Testata sito snipe.it e altri pensieri

Gli occhi del grande progettista sembrano guardare oltre. Epaminonda Ceccarelli, snipista, scomparso nel 2011.

Il nostro tecnico informatico che ha curato e cura con infinita passione la struttura del sito della Classe Snipe italiana ci ha pregato di pubblicare il seguente comunicato:       

Cari Amici snipisti, a seguito delle critiche ricevute durante l’ultima assemblea di Formigine, ho provveduto a sostituire le immagini di testata del sito di classe con un nuovo set che spero più accattivante e muscoloso del precedente. In assemblea è stato riportato come diversi avventori del sito, giovani, abbiano ricavato dalle precedenti immagini un sapore di classe “vecchia” e “abituata a regatare in bonaccia”.

Continua a leggere

Articolo di Alberto Perdisa su FareVela

Alberto Perdisa

Alberto Perdisa

Alberto Perdisa ha scritto un bell’articolo sul recente Campionato Italiano Snipe, svoltosi nei giorni scorsi a Rosignano: E’ un articolo che è  stato riportato sul noto Magazine FareVela. Ritengo personalmente molto importante, a tutti i livelli, far conoscere l’attività dello Snipe. Importante è scrivere report, ma molto più interessante è poi proporli magari con adeguato materiale fotografico o video a tutti quei giornali online e cartacei che possono dare il giusto risalto ai tanti ed importanti eventi che la Classe Snipe Italia produce.

aFV News del 4 settembre 2013: truffa America’s Cup, Oracle colpevole, da -2 nella finale

…..ed ora?

liviaDopo circa una stagione in snipe, Livia Piccioni ci racconta le sue impressioni.

L’iter di un bambino che si avvicina alla vela è in parte già prestabilito: Optimist – Laser è il percorso di coloro che preferiscono il singolo; più ardua e difficile si presenta la strada per chi è un fan del doppio.

La partenza è per tutti la stessa Optimist, ma all’arrivo la domanda che periodicamente verrà posta agli allenatori sarà: “ed ora?”. Le risposte inizialmente sembrerebbero esserci Equipe…420…“ed ora”? Da questo momento in poi iniziano i problemi! La risposta corretta sarebbe 470 la classe olimpica, ma è possibile? I costi aumentano esponenzialmente e le raccomandazioni rimangono le stesse: allenarsi, fare le regate, cambiare vele e barca preferibilmente ogni stagione e a queste si aggiungono ulteriori problematiche: l’università? Il circolo? L’allenatore? Per molti a questo punto la decisione sarà: “io smetto!”. La stessa che presi io qualche anno fa, e invece l’alternativa c’era e c’è…Snipe…e ve lo dimostrerò.
Continua a leggere

Budworth Sailing Club

Eric Palm e Vanda

Eric Paalman e Vanda

Marco Ballatore, Vanda per i quartazzonari, (nella foto è quello col berretto), ci  descrive il Budworth Sailing Club (UK), che pare abbia in comune con i fancazzisti di Caldonazzo le regatine serali del mercoledì. Marco ci descrive in un ampio resoconto (in inglese) con relativa sintetica traduzione, l’attività di quel Circolo “affondato” nella sua particolare natura. Budworth Calling.Il Club edita anche un giornalino, assomigliante a Snipe Bulletin                                                              news_uk_autumn_10

Snipista dell’anno 2012

Anche quest’anno la Segreteria indice il concorso Snipista dell’Anno 2012.

Chiediamo a tutti i soci di esprimere le proprie preferenze inviando una email all’indirizzo webmaster@snipe.it

Ciascuno potrà esprimere 2 preferenze nella stessa mail. Si voterà fino alle 24 del 30 dicembre. Queste le nominations:

  • Vittorio Bortolotti Despota e Andrea Lubrano detto Passerottino: per aver organizzato nelle rispettive zone (XIV e IV) lo SNIPE DAY, una giornata aperta a tutti coloro che vogliono provare lo snipe. 100% committed allo sviluppo della base.
  • Enrico Michel: ha vinto il campionato nazionale a Arco con il fido Stefano Longhi ma soprattutto ha avuto il coraggio di investire in un nuovo modello di Snipe, il DBR1, in un periodo di grande crisi economica.
  • Giampiero Poggi, terzo al campionato europeo di Cervia con Eugenia Vanni e organizzatore di un clinic a Bracciano in forma totalmente gratuita; anche in questo caso si sottolinea l’impegno per lo sviluppo della classe più del risultato puro.
  • Pietro Fantoni vincitore della Ranking List Italiana e tenutario del sito Snipetoday.org.
  • Renato Bruni e Giorgio Brezich, promossi soci onorari all’assemblea di Cremona. Onore alla carriera!
  • Gina Zaoli e Nicola Rugarli per il loro impegno con gli snipe d’epoca.

I vincitori delle precedenti edizioni.

