condividere con voi alcune considerazioni.

 Non è stato un anno “facile”, sia per le condizioni di contorno, quali la congiuntura economica, sia per le dinamiche interne alla Classe.

Non è stato un anno facile, ma questo non ci ha impedito di portare a casa alcuni risultati importanti come la Riforma dello Statuto della Classe, che aveva bisogno da tempo di un po’ di sana e condivisa “manutenzione” e l’apertura dell’Europeo Assoluto e di quello Master, diventata da opportuna ad urgente nello scenario di crescente contrazione del numero di partecipanti ai Nostri eventi internazionali. Tale apertura è stata possibile grazie alla piena sintonia con il Segretario europeo e alla maggioranza, anche se risicata, dei Segretari nazionali europei.

Per quanto possibile ho cercato di non farmi “tirare la giacchetta”, cercando di mantenere il timone al centro, nell’interesse della Classe, che ritengo sia molto di più dell’interesse del singolo o di un ridotto gruppo di vedere approvata una certa riforma del sistema di RL o una cert’altra candidatura.

Ho avuto modo di constatare che la maggioranza silenziosa dei Nostri Soci percepisce una distanza incolmabile dalle decisioni che vengono prese e dai processi che le determinano che nei migliori dei casi porta ad un totale disinteressamento della politica e nei peggiori all’abbandono.

A quanti avvertono questa distanza posso solo dire che ad un Segretario non è dato altro che mettersi a disposizione, come ho cercato di fare durante questo primo anno, e posso aggiungere che per il prossimo anno cercherò di mantenere l’impegno in questa direzione, ma questo da solo non può bastare. Chi ritenga di non essere abbastanza considerato, deve almeno farsi uscire il fiato… troppo spesso mi arrivano lagnanze, talvolta giuste, di terza o quarta mano!

La Nostra Classe difficilmente migliorerà senza il contributo attivo di quanti più soci possibile, ecco perché non intendo prescindere da voi tutti, e a tutti chiedo di non dimenticare che questa è un’Associazione la cui forza è innanzitutto, se non esclusivamente, nella volontà di ognuno di contribuire per il suo.

Mi conforta che moltissimo soci, in particolare quanti sono di solito  più attivi, abbiano mostrato di apprezzare quanto fatto, tollerando di buon grado anche il mio modus operandi spesso più pragmatico che ortodosso.. anche se a pensarci, sulla mia mancanza di ortodossia, me ne hanno dette di tutti i colori!

L’approvazione all’unanimità del bilancio e della relazione morale sono stati per me una grande soddisfazione perché dimostrano l’unità della classe e la volontà di tutti nell’andare avanti lasciandoci alle spalle le incomprensioni del passato.

Importante anche l’approvazione della modifica dello Statuto.

Al riguardo desidero ringraziare quei capitani di flotte poco numerose (che quindi saranno molto penalizzati dal sistema di voto del prossimo anno) che hanno votato favorevolmente le modifiche statutarie presentate ad Arco, anteponendo l’interesse comune per un sistema più equo, al loro interesse personale in termini di “peso relativo”.

Tali modifiche, spero, aiuteranno a diminuire il numero delle flotte “artificiali” ed i mugugni che queste hanno prodotto.

Naturalmente ho commesso alcuni errori che spero mi siano stati perdonati, e che cercherò di non ripetere il prossimo anno, anche perché ho tutta una serie di nuovi errori da commettere, e non vorrei perdere tempo facendo cose già viste.

In particolare mi è spiaciuto non riuscire, anche per questioni di impegni lavorativi, a preparare l’assemblea di Cremona come avrei voluto e a farla precedere da una discussione via email e telefono come era accaduto prima dell’assemblea di Arco.

Desideravo infatti gettare le basi per una politica di promozione ed un maggiore coinvolgimento della base andando a cercare nuovi soci tra i delusi delle altre Classi, e cominciare a partecipare ai programmi federali under 16 e soprattutto under 19. Invece a Cremona molto tempo è stato impiegato nella definizione del Calendario che credevo sarebbe stato approvato subito e che invece ci è praticamente esploso tra le mani facendoci perdere del tempo prezioso.

