Campionato Snipe della IV Zona: commenti, classifiche e video

Vanni-Ceccarelli, vincitori della regata. Photo courtesy: Passerottino
Vanni-Ceccarelli, vincitori della regata. Photo courtesy: Passerottino

Riceviamo e pubblichiamo due commenti della regata di Anzio di domenica scorsa:

Qui
due video della regata, gentilmente concessi da Ruben:

Articoli usciti su
farevela.net
FIV Lazio

 

 

Partenza in grande stile per il Campionato Snipe della IV Zona!
Si è disputata domenica 25 marzo la prima prova del Campionato della IV Zona.
Non è mancato proprio nulla: sole (ma anche pioggia, per fortuna solo a fine giornata!), vento (che invero si è fatto un po’ desiderare …), sponsor, premi speciali e ………. anche il Segretario di Classe!
Andrea Piazza, calato per oltre 650 km dal magico nord di Caldonazzo, ha infatti impreziosito la giornata con una presenza “”spensieratamente istituzionale” e, visto che c’era (!!!), ha anche curato la prua di ITA 28819, armato da Andrea Lubrano!
In questo clima, radunati presso la Lega Navale di Anzio –  impeccabile ospite – 20 equipaggi hanno dato il via alla competizione stagionale!

Partenza prevista alle 12, ma già dalle 10 i quaranta snipisti animavano la ”darsena”: tra chi tentava di azzeccare un rake (che è?) e chi si prodigava in una “lucidatina” alla deriva, circolava il Francesco “Ciccio” Lubrano che, appena insignito del titolo di Delegato di Zona (complimenti Ciccio!), ha voluto dare un segno di forte passione: oltre ad essere riuscito a far uscire dal letargo ben i due terzi delle imbarcazioni di zona, ha coinvolto uno sponsor di prestigio!
La Veleria Murphy&Nye, infatti, rappresentata da Giorgio Scarpa (ITA 29082), oltre ad aver offerto il “kit regata” (che comprendeva giallissime magliette M&N e sacche porta documenti personalizzate Snipe da M&N) ci ha anche tenuti tutti col fiato sospeso per l’estrazione di vele e sacche tecniche!
In attesa del vento (arriva? non arriva?), alle 12.30 circa usciva la barca comitato seguita dai 20 Snipe. Alle 13.30 un vento da Sud-Ovest cominciava ad alimentare speranze, finché e finalmente si arrivava ai 5 attesi e minimi nodi che hanno consentito al puntuale Comitato di dare il via alla prima ma anche alla seconda prova!
Se i favoriti – viste le condizioni di mare e di vento – erano gli equipaggi leggeri e più tecnici, tutti sapevano che il bordo a terra era il migliore. Pochi, però, quelli che ci hanno creduto (specialmente nella prima prova)!
Tra questi Roberto Costantini (ITA 30799) che con a prua Daniele Raccone è stato sulla testa della prima prova fino al “tradimento” dell’ultima boa (che ultima non era!).
Colpi di vento anche di 20-30 gradi a Nord e oscillazioni di vento anche di +/- 2-3 nodi hanno reso divertenti ed animate la  prove che si sono concluse verso le 17, proprio poco prima dell’arrivo della pioggia!
Disarmate e caricate le barche, è arrivato il momento della premiazione: il Capitano della Flotta di Anzio Eugenia Vanni e Fabio Ceccarelli (timone e prua di ITA 29685) hanno vinto questa prima competizione, secondo posto per la coppia formata dall’inossidabile Roberto Tozzi e da Giuseppe Borrelli (timone e prua di ITA 30625), mentre la terza posizione è andata all’eclettico Andrea Milla che con a prua Simone Fraticelli (erano a bordo di ITA 30200).
Finita la premiazione, animi in tensione per il sorteggio dei premi: 3 fiocchi, un set di vele e un set di sacche per timone e deriva offerti da Murphy&Nye! La “first lady” Signora Piazza ha estratto con determinazione i vincitori: peccato per gli assenti (molto pochi), bene per i presenti che hanno goduto (compreso lo scrivente!!) del tocco della Dea Bendata: dove non osa la tecnica, lì opera la fortuna; e dove non opera nemmeno la fortuna, assiste la Lega Navale di Anzio con un ottimo e fumante piatto di pasta!!
Da segnalare (non solo per dovere istituzionale!!!) la coppia Andrea Lubrano e Andrea Piazza, che hanno conquistato la seconda posizione della prima prova.
Una nota statistica. L’arrivo in IV Zona di tanti equipaggi giovani sta portando l’età media dei partecipanti ad abbassarsi decisamente; con riferimento ai soli timonieri, sui 20 partecipanti sono 12 quelli con età inferiore ai 50 anni e la loro età media è inferiore ai 40; questo senza contare i prodieri che in genere sono più giovani dei timonieri; segno che lo Snipe è una barca non solo tecnica, ma anche divertente: sta facendo presa anche in Italia sui giovani e può essere portata (come dimostrato da tanti) senza limiti di età.
Serious Sailing, Saerious Fun!
PS: lo scrivente era a prua di ITA 30348 con al timone l’implacabile Mauro Maurizi; lentini di poppa, abbiamo infilato delle boline velocissime (girando anche per primi la boa numero1!!), talmente veloci da tagliare per primi la linea di partenza: così nella seconda prova abbiamo chiuso OCS assoluti! La rocambolesca estrazione dei premi mi ha poi visto aggiudicare l’ambitissimo set di vele offerto da M&N: come dire ….. Buon Vento!
Giuseppe Noia