2004: Paolo Tomsic e Andrej Mocilnik: Quest’anno hanno ottenuto uno storico terzo posto al Campionato Euopeo assoluto. Erano infatti quarantasei anni (Mario Capio) che un equipaggio italiano non saliva sul podio di un evento internazionale di tale livello. E’ accaduto questa estate a Lorient in un Campionato durissimo, caratterizzato da vento forte ed onda. Dopo il titolo Italiano dell’anno scorso, la consacrazione a livello internazionale.

2005: Vittorio Bortolotti ed i suoi “Fancazzisti”: organizzare, organizzare e organizzare. Basta nominare due eventi: Garda Snipe ed European Cup. Instancabili per il loro impegno nel far crescere la Classe.

2006: Sarah Barbarossa e Barbara Bonini: per il terzo anno consecutivo campionesse italiane. Dopo il titolo europeo 2005 un ottimo quarto al Mondiale femminile in Uruguay. Mai così avanti un equipaggio italiano femminile ad un Mondiale.

2007: Roger Olivieri e tutto lo staff di Garda Snipe: Roger Olivieri e tutto lo staff di Garda Snipe: Ottantasei equipaggi da tutta Italia e dall’Estero, ventisei prove disputate su sette regate sono i numeri del popolare Trofeo.

2008: Paolo Cattaneo e Vittorio Zaoli: Sanremesi, vincono per il secondo anno consecutivo l’Italiano Juniores ed ottengono un ottimo terzo posto all’Italiano assoluto. Il futuro!

2009: Zaoli Sails: la veleria di Beppe Zaoli si porta a casa il Campionato del Mondo assoluto grazie a Bruno Bethlem e Dante Bianchi.

2010: Fabio e Daniela Rochelli: Copacabana è a Barcola. I Rockets fanno il risultatone a Rio de Janeiro. Nonostante il campo di regata difficile e gli avversari agguerritissimi, vincono il Mondiale nella categoria Apprentice Master.

2011: Andrea Zaoli & Davide Ortelli: una stagione da incorniciare la loro. Primi a Valencia, secondi al Sud Europeo e la splendida vittoria all’Italiano assoluto. Che sia un segnale di una svolta nella classe e di cambio della guardia della stessa?

Apertura dei campionati internazionali?

piazzaAlcune considerazioni del segretario nazionale Andrea Piazza sull’opportunità o meno di aprire gli eventi internazionali senza più bisogno di qualificarsi.

La Constitution e il By Law, la Rule of Conduct, i Deed of Gift, il Bid Form. Molte regole restrittive a quale scopo? Lo scopo è ovvio: serious sailing for serious fun. Molte regole sono state scritte per gestire regate e campionati. Una volta, in Italia, un solo equipaggio per Flotta poteva partecipare al Campionato Nazionale, nel mentre nacquero tantissime flotte. A quel punto, per partecipare al Campionato Nazionale, dovevi vincere il Campionato di Flotta. Solo due persone ogni flotta, mente oggi chiunque può partecipare al Campitaliano.
Sono sicuro che quando fu aperto il Campionato Nazionale, molti snipisti erano preoccupati dal fatto che i Campionati di Flotta perdessero di interesse.
Continua a leggere

Beccaccini classici: il varo di “Sua Maestà IV”

Umberto Niola, proprietario dello Snipe in legno “Sua Maestà IV” ci racconta il varo del suo snipe restaurato.
Volevo farvi conoscere in diretta che Sua Maestà ha di nuovo solcato il mare, come potete vedere dalle foto allegate: non è affondata, non solo, ma non ha imbarcato acqua e si è dimostrata completamente solida e asciutta (nel doppio fondo).
Sulla messa a punto di alberatura e assetto abbiamo raccolto molte utili informazioni e suggerimenti (che cercheremo di metter in pratica per il futuro) da Francesco e il suo socio, che regatavano con la barca di Alberto. Continua a leggere

Problemi col rimorchio? Alcune info utili

Riceviamo da Alessandro Turchetto alcune informazioni utili riguardo gli schemi elettrici dei carrelli stradali. Grazie!

RIMORCHI STRADALI: COME PREVENIRE UN INCONVENIENTE SPIACEVOLE
Tutti noi velisti regatanti degli Snipe come delle altre derive, siamo fin troppo spesso nella condizione di dover trasportare le nostre amate barchette, trainandole al seguito delle autovetture allo scopo di raggiungere i Circoli ove si disputano regate o anche semplici allenamenti e uscite in mare/lago.
Probabilmente anche a tutti voi, come del resto a me, capita di agganciare e sganciare il rimorchio stradale diverse decine di volte ogni anno, sia per compiere tragitti lunghi che per manovre complesse quando si arriva o si parte.
In queste condizioni è facile che, per una svista, un errore, un malinteso o per la fretta, la spina dei fanali non venga inserita bene e possa conseguentemente cadere a terra, strapparsi ed anche logorarsi strisciando sul terreno.
In questo caso, dopo lo sgomento iniziale, ci si rende conto che il danno arrecato, nella maggioranza dei casi, non è così grave ma …  diviene essenziale conoscere quale sia la posizione giusta di tutti quei fili elettrici!?!
In molti casi neppure gli elettrauto riescono a districarsi agevolmente, il tempo corre ed i costi aumentano.
Continua a leggere