Assemblea di classe 2009

VERBALE DELL’ASSEMBLEA DI CLASSE 2009
Il giorno 1° novembre 2009 in Ozzano dell’Emilia, a casa Perdisa, alle ore 10,35, il Segretario Nazionale, Alberto Perdisa, dichiara aperta l’Assemblea; viene nominato, per acclamazione, Presidente della stessa Andrea Pesci e Segretario Pietro Fantoni. Si procede all’appello delle flotte:
Adriaco – Rochelli per delega
Anzio – Romani
Aternum – Ciammaichella
Capoverde – Solerio per delega
Caldaro – Calliari
Caput Mundi- Gattulli
Centro Italia – Gattulli per delega
Cremona – Bruni
El Gato – Annarosa Perini per delega
Est Nord Est – Costantini
Garda – Bartoletti per delega
Grignano – Rochelli
Laguna – Rodati
Ledro – Bruni per delega
Monfalcone – Bonini
Orbetello – Pesci
Planet Sail – Frusone
Punta Indiani – Bruni per delega
Rimini – De Carolis
Riviera dei Fiori: Solerio
Roma – (sospesa)
Romagna – Perdisa
Santa Marinella – Bartoletti
Sistiana – Marco Penso
Velica Trentina – Casarini
Verbano –
Alto Verbano: – Perdisa per delega
Totale 27 flotte, presenti 25.

Il Presidente dichiara regolarmente costituita l’Assemblea.

Ordine del giorno:
1) Relazione morale e finanziaria del Segretario
2) Relazione attività Comitato Ranking list
3)Presentazione e successiva votazione delle località candidate all’organizzazione del Campionato di Classe e delle Regate Nazionali
4) Presentazione nuovo logo di Classe e abbigliamento
5) Premiazioni, Coppa Duca di Genova e Beccaccino d’Oro
6)Elezione del Segretario nazionale per il biennio 2010-2011
7)Elezione del collegio dei probiviri

1) Relazione morale e finanziaria del Segretario
Il Segretario nazionale analizza la stagione appena conclusa. Buoni sia i numeri di partecipazione alle regate che di iscritti alla classe.
La media è stata di 41,6 partecipanti tra Nazionali e Italiano, la migliore degli ultimi dieci anni. Al Campionato italiano abbiamo avuto 56 concorrenti.
Il numero di barche iscritte alla classe è pari a 153 mentre i soci complessivamente ammontano a 330.
Le località delle regate del 2009 sono state ben distribuite e di attrattiva.
C’è stato qualche problema con alcune regate, o per i comitati di regata o per motivi logistici.
Per quanto riguarda l’ attività delle flotte, si deve sottolineare che alcune flotte hanno fatto molta attività sia locale che nazionale (Romagna, Punta Indiani, Orbetello, Cremona, Laguna, Sistiana e Anzio ecc.). Altre flotte sono comunque attive e costituiscono una realtà importante grazie a una consistente attività a livello zonale o locale.
I rapporti tra la Classe e la Fiv sono stati gestiti da Alessandro Rodati che ha dato, sotto questo aspetto, un notevole aiuto.
Sempre molto aggiornato e apprezzato il sito della classe che appare uno strumento importante sia per gli associati sia per i terzi che vogliono conoscere lo Snipe..

Il Segretario nazionale passa ad analizzare il bilancio che si riporta qui sotto: Uscite