Sono fermamente convito che l’Assemblea dovrebbe dedicare più energie nella programmazione dell’attività di base e nel trovare modi efficaci per aumentare il numero degli iscritti cercando al contempo di coinvolgere tutti i soci per limitare il fisiologico abbandono di alcuni. Si tende invece a discutere con più partecipazione su quanto interessa personalmente i presenti all’Assemblea (rimborsi ai regatanti, calendario, bilancio..),  in modo miope, come uno che regati pensando esclusivamente alla prossima virata, senza porre attenzione a come stia saltando il vento o anche solo a dove sia la boa di bolina.

Ritengo che pianificare la promozione sia prioritario, essenziale, e sia compito dell’Assemblea dare più spazio a questi aspetti e non alle solite diatribe di calendario.

Forse alcuni considerano la nostra assemblea come un’assemblea di condominio dove bisogna stare attenti alle spese ed “a portare a casa” questa o quella regata. Forse hanno anche in parte ragione, ma se la riduciamo a questo, allora non abbiamo alcuna possibilità di crescere il che, tra l’altro, è contrario al primo articolo del nostro Statuto.

Le basi per un cambiamento, comunque sia, sono state gettate e confido che nei prossimi mesi si spenda del tempo a pensare e soprattutto a realizzare progetti di sviluppo grazie ovviamente all’opera di nostri molti soci.

A riguardo vorrei spiegare la natura di quei 300 € di “debito” messi a bilancio consuntivo.

Si tratta di quello che sarebbe dovuto essere il rimborso dovuto al Segretario per le spese sostenute personalmente nella sua attività di Segreteria (telefono, viaggi, etc.).

Come ho spiegato in Assemblea ho deciso di rinunciarvi, pur prevedendo lo Statuto tale rimborso. Ho ritenuto ingiusto assegnarmi un compenso poiché molti soci, anche quest’anno, hanno prestato la loro opera gratuitamente, spendendo tempo e denaro per trasportare le barche degli equipaggi juniores, elaborare le classifiche, aggiornare il database, aggiustare e portare in giro la barca della classe, organizzare snipe day, organizzare le regate etc…

Quando e se il bilancio della classe permetterà di rimborsare tali soci anche al Segretario, a mio avviso, potrà essere assegnato un rimborso… fermo restando che tale decisione è personale e non vincola in alcun modo il Segretario che mi succederà.

A questo punto passatemi la ripetizione e permettetemi di fare il punto sull’attività più recente.

Nonostante il freddo, l’ultimo mese è stato denso di avvenimenti. Il winter trophy di Talamone è stato un successo così come la partecipazione di Solerio-Simonetti al trofeo Armada Española, rovinata purtroppo da un OCS. Grande la soddisfazione dei nostri sanremesi per aver terminato tutte e tre le regate disputate nei primi 3 posti ed essersi presi la soddisfazione di passare al lasco, con 20 nodi, il campione del mondo in carica… da sottovento!! Avrei voluto esserci!!

La quarta Zona è stata invece molto penalizzata dal meteo, riuscendo a portare a compimento solo una sola prova tra tutte quelle in programma prima di Natale al Campionato Invernale di Anzio, ma sono certo che a terra, oltre ad abbuffarsi, si sia discusso delle varie questioni aperte (spesso mi fischiavano le orecchie… e forte!).

Recentissima e molto bella la notizia che l’Europeo Master è stato confermato all’Italia: dopo che l’Assemblea di Cremona aveva deciso di “spostarlo” dal Lago d’Orta, i Segretari nazionali Europei hanno accolto con grande favore (10 favorevoli, 1 conrario e 2 astenuti) la candidatura dell’AVB del Lago di Bracciano; quindi la prossima estate avremo l’Europeo Master a Bracciano (23-25 agosto) e due giorni dopo il Campitaliano a Rosignano. Due eventi, questi, che vedranno la probabile partecipazione di alcuni stranieri. A Bracciano ed a Rosignano dobbiamo assolutamente ben figurare, come Italia, per convincere il Board, chiamato al voto a settembre, che saremo in grado di  organizzare a Talamone un grande mondiale.