Visto da prua
Prima zonalina Snipe… era ora. Dopo l’invernale sui barconi,  eccoci  di nuovo sulla deriva… chi arriva primo è primo. Punto.
Bafagna ad Anzio. Sembra la marana.
Abbiamo il Mega Segretario di Classe che ci onora della sua presenza!
E abbiamo anche il bollone rosso a prua dello sponsor… sembra una regata di un circuito “vero”.
Solito ingorgo allo scivolo della LNI ma  finalmente si va in acqua…
Calma piatta e 555 all’orizzonte uscite dalla  foschia …. Aiuto ! (e infatti… dopo).
Un debole  240° si  stende e siamo pronti…
Il tattico dice: “Si esce male sulla linea, la boa è meglio. Poi  andiamo a destra. Non c’è dubbio”.  E infatti andiamo a sinistra… O meglio siamo costretti a scalettare a sinistra perché non se ne parla proprio di poggiare e passare a poppa di qualche barca.
Entra il destro previsto dalle previmeteo di tutto il mondo e noi, che eravamo a sinistra, alla prima boa siamo nei  primi cinque, a partire dal fondo della classifica.
Eolo, la proverbiale grinta della Giovane-Promessa-della-Vela e qualche kg in meno ci aiutano in poppa…  Recupero XXXL.
Radar umano attivo alla ricerca delle mine vaganti dei 555 che ogni tanto sbucano da ogni parte.
Buona bolina (finalmente a destra) ed altra poppa not-so-bad:  buon quinto finale (che era un sesto se il primo attanagliato dalla classica paura di vincere, non avesse sbagliato boa, anzi  bova come dice qualcuno).
Fiuuuu…. Salvati in calcio d’angolo.
Ok.  Si va per la seconda prova.
Leggero aumento di pressione e rotazione a destra di 20°.
Il tattico dice: “ si esce bene sulla linea: partenza in barca. Poi a destra. Non c’è dubbio.”E infatti ci ritroviamo ammucchiati in barca con botti e scontri da lunapark (ma non era una prerogativa dei laseristi…?).
Riusciamo in qualche modo a districarci. Viratina di disimpegno radente la barca comitato (che alza la X, ma non per noi…).
Velocità e poi a destra con gli occhi incollati sulla bussola:
260°-265°-268° (andiamo? no!)
270°- 272°-275°  (andiamo ? NOOO!)
276° (andiamo? SI!  … non si è  ancora capito quel grado in più….)
Ok. Buona  bolina.  Ma  all’attacco della boa siamo in aria sporca. Ci passano più barche del previsto.
Ma in poppa oggi siamo velocissimi.
Recupero L (large come la maglietta dello sponsor color  boa  1 e 2).
Boa di poppa: grande ingorgo, con anche un 555 che sbuca dal fondo del mare (tipo Pirati dei Caraibi  terzo episodio).
Siamo onesti: li abbiamo ingaggiati noi a terra con la promessa di un gelato.
Succede l’irreparabile per i nostri avversari e noi approfittiamo del classico buco  all’interno\boa per infilare  2-3  barche.
Ora siamo terzi o quarti.
Bolina di marcamento stretto con  i primi.
Tack: 5 lunghezze. Tack: 3 lungheze. Tack: 1 lunghezza .
Allunghiamo  il bordo mure a sinistra quanto basta per non avere i rifiuti e virata sulla   lay-line dx.
Dritti in boa. Primi.
Ora  la poppa (l’ho detto veloci), in controllo.
Stokketto  finale (non prima di aver toppato la sparata di tangone, per la famosa  – vedi prima – paura di vincere) e sirena… !
GiuseppeB.
(Sono l’ultimo, ed anche il più basso mi pare, arrivato, ma  mi diverto, tanto, con lo Snipe. Non ho nemmeno provato a cimentarmi con tutti i  nomi e nomignoli che – sinceramente con ammirazione – sento dire in banchina e in acqua:  Magnifico,  Vanda,  Ciccio, Passerotto,  DNZ,  DZ, Supersmilla,  Neurini, Phantomas, Schiaffo’s….  Più che un gruppo di velisti sembra  il mondo di Disney applicato agli Snipe. Ma forse è per questo che mi ci trovo  così bene….. Ah dimenticavo: grazie  RobertoT,  giovane promessa della vela!!)
Classifica zonale Anzio

Classifica Campionato invernale Anzio