Diritti Scira Internaz.
10217

Abbigl.Classe
2740

Canone Sito Internet
120

Iscriz.Mondiale S.Diego
1410

Rimb.spese Giudici
1213

Tessere
168

Premi assicurativi
53

Spese Bancarie
398

Spese Snipe News
254

Spese post.Snipe News
144

Spese post.generiche
100

Spese viaggio
100

Telefono-fax-mail
200

Spese varie.
100

Erogazioni liberali
250

Totale uscite
17467

Entrate

Residuo 2008
10625

Flotte/quote sociali
10210

Royalty
6040

Pass.proprietà
54

Contributo Fiv
0

Totale entrate
16304

Fondo 2010
9462

Alberto Perdisa si sofferma ad analizzare alcune voci:
SCIRA internazionale: si tratta della voce d’uscita di maggior rilievo, come di consueto.
Abbigliamento: sono le spese per l’acquisto di abbigliamento con il logo della classe che verrà messo in vendita per gli associati.
La Classe ha contribuito alla trasferta dei nostri equipaggi pagando le tasse di iscrizione  al Mondiale di San Diego, parimenti agli Europei dell’anno precedente, come sempre è accaduto.
Rimborso spese giudici: si tratta di una voce nuova, ma, visto quanto successo in alcuni campi di regata, necessaria. Si tratta del rimborso spese a giudici di esperienza ed in buoni rapporti con la classe (ad es. Barrasso) e dello SCIRA-rappresentative, ruolo ricoperto al Campionato italiano da Gino Costantini.
La classe ha poi corrisposto 250 euro a favore dei terremotati in Abruzzo.
Il costo annuale del sito internet è stato pari ad euro 120.
Tra le entrate va rilevato che la classe non ha beneficiato di alcun contributo della Fiv. Buone entrate ci sono state, oltre che dalle quote associative, dalle Royalties sulle vele, grazie soprattutto ad alcune velerie italiane molto attive e ai vertici internazionali.

Il Presidente dell’Assemblea mette a voti il bilancio che viene approvato all’unanimità.

Prima di passare al successivo punto all’ordine del giorno, Fantoni annuncia che a breve ci sarà un incontro con il gestore del sito per apportare alcune modifiche. In particolare chiederà la possibilità di modificare le pagine statiche (ad esempio quelle delle cariche sociali, albo d’oro, regolamenti, ecc.)
Silvia Bartoletti chiede se è possibile, con una password, far sì che i Capitani possano consultare il database relativo alle iscrizioni alla classe e alle quote associative.
Rodati afferma che in realtà sul database risultano solo coloro che si sono iscritti attraverso il sito e non quelli che l’hanno fatto direttamente tramite il Segretario nazionale e i Capitani di flotta. Pertanto è sempre necessario raccordare queste diverse modalità di iscrizione per avere una controllo completo degli iscritti.
Fantoni ringrazia gli associati, i capitani di flotta e i delegati zonali per le notizie e gli articoli che vengono inviati per la pubblicazione sul sito. Ricorda che è sempre necessario dare la massima visibilità anche all’attività zonale.

Si passa al secondo punto all’o.d.g.:
Relazione attività Comitato Ranking list
Alberto Perdisa ricorda che nella giornata precedente si è riunito il Comitato RL composto dallo stesso Segretario nazionale, da Alessandro Rodati, da Roberto Calliari, da Antonio Bari e da Andrea Pesci, quest’ultimo scelto in sostituzione di Daniela Rochelli che ha rassegnato le dimissioni, pur continuando tuttora a redigere la Ranking List..
Il Comitato RL si è riunito anche per fornire una risposta ad alcuni equipaggi, alcuni di qualità e ai vertici delle classifiche, che avevano chiesto modifiche al sistema di qualificazione.
Albero Perdisa passa la parola a Roberto Calliari, perché illustri quanto discusso dal Comitato RL nella riunione di ieri.
Il Comitato si è innanzitutto chiesto quale sia lo scopo (o gli scopi della RL). In realtà gli scopi sono due: creare una scala di valori nazionali per tutto il movimento e creare la selezione dei migliori per gli eventi internazionali.
Si possono coniugare questi due scopi?
Non dobbiamo penalizzare gli equipaggi internazionali, ma dobbiamo comunque garantire una elevata partecipazione alle regate (scopo della Classe). Non va peraltro dimenticato che garantire un’elevata partecipazione alle regate consente comunque all’Italia di portare più barche agli eventi internazionali.
Il Comitato RL ha quindi cercato da un lato di mantenere questa scala di valori e, dall’altro, ha considerato la possibilità di consentire agli equipaggi top di andare a regatare anche all’estero, confrontandosi con gli stranieri e di prepararsi con tempo ragionevole, organizzando la trasferta (anche lontana) per il Mondiale o l’Europeo.
Quindi si è individuata la necessità di chiudere la selezione con maggiore anticipo.
Finora avevamo 4 settimane e 8 rispettivamente per Europeo e Mondiale (fuori Europa).
Il Comitato Rl ha elevato questo periodo, portando le settimane da 4 a 6 per eventi in continente europeo e da 8 a 12 per eventi fuori Europa.
Si è cercato di mediare tra due esigenze: evitare di avere regate troppo vecchie e possibilità di organizzarsi al meglio.
C’era poi l’esigenza di dare la possibilità agli equipaggi top di partecipare a regate internazionali.
Sono state prese in considerazione varie proposte tra cui anche quelle di farle rientrare tra le regate di selezione. Questo avrebbe implicato ad esempio dei coefficienti differenti e sarebbe stato necessario aumentare il numero di scarti.
Alla fine si è deciso di proporre all’Assemblea la seguente proposta che può essere così sintetizzata:
Si seleziona il vincitore dell’Italiano (o i primi tre per l’Europeo) se partecipano ad almeno una regata di selezione nell’ambito del periodo di selezione.
Il numero di scarti è aumentato dal 20 al 25% arrotondando all’intero più vicino
Viene eliminata l’attuale regola 15 (un refuso).
Non sovrapporre (regola non scritta) le regate RL con gli eventi internazionali di un certo livello qualitativo (ad es. Valencia o Espergaerde) per consentire agli equipaggi italiani di confrontarsi più spesso all’estero.
Evento internazionale (o regata importante-classica-di alto livello qualitativo) in Italia sarà inserita, a rotazione con altri eventi di questo tipo, tra le quattro regate Nazionali (regola non scritta), ciò per consentire che il calendario non sia troppo “compresso” od intasato come negli anni scorsi.

