Campionato invernale di Anzio

Dalla “Quarta Zona” riceviamo il report, scritto con l’inconfondibile verve di Ivo Gattulli.

anziosi

 

 

 

 

 

Un gruppetto di “Anziosi” foto courtesy of  “Passerottino”
Ivo Gattulli

Ivo Gattulli

Anzio, la prima manche dell’invernale si è conclusa come era cominciata: con un piatto di pasta!.. ossia con un piatto di pasta, dopo l’ennesimo annullamento. Credo che una prima manche tanto meteo-sfigata non si sia mai vista, non mi risulta che ci sia stato un solo campionato, di derive o di barconi, che al momento sia riuscito a portare a casa tutte le prove previste da calendario.. del resto col meteo funziona così.

Nonostante questo non mancano molte belle news.

Il Campionato di Anzie (come lo chiamano gli addetti) dato per morto da diversi che avevano non s’è capito quale interesse a darlo per morto, si è dimostrato invece non solo più vivo che mai ma anche capace, nonostante i tempi grami, di fare i soliti numeri (una decina di barche in acqua) e di assolvere a quella fondamentale funzione che ha avuto negli ultimi anni: quella di snipe-incubatore!

Infatti anche quest’anno ad Anzio si sono riassortiti equipaggi e si sono viste diverse facce e barche nuove, cosa che, almeno in IV Zona, accade solo colà, e solo d’inverno.. vai a capirne il perchè?!

A dire il vero le barche “nuove” non erano letteralmente nuove bensì barche inutilizzate da anni che, grazie alla proditoria opera del Reale Canottieri Tevere Remo, sono state dotate di equipaggi e mandate in acqua, che poi è esattamente il tipo di attività che pure la Segreteria, tra una distesa di sushi e l’altra, invoca a pieni polmoni ad ogni incontro istituzionale (come l’ultima Assemblea di Cremona).

Non da ultimo, almeno dal mio punti di vista, è stato molto importante vedere tornare in acqua equipaggi non nuovi ma che avevano avuto poche occasioni di bagnare lo scafo durante la bella stagione.. che alcuni preferiscano temperature più fresche?!

Certo, come accennavo sopra, il meteo non ha aiutato, ma a maggior ragione la tenacia dimostrata dai più, trovo sia un ottimo sintomo.. anche se era una tenacia che poi sfogava nel consueto piatto di pasta post-annullamento! Del resto bisognava consolarsi in qualche modo, no?!

Al momento quindi la pausa natiliza vede ascritta agli archivi una sola prova, ma di quasi due ore.. dettaglio questo che l’Ufficiale di Regata che gestisce il campionato si è detto intenzionato a non ripetere più nella seconda manche.

Non solo, il circolo organizzatore (LNI di Anzio) ha già pianificato col nostro ubiquo Ciccioloso Zonale i recuperi extra, così il Campionato Invernale che doveva terminare il 3 marzo, proseguirà per altre due date, sempre dentro Marzo, l’ultima delle quali coinciderà anche con la prima giornata del Campionato Zonale Snipe IV Zona 2013.. sul meteo, al solito, non si può mai dire, ma almeno astronomicamente a marzo dovremmo avere più ore di luce, e questo, meteo permettendo, dovrebbe permetterci di recuperare la tabella di marcia.

Da molte parti, in queste settimane, mi sono sentito ripetere che all’invernale Snipe di Anzio manca sempre un po’ di “blasone”, mancano gli snipisti titolati.. è un’osservazione che personalmente non mi sento di condividere non tanto perchè infondata, visto che ad Anzio vengono regolarmente ad asfaltarci i vice vice campioni Continentali, quanto per il fatto che rimango convinto che un Campionato Invernale, per sua natura, serva a mandare in acqua gli equipaggi attivi, per evitare che tali non siano più dopo l’inverno, in particolare quelli “senza” blasone, per loro natura sempre a maggior rischio di “smarrimento” rispetto a quelli che vincono sistematicamente.

E poi serve a creare occasioni per nuovi snipisti, almeno in potenza.. almeno l’Invernale Snipe di Anzio.

Ovviamente ognuno a riguardo ha il proprio punto di vista, la validità del mio l’ho potuto verificare di recente, proprio ad Anzio, dove il Campionato Invernale Derive è diventato, di fatto, il Campionato Invernale Snipe, visto che alla domenica (quando regatiamo noi), sono rimasti gli snipe, qualche 555 (che è una Classe formativa powered dalla FIV), qualche Laserino delle locali squadre sportive, ed alcuni cat sopravviventi (Classe A ed F18) che sono stati accorpati per ovvie ragioni con noi.

Quindi perdonate se tendo a non prestare attenzione alla presenza o meno di quanti con il blasone, che molti continuano a considerare prioritari per la sopravvivenza della nostra Classe ma rimango convinto che la Classe sopravviva promuovendola dal basso, non il contrario, e vedendo i numeri di Anzio, dove noi nonostante tutto resistiamo ed altre Classi più top oriented no, mi va benissimo anche così.. non che basti, ma magari nella seconda manche riusciremo a fare meglio.

Buone Feste a tutti, sfondatevi senza pudore.. per pentirsi c’è tempo, ma solo da dopo l’Epifania!