Stazzatori

STAZZATORI INTERNAZIONALI

         
nome cognome zona timbro email
         
Giorgio Brezich

13

1

giorgio.brezich@tin.it
Antonio Bari

14

2

antonio.bari9@gmail.com
   

 

STAZZATORI NAZIONALI

         
nome cognome zona timbro email
         
Gino Costantini

13

3

cosgin@libero.it
Stefano Longhi

13

4

stefanol@sgmconsulting.it
   

   

STAZZATORI DI FLOTTA

         
nome cognome zona timbro email
         
Gina Zaoli

1

11

ginazaoli@infinito.it
Andrea Leonardi

2

7

andrea@advertisingstudio.it
Domenico De Toro

4

15

domenico.detoro@tin.it
Claudio Ciufo

4

16

conigliobianco@mac.com
Silvia Bartoletti

4

17

silviabartoletti@tiscali.it
Ivo Gattulli

4

18

Ita30303@gmail.com
Sergio Lopez

9

studiolopez@gmail.com
Pierluigi Ciammaichella

9

pierluigi.ciammaichella@virgilio.it
Marco Prosperi

11

marco.prosperi@sitti.it
Carlo Perini

12

 
Alessandro Rodati

12

doge@snipe.it
Barbara Bonini

13

bububonini@hotmail.com
Marco Penso

13

5

marco.penso@penso.it
Daniela Semec

13

dasemec@alice.it
Manlio Torielli

15

edvigemar@libero.it
Carlo Alberto Conelli

15

Ca.conelli@prcimpianti.com
   

   

STAZZATORI FIV

         
nome cognome zona timbro email
         
Roberto Amoretti

1

  perandre@uno.it
Renato Geronazzo

1

   
Carlo Notari

1

   
Luciano Giacomi

13

  giacomi.sail@gmail.com
Marco Mamone

14

  info@marcomamone.it
           

 

Timbri disponibili

6; 9; 10; 12;  14; 15

 

 

ISTRUZIONI PER LO STAZZATORE DI FLOTTA

1. È responsabilità dello Stazzatore di Flotta determinare accuratamente e con precisione che ogni Snipe che misura sia conforme alle prescrizioni dei piani di costruzione. Dovrebbe essere particolarmente attento nel ricercare ogni tentativo, sia nella barca che nelle vele, per ottenere un vantaggio in regata, anche se questo vantaggio non sia specificatamente proibito dalle regole. I piani di costruzione completati devono essere spediti dallo Stazzatore alla SCIRA.

2. Il Certificato di Stazza deve essere completato contemporaneamente ai piani di costruzione. Il Certificato va consegnato al proprietario della barca, che lo consegnerà al nuovo proprietario in caso di vendita. Dovra` comunicare alla SCIRA il nome e l’indirizzo del nuovo proprietario nel caso di vendita della barca.

3. Lo Stazzatore dovrà informare il proprietario che ogni cambiamento nella barca renderà invalido il certificato. Ogni modifica dovra` essere ricontrollata e il Certificato controfirmato e datato dallo Stazzatore con l’indicazione che la barca è stata riesaminata e i cambiamenti approvati.
Inoltre, se una barca è stata ricostruita o ha avuto modifiche strutturali, come una coperta nuova, dovra` essere nuovamente sottoposta al test del momento di inerzia. Se le modifiche sono state più radicali, la barca dovrà essere ristazzata in base alle regole in vigore (foglio G).

4. Gli Stazzatori sono eletti o nominati dalle flotte ed hanno il solo potere di emettere Certificati di Stazza. Gli Stazzatori potranno usare i piani di costruzione come guida al loro lavoro. Su richiesta del proprietario, lo stazzatore potrà, a suo piacimento, approvare la barca riempiendo i piani. Lo stazzatore non approverà le barche che contengano scostamento dai piani e dalle restrizioni, o infrangere la lettera e/o lo spirito di queste regole.

5. Nei casi in cui una barca non possa ricevere il Certificato di Stazza, lo Stazzatore lo dovrà segnalare al proprietario, al capitano di Flotta e al Direttore Esecutivo. Il numero identificativo resterà assegnato alla barca. Il proprietario potra` fare appello al capitano di flotta, che invierà un rapporto dettagliato al Direttore Esecutivo. Il Direttore Esecutivo invierà un rapporto dettagliato al Presidente del Comitato per le Regole. La decisione del Comitato per le Regole sara` definitivo, e non ci potranno essere ulteriori appelli. Fino a che una decisione non sarà presa, la barca non potra` ricevere il bollino per partecipare alle regate.