Solerio prende la parola. Chiede innanzitutto spiegazioni sui criteri di scelta del Comitato RL. Il Segretario nazionale spiega che si tratta di un organo consultivo che studia e avanza delle proposte di carattere tecnico da sottoporre all’Assemblea dei Capitani. I membri sono scelti dal Segretario tra persone che conoscono la Classe e le sue esigenze, anche tenendo conto di una certa distribuzione territoriale.
Solerio afferma che le scelte della classe sono sostanzialmente conservatrici. Sarebbe poi importante guardare maggiormente ai giovani. Ma il sistema attuale, a uso dire, è un sistema chiuso che preclude loro ogni possibilità di selezionarsi,
Sulla tematica dello sviluppo dell’attività giovanile prende la parola Pigi Ciammaichella, capitano di flotta e Presidente della IX zona Fiv- Abruzzo, il quale afferma che la Fiv attuale non guarda soltanto alle Classi giovanili, ma è aperta a supportare anche altre classi che si dimostrino interessate a promuovere l’attività juniores. Ricorda che è fissata tra due settimana una riunione alla Fiv alla quale sono invitate le “altre classi”.
Interviene Fantoni ricordando come sia importante che ogni flotta promuova e cerchi di fare provare lo Snipe a ragazzi che normalmente sono impegnati in 420, Laser o altre classi giovanili. Molti di questi sarebbero entusiasti di regatare a un Mondiale o a un Europeo juniores e la classe dovrebbe supportare economicamente almeno un equipaggio. Ricorda che a San Diego, al Mondiale Juniores, per la concomitanza con l’Italiano Juniores non era presente alcun equipaggio Italiano.
Perdisa sostiene che il vero problema è che lo Snipe non è una classe di cui la Fiv tenga conto per l’attività giovanile, al contrario di altre nazioni. Del resto le regole internazionali consentono di iscrivere un equipaggio juniores agli eventi internazionali oltre ai selezionati e che nessun equipaggio contattato aveva manifestato interesse a partecipare al Mondiale junior di San Diego. La classe ha, in particolare, sollecitato la partecipazione di un equipaggio di punta che avrebbe potuto ben rappresentarci ma l’equipaggio ha rinunciato. Del resto si è fatto un notevole sforzo per portare gli junior sullo Snipe. E’ indubbio il successo negli ultimi anni dell’Italiano Juniores  dovuto, oltre che per la buona volontà di alcuni soci proprietari che hanno messo a disposizione le barche, anche al fatto che l’evento si tiene nella stessa località dell’assoluto, il weekend precedente.
Fantoni afferma anche che è fondamentale che le flotte coinvolgano i ragazzi anche in regate zonali o in regate nazionali organizzate presso il proprio circolo. Anche l’organizzazione di clinic ad invito possono essere di aiuto.