Il 26 e 27 agosto, durante l’italiano juniores, abbiamo la disponibilità di Damian Borras a tenere un clinic per i nostri equipaggi più forti. Presto vi farò sapere i dettagli.

La crisi non è finita, quindi sarà molto dura avere numeri consistenti alle nostre regate, ma il riuscirci o meno dipende da tutti noi.

Lo sforzo fatto nel definire un calendario che minimizzi gli spostamenti con carrello potrebbe favorire una maggiore partecipazione. In particolare per Trieste – Caldonazzo stiamo pensando di organizzare il trasporto (Trieste – Caldonazzo) di barca e carrello di chi arriva da più lontano a Trieste, permettendo un ritorno a casa da Trieste ed un viaggio di andata a Caldonazzo senza rimorchio.

Cervia è sulla strada per Pescara (per chi viene da nord) e quindi troveremo il posto dove lasciare barche e carrelli.

L’esperienza di un calendario proposto prima dell’assemblea, compilato con criteri di rotazione, mi sembra sia stata apprezzata dai più.

Anche l’anno prossimo quindi si comincerà presto a pensare al calendario 2014 nel quale i Capitani a Cremona hanno già praticamente deciso il Campitaliano a Bracciano in luglio e una nazionale a Rimini.

Se Talamone sarà scelta quale location del Mondiale Assoluto 2015, sarà più che opportuno disputarvi una Nazionale nel 2014 ed una il weekend prima del Mondiale nel 2015 come fatto, con grande successo, a Rimini nel 1995.

Il prossimo anno sono già in programma 3 regate team racing (San Ruffino, Caldonazzo e Ledro)… dovrebbe attirare i giovani… ma anche i meno giovani sono invitati a provare.

Novità anche dalla SCIRA internazionale: così come la modifica alla stecca alta, anche la modifica dell’età dei master è stata annullata dal Board dopo le pressioni arrivate dai partecipanti al Mondiale Master di Santiago de la Ribeira.

Antonio Bari succederà a Giorgio Brezich nel ruolo di Chairman del Rules Committee, che sovrintende alla stesura di tutte le nuove regole della classe.

Dall’anno prossimo non si potranno più comprare fiocchi leggeri, ma anche qui molti sono i mugugni e non escludo che il Board possa ritrattare…. certo è che con poco vento il fiocco pesante è … veramente pesante… vi consiglio quindi di farvi regalare un fiocco leggero per Natale ed usatelo poco!

Il direttore esecutivo  ed il segretario europeo hanno comunicato che le modifiche dei Deed of Gift dell’Europeo Assoluto e dell’Europeo Master, che avevamo sottoposto al voto dei Segretari Europei, sono state approvate e quindi saranno operative dal prossimo anno… salvo ripensamenti…

Il prossimo obiettivo è “portare a casa” il mondiale 2015. Come scritto sopra il Board voterà il prossimo settembre e quindi dobbiamo convincere tutti i membri del Board che è giusto assegnare a Talamone il Mondiale, vista la qualità della candidatura e considerato che dal 1995 non organizziamo un Mondiale Assoluto…. certo è che dobbiamo vedercela con Malaga… ma è il nostro turno, possiamo e vogliamo far bene e quindi ci giocheremo tutte le carte.

Ringrazio infine tutti quei soci che contribuiscono a creare un clima sereno e smorzano sul nascere le polemiche. Non dobbiamo mai dimenticare che la maggioranza di noi va in barca per divertirsi… e nessuno si diverte a vedere le persone litigare.

 

Dimenticavo..

Tanti Auguri.