Assemblea di classe 2006 Livorno

Il verbale dell’Assemblea tenutasi a Livorno il 29 maggio 2006

ASSEMBLEA DEI CAPITANI DI FLOTTA DEL 29 MAGGIO 2006

Ore 19.00, Antignano (LI).
Il Segretario Nazionale, Alessandro Rodati apre l’Assemblea.
Redige il presente verbale Sarah Barbarossa.
Si procede all’appello delle flotte presenti: Roma, Caput Mundi, Nettuno, Centro Italia, Planet Sail, Aeternum, Romagna, El gato, Laguna, Sistiana, Grignano, Monfalcone, Adriaco, Cremona, Punta Indiani, Velica Trentina, Garda.
Data la presenza insufficiente di flotte, l’assemblea diventa un’occasione informale per aggiornare gli associati sul lavoro che stanno portando avanti Bellotti e Ciufo, vagliando diverse proposte e suggerimenti presentate da alcuni associati (Fantoni, Olivieri e Gattulli in particolare),  relativamente all’adeguamento dello statuto alle nuove normative.
Prende la parola Bellotti che riassume i punti fondamentali enunciati dal Decreto Legislativo n. 242/99 (cd. Decreto Melandri) e dalla Circolare Ministeriale che mira alla “de-commercializzazione“ degli enti sportivi, circolare che è stata assorbita dalla FIV utilizzandola per dare delle indicazioni sui punti salienti che dovranno essere contenuti all’interno degli statuti delle varie associazioni di classe, di seguito elencati:

1) Principio di democraticità:
Il sistema di rappresentanza deve essere pro-capite: ogni socio deve avere il diritto di voto nelle assemblee, in accordo con quanto stabilisce il Codice Civile, a differenza di quanto prevede  la SCIRA internazionale (ossia l’individuazione di macrozone dove votano i singoli rappresentanti di zona, sistema finora adottato anche dalla associazione italiana con il voto assicurato ai soli capitani di flotta).
2) Organigramma Gestionale:
Viene introdotta la figura del Direttivo, in modo che l’associazione sia retta da un presidente/segretario affiancato da 2 soggetti che hanno la gestione della vita associativa.
3) Trasparenza economica e fiscale della gestione:
Inserimento di un tesoriere (che potrà coincidere con un membro del Direttivo o potrà essere un quarto soggetto).
Inserimento di un revisore dei conti.
Si apre quindi una discussione sul punto 1), in merito:
– all’obbligo esistente o meno di sottostare alle indicazioni della FIV (la classe snipe è un’associazione riconosciuta dalla FIV ma è da essa svincolata afferma Brezich);
– quand’anche ci fosse questo obbligo, che, dice Bellotti, è imposto direttamente dal legislatore, il principio di democraticità è comunque rispettato in quanto i capitani di flotta sono eletti dai vari associati, che poi li rappresentano in assemblea (proposta presentata da Fantoni e sintetizzata in assemblea da Bellotti), bisognerebbe però assicurarsi che i vari capitani convochino periodicamente delle assemblee di flotta in modo da venire a conoscenza delle opinioni e idee degli associati della propria flotta per poi esprimerle in sede nazionale (Brezich).

Si rinviano gli aggiornamenti all’assemblea che si terrà a Trieste in occasione del Campionato Italiano, dove verrà data risposta ai quesiti a seguito degli approfondimenti che gentilmente Bellotti si è riservato di fare.

Alle ore 20.30 l’assemblea si chiude
f.to il Segretario Nazionale Alessandro Rodati
f.to la Segretaria dell’Assemblea Sarah Barbarossa