Si torna ad affrontare l’argomento Ranking List. Solerio ricorda la proposta di costruire la stagione attorno a due regate importanti: il Campionato Italiano e una regata, o serie di regate, che potrebbe essere denominata “Coppa Italia”. In tal modo si potrebbe dare la possibilità a chiunque, non solo a chi fa l’intera stagione di qualificarsi. E’ poi giusto secondo Solerio evitare che vengano assegnate regate nazionali a circoli che non hanno tradizione snipistica, mentre è giusto favorire le regate classiche (o a elevato entusiasmo di chi le organizza), tipo Sanremo o Piada.

A questo punto la proposta del Comitato RL, che qui di seguito si riporta, viene messa ai voti:
Regolamento per la selezione e partecipazione ai Campionati Mondiali ed Europei della Classe Snipe
1. Si selezionano al primo evento internazionale successivo: i primi tre equipaggi italiani classificati al Campionato di Classe precedente, qualora l’evento sia un Campionato Europeo; il primo equipaggio italiano classificato al Campionato di Classe precedente, qualora l’evento sia un Campionato Mondiale. In ogni caso, gli equipaggi in tal modo selezionati dovranno obbligatoriamente partecipare ad almeno 1 regata di selezione, valida per la RL che qualificherà all’evento internazionale. In caso di rinuncia di uno o più equipaggi, questi saranno sostituiti da equipaggi selezionati tramite la RL (v. punto 3).
2. Nel caso in cui vengano svolti due eventi internazionali tra un campionato italiano e quello successivo, l’evento per il quale si selezionano gli equipaggi ai primi posti del campionato sono quelli del primo evento successivo al campionato stesso. Per il secondo evento tutti gli equipaggi saranno selezionati tramite la classifica di RL.
3. I restanti partecipanti saranno selezionati in base alla posizione in classifica della RL a partire dal primo classificato. Verranno pertanto esclusi da questo criterio quegli equipaggi già selezionati dal Campionato di Classe. In caso di rinuncia di equipaggi selezionati, essi saranno sostituiti dagli equipaggi immediatamente seguenti nella classifica di RL.
4. La classifica della RL viene stilata conteggiando le singole prove delle seguenti regate:
- Nr. 4 Nazionali (Duca di Genova) che si disputeranno su due giornate con 5 prove ognuna;
-Il Campionato di classe che si disputerà su quattro giornate di regata per un totale di 9 prove.
- il Campionato zonale inserendo il risultato finale come 1 prova; nella classifica del campionato zonale sono considerati tutti gli equipaggi che hanno partecipato ad almeno una prova;
5. Il numero massimo di prove inserite nella RL sono 30 di cui una è il risultato del campionato zonale.
6. La disputa di nuove prove sostituisce le prove più vecchie disputate indipendentemente dal tipo (DG o campionato italiano), mentre il CZ può sostituire solo il CZ dell’anno precedente e verrà inserito in classifica al 31 ottobre dell’anno in corso. La classifica di RL è quindi perpetua.
7. Il punteggio assegnato per ogni prova è di 50 al primo, 49 al secondo, 48 al terzo e così via a degradare di un punto. Se ci sono più di 50 barche, il punteggio per piazzamenti superiori al 50-esimo è pari a 1. Nelle classifiche saranno esclusi i timonieri non tesserati con la SCIRA Italia e non associati alla FIV.
8. Nella RL non possono essere considerate le prove di regate disputate a distanza temporale superiore a 12 mesi dalla data di termine della campagna di selezione per un evento internazionale fermo restando il limite massimo di prove (30 fissato al punto 5 del presente regolamento). Se l’ultimo Campionato di Classe disputato cade al di fuori del limite di 12 mesi, ed il numero di prove disputate nell’arco degli ultimi 12 mesi è inferiore a 30, è possibile considerare le prove del Campionato di Classe purchè disputato non prima di 14 mesi dalla data di termine della campagna di selezione.
9. Nessun coefficiente moltiplicatore è previsto per le regate di campionato e dello zonale.
10. Lo scarto ovvero il numero di prove da scartare è stabilito nel 25% del numero di prove valide. Tale numero è arrotondato all’intero più vicino.
11. Parteciperanno al Campionato Europeo gli equipaggi selezionati in base alla Classifica Nazionale 6 Settimane prima dell’evento.
12. Parteciperanno al Campionato Mondiale gli equipaggi selezionati in base alla Classifica Nazionale 12 Settimane prima dell’evento. Nel caso in cui il Campionato Mondiale si disputi in Europa si considererà la Classifica Nazionale 6 Settimane prima dell’evento salvo diversa indicazione del Comitato Organizzatore.
13. La classifica sarà anche valida come selezione, se necessario, per i Campionati internazionali Juniores, femminili e Master.
14. In caso di parità fra due equipaggi, verrà considerato vincente quello meglio classificato al Campionato Italiano.
Classifica per l’assegnazione della Coppa Duca di Genova
1. La classifica della Coppa Duca di Genova viene stilata considerando tutte le prove inserite negli eventi di Ranking-List corsi durante l’anno solare ovvero:
- Nr. 4 nazionali che si disputeranno su due giornate con 5 prove ognuna;
-Il  Campionato di Classe che si disputerà su quattro giornate di regata per un totale di 9 prove;
- il Campionato zonale inserendo il risultato finale come 1 prova; nella classifica del campionato zonale sono considerati tutti gli equipaggi che hanno partecipato ad almeno una prova;
2. Il punteggio assegnato per ogni prova è di 50 al primo, 49 al secondo, 48 al terzo e così via a degradare di un punto. Se ci sono più di 50 barche, il punteggio per piazzamenti superiori al 50-esimo è pari a 1.
3. Nessun coefficiente moltiplicatore è previsto per le regate di campionato e dello zonale.
4. Lo scarto ovvero il numero di prove da scartare è stabilito nel 25% del numero di prove valide. Tale numero è arrotondato all’intero più vicino.
5. In caso di parità fra due equipaggi, verrà considerato vincente quello meglio classificato al Campionato Italiano.
6. Concorreranno all’assegnazione della Coppa Duca di Genova esclusivamente i timonieri tesserati con la SCIRA Italia e associati alla FIV (Federazione Italiana della Vela).

Proposta al Comitato R.L. Votazione:
Adriaco – Rochelli per delega Sì
Anzio – Romani Sì’
Aternum – Ciammachella Sì
Capoverde – Solerio per delega Sì
Caldaro – Calliari Sì
Caput Mundi- Gattulli Sì
Centro Italia – Gattulli per delega Sì
Cremona – Bruni Sì
El Gato – Annarosa Perini per delega Sì
Est Nord Est – Costantini Sì
Garda – Bartoletti per delega Sì
Grignano – Rochelli Sì
Laguna – Rodati Sì
Ledro – Bruni per delega Sì
Monfalcone – Bonini Sì
Orbetello – Pesci Sì
Planet Sail – Frusone Sì
Punta Indiani – Bruni per delega Sì
Rimini – De Carolis Sì
Riviera dei Fiori: Solerio Sì
Roma – (sospesa)
Romagna – Perdisa Sì
Santa Marinella – Bartoletti Sì
Sistiana – Marco Penso Sì
Velica Trentina – Casarini Sì
Verbano –
Alto Verbano: – Perdisa per delega Sì

La proposta passa all’unanimità

Si passa al terzo punto all’o.d.g.:
Presentazione e successiva votazione delle località candidate all’organizzazione del Campionato di Classe e delle Regate Nazionali

Prima di passare alla presentazione delle regate, Fantoni ricorda le principali regate internazionali: Valencia 1 – 2 maggio; Espergaerde 22 . 24 maggio; Caldonazzo 28 – 30 maggio, Piada 2 – 4 luglio; Sud Europeo (Croazia) 9 – 11 luglio, Europei (Finlandia) 8 – 15 agosto; Mondiale master (Brasile) 19 – 26 settembre.
Su espressa richiesta degli stranieri verrà organizzato, sull’esempio delle regate che si svolgono in marzo tra la Florida e le Bahamas, un Summer Circuit, comprendente il Piada Trophy, il Sud Europeo in Croazia e una terza regata, probabilmente a Trieste.

Il Segretario nazionale illustra le candidature per il Campionato Italiano:
Brenzone (Lago di Garda) 25 – 29 agosto o 28 – 1 settembre.  
Manfredonia – Centro Velico Vela 3   28 agosto 1 settembre
Pescara 25 – 29 agosto o 28 – 1 settembre

Si passa alla votazione:
Adriaco – Rochelli per delega Manfredonia
Anzio – Romani Pescara
Aternum – Ciammaichella Pescara
Capoverde – Solerio per delega Brenzone
Caldaro – Calliari Brenzone
Caput Mundi- Gattulli Pescara
Centro Italia – Gattulli per delega Pescara
Cremona – Bruni Brenzone
El Gato – Annarosa Perini per delega Pescara
Est Nord Est – Costantini Pescara
Garda – Bartoletti per delega Brenzone
Grignano – Rochelli Manfredonia
Laguna – Rodati Pescara
Ledro – Bruni per delega Brenzone
Monfalcone – Bonini Pescara
Orbetello – Pesci Manfedonia
Planet Sail – Frusone Pescara
Punta Indiani – Bruni per delega Brenzone
Rimini – De Carolis Pescara
Riviera dei Fiori: Solerio Brenzone
Roma – (sospesa)
Romagna – Perdisa Pescara
Santa Marinella – Bartoletti Pescara
Sistiana – Marco Penso Pescara
Velica Trentina – Casarini Brenzone
Verbano –
Alto Verbano: – Perdisa per delega Manfredonia

L’Italiano 2010 si terrà pertanto a Pescara.
Scelta del periodo:dal 23 al 27 agosto (23 agosto stazze).

Il Campionato Juniores invece si svolgerà il 21 – 22 agosto sempre a Pescara.

Il Segretario nazionale parla del Campionato Snipe d’Epoca e comunica che Gina Zaoli vuole organizzare il Campionato Italiano Snipe d’Epoca a Sanremo a settembre.
Prende la parola Nicola Rugarli (responsabile Beccaccini d’Epoca e Vicepresidente dell’AIDE) e riassume brevemente l’attività degli Snipe d’Epoca (Camogli, Portofino) e ricorda che sono molti gli Snipe d’Epoca in Italia, tenuti magari all’interno di un garage.
Ci sarà un Raduno di derive d’epoca a giugno organizzato dal Circolo Vela Orta e AIDE. Presso lo Yacht Club Italiano è in corso di restauro un beccaccino d’epoca appartenuto a Novi, il Chaplin
Perdisa afferma che Gina Zaoli sta restaurando alcuni beccaccini d’epoca e che la Classe appoggerà queste iniziative.

Prende la parola Renato Bruni che annuncia che il Campionato Master e Femminile si terrà sul Lago di Molveno dal 31 luglio al 1 agosto.

A questo punto si passa alla scelta delle quattro regate Nazionali.
Le candidature sono Trieste con la Società Triestina della Vela, Rosignano Solvay, Bracciano (consorzio di circoli), Marina di Ravenna con il Centro Velico Punta Marina e Cervia con il Piada Trophy.

Poiché due candidature sono all’interno di una stessa zona, si decide di eliminare la candidatura del Centro Velico Punta Marina

Quindi rimangono le seguenti candidature:
Rosignano (ultima nazionale a settembre o primi di ottobre 2-3)
Bracciano: 19-20 giugno (base aeronautica).
Sanremo: o 3-4 aprile Pasqua o settimana dopo (nazionale solo sabato o domenica)
STV 15 – 16 maggio (dopo il Trofeo Rochelli)
Piada 3-4 luglio

Perdisa dice che – se tutti sono d’accordo – il Piada può anche rinunciare all’organizzazione di una Nazionale, lasciando il posto a Sanremo, regata classica .

Proposta Pesci:
Sanremo 2-4 aprile (3-4 per la RL), STV 15-16 maggio, Bracciano, 19-20 giugno, Rosignano 16-17 ottobre.

Adriaco – Rochelli per delega Sì
Anzio – Romani Sì
Aternum – Ciammaichella Sì
Capoverde – Solerio per delega Sì
Caldaro – Calliari Sì
Caput Mundi- Gattulli Sì
Centro Italia – Gattulli per delega Sì
Cremona – Bruni Sì
El Gato – Annarosa Perini per delega Sì
Est Nord Est – Costantini Sì
Garda – Bartoletti per delega Sì
Grignano – Rochelli Sì
Laguna – Rodati Sì
Ledro – Bruni per delega Sì
Monfalcone – Bonini Sì
Orbetello – Pesci Sì
Planet Sail – Frusone Sì
Punta Indiani – Bruni per delega Sì
Rimini – De Carolis Sì
Riviera dei Fiori: Solerio Sì
Roma – (sospesa)
Romagna – Perdisa Sì
Santa Marinella – Bartoletti Sì
Sistiana – Marco Penso Sì
Velica Trentina – Casarini Sì
Verbano –
Alto Verbano: – Perdisa per delega No

Pertanto le Nazionali della stagione 2010 saranno:
Sanremo 2-4 aprile (3-4 per la RL) o weekend successivo, STV 15-16 maggio, Bracciano, 19-20 giugno, Rosignano 16-17 ottobre.

Il Presidente sospende i lavori dell’Assemblea per il pranzo. alle 13.45.

I lavori vengono ripresi alle 15.20.

Solerio chiede la parola e ricorda alcuni episodi spiacevoli che si sono verificati nella passata stagione, indicativi, a suo dire, della scarsa volontà di regatare (rammentando ad esempio la domenica della Nazionale di Rimini in cui nessuno voleva scendere in acqua), della scarsa puntualità nel presentarsi sul campo di regata. Ricorda poi come sarebbe necessario, soprattutto durante i campionati Italiani, che si eseguissero controlli di stazza a sorpresa durante le regate.

Il Presidente chiede all’Assemblea di votare se la Nazionale di Sanremo si debba tenere durante il Criterium di Pasqua o, se vi è disponibilità del Circolo, il fine settimana successivo.
Dopo una breve discussione, viene dato mandato al Segretario di trattare al meglio con lo Yacht Club Sanremo nell’interesse della Classe.

Il Presidente invita il Segretario nazionale a trattare il quarto punto all’o.d.g., presentando il nuovo logo di Classe e i capi di abbigliamento che sono in vendita per i soci.

Si passa al quinto punto all’o.d.g.: premiazioni Coppa Duca di Genova e Beccaccino d’Oro.
Viene premiato Paolino Lambertenghi che, con Antonio Bari, ha vinto la Coppa Duca di Genova,  trofeo assegnato ai vincitori della Ranking List.
Il Segretario passa a premiare Gino Costantini per l’impagabile lavoro svolto quale stazzatore e SCIRA rappresentative, i componenti del Comitato RL, per l’opera prestata soprattutto quest’anno, e Pietro Fantoni per il sito.
Infine viene premiata la Flotta Romagna vincitrice del Beccacino d’Oro.

Il Presidente invita a trattare il sesto punto all’o.d.g. e cioè l’elezione del Segretario nazionale per il biennio 2010-2011.
L’Assemblea rielegge all’unanimità Alberto Perdisa.

Si passa al settimo punto all’o.d.g.: l’elezione del collegio dei probiviri.
Sono riconfermati Giovanni De Carolis, Renato Bruni e Gino Costantini

Il Segretario nazionale riconferma anche le persone che fanno parte del Comitato RL.
Rinnova inoltre la fiducia ad Alessandro Rodati, quale Vice segretario nazionale, e a Pietro Fantoni, responsabile del sito internet.

Alberto Perdisa ricorda inoltre che sarà necessario predisporre un protocollo ( Deed of Gift) per il campionato Italiano, col quale la Classe stabilirà le regole per la conduzione di questa regata.

Roberto Calliari, quale responsabile dell’usato, comunica che, nell’ambito del rinnovo del sito, sarà necessario prevedere un campo obbligatorio per chi chiede la pubblicazione di un annuncio, ove si richiede l’indicazione dell’indirizzo e-mail, così da consentire al responsabile usato di verificare periodicamente se le imbarcazioni o le attrezzature sono state vendute.

L’Assemblea si chiude alle ore 16.10.
f.to Il Presidente (Andrea Pesci)
f.to Il Segretario nazionale (Alberto Perdisa)
f.to Il Segretario dell’Assemblea (Pietro Fantoni)